Copertina di Grime Circle Of Molesters
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Per appassionati di metal estremo, fan del sludge e doom metal, ascoltatori di musica underground italiana e internazionale
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LA RECENSIONE

Due anni dopo “Deteriorate” tornano i triestini Grime nel 2015 con il loro terzo album dal titolo “Circle Of Molesters”.

Dopo una intro tribale e dai contorni Doom Metal di 3 minuti intitolata “Obscuration”, si riparte con il loro incedere Sludge corrosivo e melmoso reso ancora più estremo da una produzione iper-compressa e stordente, “Get Immortal” è una cavalcata malsana dalle trame oscure e luciferine, “Verge Of Wrath” con le sue ripartenze sludge non concede respiro all’ascoltatore con una voce in screaming lacerante e il frastuono delle chitarre fangoso e opprimente, quasi ai limiti del Death Metal.

Dopo un feedback di chitarra ecco presentarsi “Decay In Hades” con il suo incedere elefantiaco e demoniaco. I tempi si fanno più incalzanti e ritmati e i riff fanno fischiare le orecchie da quanto sono portatori di devastazione sonora, “Sulphorous Veins” ha un incedere doom metal crepuscolare, la voce monocorde e aliena del cantante aggiunge decibel di saturazione magmatica a tutto il comparto sonoro, 7 minuti roventi di Sludge Doom satanico, al limite del rumore più malsano e l’olezzo di morte ha un feto pestilenziale e corrotto.

“Accelerating Transition” è un baccanale di quattro minuti e mezzo dove l’ascoltatore viene inghiottito e fagocitato dalle distorsioni estreme delle chitarre e dal muro sonoro che si eleva al rango di un fastidioso Sludge saturo di fango, larve e ossa. “Salvation Come From Below” inizia con un giro di basso folle e distorto con i contrappunti della batteria per poi far spazio al violentare delle chitarre e della sezione ritmica, non c’è salvezza, non c’è redenzione per questa musica infernale e maligna.

Le colate di magma si susseguono senza soluzione di continuità come nell’ottava e ultima traccia “Orgiastic Rite” (7 minuti) dove le cannonate della sezione ritmica e le mitragliate di poltiglia sludge sono interminabili, sembra di assistere a un rito esoterico e magico, tanto è la materia sonora violenta, marcia e senza alcun compromesso. Il finale di “Orgiastic Rite” è sinistro e lugubre feedback di chitarre martoriate e vilipese, un vero e proprio massacro sonoro che a un tratto si interrompe bruscamente decretando la fine di questa opera diabolica.

“Circle Of Molesters” è il giusto seguito di “Deteriorate” ancora più estremo e incline al devasto sonoro. I Grime hanno condensato in 38 minuti il loro capolavoro, da ascoltare e riascoltare, il tutto esaltato da una copertina dove viene fotografo un regno demoniaco fatto di perversione e aberrazione.

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Riassunto del Bot

Il terzo album dei triestini Grime, 'Circle Of Molesters', si presenta come un lavoro potente e oscuro nel panorama sludge doom. Con una produzione iper-compressa e tracce intense caratterizzate da riff devastanti e atmosfere luciferine, l'album è un'esplosione di suoni corrosivi e malsani. La voce lacerante e le ritmiche serrate esaltano la natura estrema del disco, culminando in un finale sinistro che celebra un rito sonoro infernale. Un vero capolavoro da riascoltare più volte per gli amanti del metal estremo.

Grime

Quartetto di Trieste dedito a uno Sludge/Sludge Doom estremamente corrosivo; ha pubblicato gli album Deteriorate (2013) e Circle Of Molesters (2015).
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