Copertina di Gomez In Our Gun
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Per appassionati di musica alternativa, indie rock, pop rock e fan di sperimentazioni musicali
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LA RECENSIONE

Singolari davvero, questi Gomez. Amano sfiorare molti generi musicali, reinterpretandoli però nella propria ottica, potremmo dire in chiave electro-pop-rock e in questo disco ormai hanno raggiunto una grande disinvoltura nella composizione dei propri pezzi.

Anarchia pressoché totale nell'interpretazione dei generi, rispecchiata altresì all'interno del gruppo: tra Ben Ottewell, Tom Gray e Ian Ball non esiste assolutamente un leader, dato che ciascuno dei tre si presta, di volta in volta, a fare la voce principale o i backing vocals per gli altri.
La singolare decisione di rimanere un gruppo senza primedonne non causa comunque confusione nell'ascoltatore. Anzi, piace l'avvicendarsi di queste voci ormai familiari.

Shot Shot è un inizio al fulmicotone, che cede il passo alla roca dolcezza di Rex Kramer; Detroit Swing è un pezzo sofisticato che potrebbe sentirsi in preascolto in qualsiasi club. Davvero particolari poi la bellissima Army Dub, e l'idilliaca Sound Of Sounds (tre voci sognanti in perfetta armonia) o il finale pestatissimo di In Our Gun - che inizia agli antipodi come pezzo un po' cupo e lento - o ancora il "blues electro" di Ping One Down... insomma, ce n'è davvero per tutti i gusti.

Nella "repubblica anarchica" dei Gomez funziona tutto perfettamente, pur nella contaminazione dei generi. Se dovessi effettuare un accostamento con qualche artista affine, direi che a volte fanno pensare al primo Beck Hansen, senza la sua propensione all'abuso di campionamenti. In Our Gun si rivela in conclusione un disco singolare e gradevolissimo.

I Gomez proseguono sul proprio sentiero interpretativo, allargando gli orizzonti del pop rock e regalando emozioni, sentimenti, mediante un insieme armonico di voci che fanno sognare, colpendo l'ascoltatore dritto al cuore.

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Riassunto del Bot

Gomez con In Our Gun dimostra una grande capacità di mescolare generi musicali come electro, pop e rock, senza una figura dominante nel gruppo. L'album si distingue per le armonie vocali condivise da tre diversi cantanti e per la varietà dei brani, capaci di evocare emozioni e atmosfere diverse. Un disco originale e piacevole, paragonabile al primo Beck ma più equilibrato.

Tracce testi video

Gomez

Gomez sono una band indie rock inglese di Southport, formata nel 1996. Con tre voci soliste (Ben Ottewell, Ian Ball, Tom Gray) e una miscela di blues, folk ed elettronica, hanno vinto il Mercury Prize 1998 con l’esordio Bring It On, proseguendo con album apprezzati come Liquid Skin, In Our Gun e Split the Difference.
11 Recensioni

Altre recensioni

Di  Vivio

 "Nulla è scontato nei loro pezzi, che non va dato nulla per scontato."

 "Eclettici, unici i Gomez sono questo e molto altro; uno dei gruppi più sottovalutati degli anni '90 e del nuovo secolo."