Quando uno accende la televisione e si vede davanti un gruppo di ragazzotti carini, apparentemente simpatici... e soprattutto truccatissimi, pieni di orecchini, matita sotto gli occhi, aria da duri e da gente che "spacca le chitarre", qual è la prima cosa che viene in mente a qualsiasi essere umano? Beh, non so a voi, ma a me pareva gente che suonasse rock, o meglio... punk...! Allora che fa, sempre una qualsiasi persona a cui piace il punk-rock? Si informa sulla band e compra l'album dei Good Charlotte! Ma... attenzione-attenzione...! FREGATURA! Le quindici tracks che troviamo nel nuovo cd della band iper truccatissima non hanno NIENTE A CHE VEDERE con il rock... con il punk...! Il cd in questione è un miscuglio di tanti tipi di musica, che va dal pop all'hip-pop, dal pop-rock al finto metal...! Insomma, non ci si capisce nulla, non ha una logica!
Un punto a favore, però, per i testi. Le canzoni non sono un granché, anzi, alcune fanno pena... ma i testi non sono niente male. Sono sintetici e arrivano immediatamente a chi li ascolta... o meglio... legge! Però, ecco, Good Charlotte... a quando la definizione del vostro genere? Che musica fate? Che c'è nel vostro cd? Nonostante tutto... un 6 al vostro disco, per incoraggiamento e per i testi! (E poi sono anti-Bush!)
Posso solo dire che le loro canzoni sono una merda totale impregnate di una leggerezza insopportabile.
GOOD CHARLOTTE FUCK YOU!!!!!!!!
Con un sound che oscilla tra le atmosfere dark fino ad arrivare ad una dimensione pop.
Buon album che indica l’affermarsi della band anche in Italia, ma che sfocia forse troppo nell’area commerciale molto nota al panorama musicale in Italia.
Inutile negare che questo disco di fratelli Madden e soci potrebbe far restare a bocca aperta, in senso negativo, chi li aveva apprezzati coi precedenti.
Io direi di apprezzare questo tentativo di miglioramento, in certi tratti riuscito, in certi tratti no.