Copertina di Great White Hooked
Falloppio

• Voto:

Per appassionati di hard rock e heavy metal, fan dei great white, amanti del rock anni '90 e collezionisti di vinili
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LA RECENSIONE

Questa è la mia prima recensione.
Chiedo scusa se non vi piace il mio modo di scrivere.
E anche se questo disco è già stato recensito 6 anni fa, vi dico la mia.

Filino, il mio ex-chitarrista, mi porta questo disco in vinile.
Mi dice - Fla, questo è Metal, anzi è meglio del Metal -
Io stavo leggendo Totem Comics - perchè tanto odio - lo cago appena e metto il disco sul mio piatto Pioneer.

Il lavoro è datato 1991 e siamo nel periodo ancora florido dell'HM.
Qui i Great White danno il meglio del meglio che si possa trovare in circolazione.

Formazione del disco:
J.Russell - Voce
M.Kendall - Chitarra
M.Lardie - Chitarra, Tastiere
T.Montana - Basso
A.Desbrow - Batteria

Queste sono le 10 tracks:

Call It Rock & Roll
Quasi 4 minuti di Riff per dimostrare come un R'n'R possa essere coinvolgente.

The Original Queen of Sheba
Cavalcata Hard Rock con voce in primissimo piano.
Finale con schitarrata molto Zepeliniana

Cold Hearted Lovin'
Grande pezzo Metal, dove il lancio del solo è un mid-tempo che ti lascia senza fiato.
Voce finale molto Gillan e ritornello spavaldo

Can't Shake It
Un brano nella media, ma il ritornello, una volta entrato in testa non ti esce più....
(cosa non riesce a scuotere? Boh, ditemelo voi... ah ah ah)

Lovin' Kind
Classica Ballad, scontatella. Però la voce di Jack Russell c'è e salva il pezzo.

Heartbreaker
Qui c'è il solo che più mi prende, non necessariamente per essere chitarristi metallari, bisogna essere veloci.
Voce, con un'ampiezza così globale, dai bassi agli alti e "it would be so good, be so fine"

Congo Square
Kandall, soft soft, sopra tutti. Con la maestria del suo solo, sempre soft soft
Certo che arrivare a 7 minuti di song è un po' esagerato...

South Bay Cities
Blueas acustico, che fa rivivere la parte della California chiamata La contea Orange.
E c'è anche un Bau Bau, che figo.

Desert Moon
Bella, bella, bellissima. Basso e Batteria tirati e cantato in evidenza.

Afterglow (cover di un brano dei The Small Faces)
Ottima chiusura del capolavoro dei Great White.

Ragazzi che sound!!!!

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Riassunto del Bot

Questa recensione emozionale celebra l'album 'Hooked' dei Great White, pubblicato nel 1991, come uno dei migliori lavori hard rock del periodo. L'autore analizza le tracce evidenziandone riff coinvolgenti, la potente voce di Jack Russell e momenti di grande tecnica chitarristica. L'album spazia tra mid-tempo coinvolgenti, ballad intense e una cover finale di grande impatto. Un must per gli amanti del rock e metal anni '90.

Tracce testi video

01   Call It Rock 'n' Roll (03:56)

02   The Original Queen of Sheba (04:39)

03   Cold Hearted Lovin' (04:19)

04   Can't Shake It (04:45)

05   Lovin' Kind (04:45)

06   Heartbreaker (06:44)

08   South Bay Cities (05:25)

09   Desert Moon (04:32)

Great White

Great White è una band hard rock/blues rock di Los Angeles, guidata da Jack Russell (voce) e Mark Kendall (chitarra), che ha raggiunto il successo a fine anni ’80 con album come Once Bitten e ...Twice Shy.
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Altre recensioni

Di  Enrico Rosticci

 Hooked innalza un titanico monumento volto a glorificare la ruvida armonia dei pentagrammi blues.

 La band di Jack Russell si spoglia definitivamente della sottile patina class metal, lasciando spazio all'anima blues in tutto il suo splendore.