Quartetto rock ispanico “zarro” non c’è che dire, ma molto carismatico infatti “Senderos De Traición” è una forza penetrante per il fascino che echeggia nelle tracce cantante in madre lingua che lo rendono sensuale e mucho caliente praticamente encender el fuego de la passion d’amor, le percussioni sono la base essenziale, ma è la voce tutta l’anima dell’Album, un aggrovigliamento gutturale che incendia l’anima.
Quando si parla di musica spagnola subito si pensa a una rosa rossa tra i denti e a un tango carnale ed è l’equivalente di queste dodici tracce cariche di rock che prontamente ti portano a reagire con canti e balli possibilmente in compagnia del tuo macho. “Entre Dos Tierras” un’apertura di fuego, direi la traccia più bella, chitarre acustiche, sintetizzatori pieni di adrenalina atrofizzante e la voce è una caliente vibración “Maldito Duende” meno impetuoso del precedente, ma carismatico al punto giusto “La Carta” molto bello è il gioco sonoro di tamburelli, è un rock “dolcissimo”, affascinante e la melodia di questa lingua in ogni singola parola incanta l’ascolto penetrando al massimo nel corazón. “Malas Intenciones” suono melodico e continuo di chitarre acustiche che accompagnano le percussioni sovrastate da un timbro di voce autoritaria “Sal” forse la traccia più breve da me mai ascoltata, 0.20 secondi di voglioso sospiro “Senda” altro brano “tranquillo” e tutta l’attenzione si concentra sulla chitarra acustica e sulla voce che combatte gli strumenti “Hechizo” e ora torniamo nel vortice d’apertura, rock bollente, una voce stridente, un galoppo crescente di chitarre e percussioni che in una velocità incontrollata fanno un gigantesco polverone, direi in un’esplosione di ormoni serrati da troppo tempo che nell’eccitamento arrivano ad impennarsi senza controllo .
“Oración” lentissimo, un corazón pieno d’amor e abbiamo sempre le chitarre acustiche, punto fondamentale e direi che è un brano per estrechar al pecho un amigo tierno (stringere al petto un amico tenero) “Despertar” una allegra e spensierata ballata in mezzo a prati infiniti e profumati “ Decadencia” evvai ci si ributta in una corrida dove il toro è stanco e incazzato, la bocca è piena di bava e lo sguardo è colmo di rabbia, rock pronto alla carica più combattitiva fino all’ultimo respiro di vita, la voce di Joaquín strilla con ansia senza pietà e le percussioni sono da sfinimento “Con Nombre De Guerra” piatti, percussioni, chitarre si inginocchiano in una dichiarazione d’amor para la muchacha "El cuadro II” introduzione con clavicembalo che sfocia su percussioni a ripetizione in una corsa sfrenata aggrappata a ritornelli di sensualità vocale, direi un’ottima chiusura.
Questo Album è ser todo oídos e corazón e cioè che è d’ascoltare con tanto di orecchie e di cuore. Con todo el mío amor..... Mariaelena
"'Senderos de Traicion' rappresenta il punto di svolta della loro carriera, un album che ha dato il successo internazionale."
"Consiglio a chiunque non lo conosca di procurarsene subito una copia!"