Copertina di Helloween Pink Bubbles Go Ape
tonycool

• Voto:

Per appassionati di metal e power metal, fan degli helloween, ascoltatori interessati a evoluzioni musicali e album cult degli anni '90.
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LA RECENSIONE

Schifoso, traditore, poppettaro: di questo album potete dire quello che volete, ma resta uno dei più belli degli Helloween, da rivalutare.

Gli Helloween erano in quel periodo (1991) di un artista/band che a seguito di un grande successo di critica e pubblico (Keeper II) deve confermarsi. La band è quasi la stessa (via Kai Hansen dentro Roland Grapow) il suono no. E qui i giudizi si possono discutere, il mio è alto perché giudico solo il disco in sè, senza prendere in considerazione quello che è avvenuto prima o dopo. Inoltre considero che un cambiamento di rotta da parte di un artista/gruppo ogni tanto è giusto, se non consigliabile. Le canzoni rispetto ai dischi precedenti non sono solo power-metal, sono presenti due ballate, qualche canzone heavy, insomma per i puristi del power capisco il loro dissenso nel giudizio di questo disco che è visto come il black album dei metallica dai fan del trash per capirci meglio. È il primo passo verso il pop da parte del discusso Michael Kiske. Ribadisco che nonostante il mescolamento di generi le canzoni sono quasi tutte belle e il risultato finale è di qualità e fa di questo disco uno dei più sottovalutati del panorama metal. Sulla qualità non si può discutere, la formazione è una di quelle più ricordate dai metallari di oggi: Michael Kiske - cantante (con una voce a dir poco miracolosa), Michael Weikath - chitarra (oggi leader del gruppo) e gli "storici": Roland Grapow - chitarra, Markus Grosskopf - basso, Ingo Schwichtenberg - Batteria.

Un gruppo dicevo "storico" e forse per questo molti fan si sono sentiti ancora più traditi dal cambio di rotta. Discorso a parte per la copertina giudicata da molti: 'la più brutta del mondo' io la salvo per l'originalità và...

Ora veniamo nel dettaglio alle canzoni:

1./ 2. Pink Bubbles Go Ape/ Kids Of The Century

L'intro è una cosa che si ricorda sempre volentieri, Pink Bubbles Go Ape inizia con una canzoncina stile per bambini (ricordate: "Happy, happy halloween..." di 'Walls Of Jericho'?), ma un momento il volume è troppo basso alziamo un po'... Questo scherzo delle zucche si risolve con l'inizio di Kids Of The Century che parte a mille e col volume registrato apposta più alto rispetto all'intro per dare un effetto di potenza. Molto originale il tutto. Kids Of The Century è il primo singolo tratto dall'album, non un granchè come canzone, ma si lascia ascoltare nonostante sia eccessivamente 'power' vista la band in questione. Grande prova vocale di Kiske (vedi ritornello), ma le perle dell'album hanno da venire..

3. Back On The Street

Più una canzone rock che altro, molto orecchiabile e senza pretese. Si ricorda facilmente.

4. Number One

Secondo e ultimo singolo tratto dall'album. Ballata con qualche punta heavy con un risultato originale, ha un ritornello bellissimo e una melodia stile-helloween 100%. Una delle mie preferite in assoluto delle zucche. "Now it's time for happiness..."

5. Heavy Metal Hamsters

Stile "Metal Invaders" di Walls Of Jericho, inno heavy metal da antologia con tanto di coro, veloce al punto giusto. Belli gli assoli.

6. Going Home

Un'altra perla nascosta del repertorio Helloween incredibilmente mai ripresa in concerto. Veloce, power, tutto in questa canzone è da ricordare. Bellissima. Con "Rise And Fall" di Keeper II la mia preferita degli Helloween. Assoli da paura. Favolosa.

7. Someone's Crying / 9. I'm Doin' Fine, Crazy Man

Forse le canzoni più sottotono che non fanno dare 5 al giudizio finale. Bei riempitivi, ma pur sempre tali.

8. Mankind

L'inizio cupo e in crescendo, strumentalmente parlando siamo ad alti livelli, Kiske qui da vero fenomeno, così la può cantare solo lui. Canzone molto bella, dalle strofe al ritornello, "cacchio che voce!!!" mi verrebbe da dire.

10. The Chance

Qui anche i più critici di questo album si ricredono, la canzone è un vero capolavoro. Unica di questo album ad essere ripresa nei concerti e nell'antologia "Treasure Chest". Si giudica da sè.

11. Your Turn

Una delle più belle ballate delle zucche in assoluto come degna conclusione a questo bell'album. Parte la chitarra, la malinconia e la meraigliosa voce di quel grande di Kiske, seconda strofa si sente un'altra chitarra e la batteria, nel pre-ritornello ci sono anche le chitarre elettriche, e ritornello è bellissimo. Continua fino alla fine la magia di questa canzone, una vera perla.


Per finire ripeto quanto detto all'inizio, un disco da rivalutare a tutti i costi. Bellissimo in molti punti, non da 5 perchè i capolavori delle zucche sono i tre dischi prima, ma comunque un onestissimo e godibilissimo album. Tralaltro il mio primo disco metal mai ascoltato e come si dice il primo amore....

DA RIVALUTARE

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Riassunto del Bot

Pink Bubbles Go Ape è un album spesso criticato dagli appassionati della band, ma merita una rivalutazione per la sua qualità intrinseca e le sue sperimentazioni. La voce di Michael Kiske e la varietà dei brani ne fanno un disco godibile e originale, nonostante il cambio di direzione musicale rispetto agli album precedenti. Alcuni brani emergono come vere perle nascoste, confermando la validità dell'album nella discografia degli Helloween.

Tracce testi video

01   Pink Bubbles Go Ape (00:37)

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02   Kids of the Century (03:52)

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03   Back on the Streets (03:23)

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05   Heavy Metal Hamsters (03:28)

07   Someone's Crying (04:18)

09   I'm Doin' Fine, Crazy Man (03:39)

Helloween

Helloween sono una band metal tedesca di Amburgo, spesso indicata come pioniera e riferimento del power metal melodico, nota per i due album “Keeper of the Seven Keys” e per una storia segnata da cambi di formazione e svolte stilistiche.
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