Copertina di Graham Coxon Crow Sit on Blood Tree
madcat

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Per appassionati di rock alternativo, fan di chitarra elettrica e psichedelia, ascoltatori di musica indipendente
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LA RECENSIONE

...Sembra che si sia appena svegliato, Graham, nell'introduzione ad "Empty word", brano iniziale, ma ecco che di colpo si viene trasportati in una selva intricata di riff, assoli distorti, cambi di tempo. E' l'ingresso, ubriaco, arrabbiato, maestoso, ad un disco in cui malinconia ("All has gone", "Bonfires"), rabbia devastante ("Burn it down", la stessa "Empty word"), estasi alcolica ("Hurt prone", "You never will be", "I'm going away"), quadretti folkrock deviati ("Tired", "Thank god for the rain", "Too uptight"), psichedelia ("Big bird", la desolata e splendida "A place for grief", un tunnel che ti accompagna in un'altra dimensione, brano conclusivo di un'intensità enorme) si mescolano per creare quello che è lo specchio dell'anima del chitarrista inglese (per quanto mi riguarda il migliore chitarrista degli ultimi vent'anni, nonchè mio chitarrista preferito, lo ammetto).

Ispirato, asciutto, diretto, senza filtri: le emozioni che permeano ognuna delle canzoni del disco ti arrivano addosso come un fiume in piena.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Crow Sit on Blood Tree' di Graham Coxon come un album intenso e variegato, che spazia tra malinconia, rabbia e psichedelia. L'autore sottolinea la forza espressiva del chitarrista e la capacità del disco di trasmettere emozioni profonde. Un viaggio musicale diretto e senza filtri, capace di coinvolgere l'ascoltatore completamente.

Tracce video

01   Empty Word (05:36)

02   I'm Goin' Away (03:17)

03   All Has Gone (04:22)

04   Burn It Down (03:29)

05   Too Uptight (04:10)

06   Big Bird (05:11)

07   Tired (02:20)

08   Hurt Prone (04:15)

09   Bonfires (03:41)

10   Thank God for the Rain (03:58)

11   You Never Will Be (04:36)

12   A Place for Grief (05:32)

Graham Coxon

Musicista inglese, chitarrista e cofondatore dei Blur, attivo anche come solista con numerosi album. Multistrumentista, autore e produttore, ha firmato le colonne sonore di The End of the F***ing World.
15 Recensioni