Héroes del Silencio
Senderos de Traicion

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Con grande piacere mi accingo a recensire questo album degli Heroes del Silencio, il quale rappresenta il massimo livello di notorietà della band. "Senderos de Traicion" fu rilasciato nel 1990 e rappresenta il punto di svolta della loro carriera, vendette oltre 400.000 copie in Spagna ma soprattutto gli diede il successo internazionale. Infatti, sono di rilievo le 250.000 copie vendute in Germania e le 100.000 in Italia. Nel complesso i risultati furono buoni in quasi tutto il vecchio continente. Subito dopo l'uscita dell'album, gli Heroes si imbarcarono per un tour nazionale che ebbe un gran seguito. Il 1992, invece lo dedicarono per farsi conoscere nel resto d'Europa, suonando decine di concerti e riscuotendo ottimi consensi. Infine, non dimentichiamo lo loro storica esibizione in playback al Festivalbar 92 (Arena di Verona) dove eseguirno una versione ridotta di "Entre Dos Tierras". Sempre lì furono intervistati da Benedetta Mazzini, la quale all'epoca aveva una relazione con Enrique Bunbury. Quest'ultimo le dedicò ben tre canzoni, che si possono ascoltare nei successivi due lavori, mi riferisco a: "Bendecida 2", "Bendecida" e "La chispa Adecuada (Bendecida 3)".

Neanche a dirlo, il pezzo trainante del disco è la splendida "Entre Dos Tierras", suggestiva rock song, che è senza dubbio la più popolare del quartetto spagnolo. Ricordo che nel periodo 1991-92 fu un tormentone non solo nella penisola iberica ma anche qui in Italia, e veniva diffusa spesso alla radio ed il videoclip trasmesso nei canali musicali. I 12 brani che compongono quest'album sono tutti di buona fattura e meritano un po’ di attenzione. Molto belli i testi che raggiungono picchi poetici e metaforici in "Maldito Duende", suggestiva canzone che inizia con un meraviglioso arpeggio di chitarra e prosegue con piacevolissimo ritornello a tratti quasi "fiabesco". Si dice che Bunbury lo abbia composto quando era ancora un ragazzino, prima che entrasse nella band. Si possono notare i riferimenti alla magia e a ciò che ne concerne: la notte, la luna e il “Duende” (in italiano significa “Folletto”). Quest'ultimo nella tradizione popolare è una creatura leggendaria dei boschi, generalmente notturno e talvolta dispettoso. "La Carta" e "Malas Intenciones" sono due pezzi malinconici, le cui liriche si incentrando sulle problematiche che spesso si verificano nei rapporti familiari e sentimentali. Lo stile è pressoché simile a quello della seconda traccia. Tanto di capello al chitarrista Juan Valdivia, autore di composizioni semplici e coinvolgenti.

"Senda" ed "Hechizo" sono due altri pezzi pregiati dell'album, la prima è caratterizzata da un ritmo cadenzato e ha delle sfumature quasi "epiche"; la seconda, al contrario, è più veloce e lascia spazio anche ad un piacevole assolo di chitarra. Davvero belli i testi, tra l'altro di un certo spessore, contraddistinti da allegorie e giochi parole, tipici della band aragonese. "Oracion" sarebbe una sorta di critica alla chiesa, una strofa del brano cita: "No hay oracion capaz de decidir por mi..." (Non c'è preghiera capace di decidere per me...). Anche qui la formula è sempre la stessa: arpeggio iniziale più che azzeccato, subentro teatrale di Bunbury e base ritmica impeccabile. La ballata "Despertar si lascia gradevolmente ascoltare, e qui lo stile "mediterraneo" degli Héroes echeggia in maniera armoniosa e idilliaca. Invece, In "Decadencia", i toni si fanno più cupi, la musica è più curata specie negli assoli e nelle linee di basso. Dal vivo, la song in questione spesso includeva lunghe improvvisazioni, monologhi di Bunbury e cover di altri gruppi. L’album si conclude con la ballad "Con Nombre de Guerra", un altro brano “sentimentale” di cui fu tratto anche un videoclip. Nel cd in realtà è presente anche una bonus track "El Quadro II" che non figura nel vinile e nella MC.

Come si può facilmente intuire, "Senderos De Traicion" è un buon album di una band che è stata in parte sottovalutata, che ha dato un contributo enorme alla crescita del rock spagnolo. Consiglio a chiunque non lo conosca di procurarsene subito una copia! Il discorso vale anche per gli altri dischi degli Héroes: “El Mar No Cesa” (1988), "El Espiritu Del Vino" (1993) ed "Avalancha" (1995).

