Ricordate quando i tedeschi mandarono al rogo tutti i libri che a loro li facevano uscire dai gangheri???
Bé, avrebbero anche dovuto mandarci quei quattro insignificanti, ingombranti (tanto per essere gentili) dei Good Charlotte. C'è chi li considera punk, e chi lo fa di musica non ne capisce una mazza.
C'è ben poco da dire: posso solo dire che le loro canzoni sono una merda totale impregnate di una leggerezza insopportabile, dico anche che spero che spariranno sulla scena musicale molto presto, ma soprattutto dico una cosa: GOOD CHARLOTTE FUCK YOU!!!!!!!!
Che palle sti artisti messi alla bell'e'mmeglio per raggranellare soldi...
Le quindici tracks non hanno NIENTE A CHE VEDERE con il rock... con il punk...!
I testi non sono niente male. Sono sintetici e arrivano immediatamente a chi li ascolta... o meglio... legge!
Con un sound che oscilla tra le atmosfere dark fino ad arrivare ad una dimensione pop.
Buon album che indica l’affermarsi della band anche in Italia, ma che sfocia forse troppo nell’area commerciale molto nota al panorama musicale in Italia.
Inutile negare che questo disco di fratelli Madden e soci potrebbe far restare a bocca aperta, in senso negativo, chi li aveva apprezzati coi precedenti.
Io direi di apprezzare questo tentativo di miglioramento, in certi tratti riuscito, in certi tratti no.