Herbie Hancock
Feets Don't Fail Me Now

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Voto:

Mi parte raffinato 'sto disco. I primi due pezzi Herbie si guarda intorno principescamente, poi parte... Constata il momento di pigiare il bottone del funk coatto trascendentale definitivo dove il delirio cristiano di tendere all'unità è portato a un parossismo che si congiunge all'infinito.

Ripeto You Bet Your Love & Trust Me depistano magnificamente, anche grazie all'ipnotico uso del vocoder, il dove si andrà a parare e Hancock è il mago a non fare sospettare niente e all'improvviso soffia sulla nube alchemica e lancia le sue pietre preziose ai "porci" (vedi copertina), e parte inesorabile e irripetibile la "FUNKY SITUATION"!: Ready Or Not and Tell Everybody ci cambiano il midollo in una negritudine divina dove capiamo che la mazza la tengono loro, e basta.

Su Ready Or Not parte un basso che è il funky in terra, poi i cori di Julia, Maxine, Oren e Luther ci portano in un paradiso sonoro dove capiamo che la perfezione esiste, poi partono le percussioni e tutto il resto, e con gusto restiamo lì ad essere travolti mentre anche le piastrine del sangue si mettono a ballare vestendo pantaloni a zampa d'elefante.

Un appunto fondamentale è che per Tell Everybody bisogna attenersi alla versione del vinile o alla ristampa in CD della funkytowngrooves perché, dopo che ci cucina con un ritmo forsennato, da 6:29 a 6:40 si parte per zone dove di controllo e razionalità ti ci fai un frullato: è questa la FUNKY CELEBRATION!

E poi dopo, Honey From The Jar che parte suadente, con quella cazzo di voce filtrata dal vocoder che mi fa letteralmente impazzire, e poi ad un certo punto Herbie, coatto all'inverosimile sui tasti, decide di farci sentire il terzo segreto di Fatima delle tastiere (da 4:15 a 5:53) e noi lacrimiamo impazziti dal divino scoperchiato, mentre gli amici di merenda Ray, Eddie, James e Bill lo seguono sulla piramide stroboscopica come se niente fosse.

Magnanimo nell'ultimo pezzo a orchestrare e ingigantire in varietà di una balera estraniante le allucinazioni funky dei pezzi precedenti con una amichevole "ginocchiata" nel basso ventre, ma così facendo ci risparmia fibrillazioni fatali dove gustiamo la saggezza del maestro che usa la cintura nera solo per scopi sportivi e non personali e rinuncia a tagliare teste con una manifesta superiorità condita dalla mostruosità d'esecuzione dei compagni d'avventura, perché questi come suonano sono dei mostri, dei mostri...

E non ci si azzarda a lanciare tenzoni contro 'sti extraterrestri, e si crea un'aggregazione febbrile e felice che fa muovere il culo pure ai sassi. EVERYBODY!!!

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