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Commenti (QuarantaSette)

Stoney
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Essì, gran disco.
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Ardalo
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Aaaaaah i bei tempi di quando su videomusic facevano i video degli Heroes... entres dos tirras, nuestros nombres..che ricordi goderecci.
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iside
iside Divèrs
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sì mi ricordo vagamente di loro, ebbero effettivamente un po' di popolarità
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mien_mo_man
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li preferivo ai litfiba di terremopto e di el diablo ecc. ma che fine ha fatto bunbury, che per me ai tempi era più una specie di miscuglio latino tra il primo bono vox e michael hutchence?
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gbrunoro
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Grandissimo disco, attualissimo ancora oggi sia per quanto riguarda il souno che i testi (che sono scritti davvero bene).
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vortex
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Presente quei gruppazzi iper tamarri, di cui la penisola italica è gran produttrice (Rats "2° atto", Timoria, Negrita, and so on...)?? Bè, questi finiscono nello stesso calderone. Ma dubito che siano buoni nemmeno bolliti, con due fagioloni in umido.
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GustavoTanz
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Timoria TAMARRI? Ma che puttanate devo leggere nei confronti di uno dei migliori gruppi degli anni '90...
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UhuhPanicoUhuh
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ricordate l'assolo di basso in Decadencia?! UOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!
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dark schneider
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Una specie di di Litfiba spagnoli più cupi, anche se spesso riuscivano a superare la loro controparte italiana da "El Diablo" in poi (come già accennato da mien_mo_man) ;)
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Legolas
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Che significa "Litfiba spagnoli"? Agli Heroes non glie ne fregava niente dei Litfiba! Sono due gruppi diversi sia per il modo di suonare, sia per la tipologia dei testi delle canzoni e sia per l'immagine. In poche parole non c'entrano niente l'uno con l'altro.
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GustavoLamazza
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oh, non mi fate arrabbiare Gustavo Tanz che poi per andare a dormire 'sta notte si deve fare tre pippe con la sinistra.
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fede
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non sono mai riuscito a trovarlo in vendita da nessuna parte... peccato xché mi è sempre interessato!
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laRock
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ma che bello il tuo nick Legolas! ;)
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psychopompe
psychopompe Divèrs
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Uno dei motivi di vergogna maggiori dei primi '90. Non so come facessero a piacermi a 15 anni. Fortuna che immediatamente dopo scoprii la musica. E Gustavo, concordo col dire che i Timoria erano dei tamarri da panico, al tempo ci potevano stare ma a rivedere qualsiasi loro video o risentire Viaggio Senza Vento mi vergogno di averli ascoltati per sei mesi. E difatti vedi la carriera di Renga e del Chitarrista. Buon sangue....
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algol
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veramente prescindibili.
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sickman_84
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A livello live, in Spagna 'sti qua riempiono gli stadi 'a la vasco tutt'oggi, per capirci.. Piccola correzione : si scrive traición, con l'accento :)
'ta pronto desde Barcelona
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Core-a-core
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Secondo me la recensione è molto approssimativa e non è fluida. Il disco in questione è davvero ottimo. C'era da dire molto più.
Per chi chiede notizie di Bunbury c'è da sapere che il soggetto in questione è attivissimo. Basta cercare online per trovare tutti i suoi lavori. Per gli appassionati ci sarebbero solo conferme sul suo talento multiforme. Per i curiosi potrebbe essere una bella scoperta.
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Donzia81
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grande gruppo! Bellissimo disco! Li seguo dal 1992 da quando iniziò a girare in tv (su VideoMusic)il loro primo video "entre dos tierras".Sono il mio gruppo preferito di sempre! forse sarò l'unico italiano ad amare questo band! Possiedo praticamente tutto... tranne i bootleg! Ho persino due tatuaggi sulle braccia...(fatti già dal 2001) in pratica sono i due loghi della band (le iniziali del nome della band... una H e una S che si incrociano...) che si trovano negli album "el espiritu del vino" del 1993 e "avalancha" del 1995. un gruppo che porterò sempre nel cuore e sulla pelle.



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Indio
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come al solito chi non conosce gli Heroes o chi non li ha vissuti, o ancora chi ha le idee confuse in generale, parla di calderoni tamarri e cose del genere, rock band dalle buone potenzialità, miglior lavoro secondo me è Havalancha , ma non perchè più ispirato , mi rapisce e colpisce la sua produzione nel complesso , grande Bob Ezrin , cumque hai dimenticato di citare "tra gli altri lavori" il primo, "el mar no cesa", album ancora acerbo dell'89 , ma dove si evince che anche loro come i Litfiba discendono da un certo tipo di mentalità new-waver, ma totalmente diversa nell'approccio proprio della forma-canzone!
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Indio
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a dimenticavo.... buona rece, forse un po' ripetitiva negli aggettivi e scarna nel descrivere i brani, l'album è buono nel complesso!
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Indio
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volevo dire Avalancha
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Legolas
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Anche io sono un grande fan degli Heroes del Silencio! Ho tutti i loro album in studio + Senda'91 (live), Para Siempre (live), Rarezas (antologia), El Ruido y la Furia (live), MTV Unplagged (live), Tour 2007 (live), Canciones '84-'96 (antologia + dvd con tutti i loro videoclip) ed il video concerto che hanno tenuto in Messico nel 2007 ed il concerto (audio e video) di Saragozza (2007).
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vortex
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'mazza, due tatuaggi sulle braccia con il logo di questi ragazzotti? Mi fai rimpiangere i calli (sempre sulle braccia).
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supersoul
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:-))))))))
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sickman_84
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il video concerto che hanno tenuto in Messico nel 2007 ed il concerto (audio e video) di Saragozza (2007)... jeje io ero proprio alla festa del Pilar a Zaragoza e il 10 ottobre suonavano . Biglietti super esauriti , anche se non ero poi così interessato a vederli.
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Donzia81
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Vortex... purtroppo è cosi!
li ho fatti nel Dicembre del 2000, e da allora non mi è facile dire alla gente cosa sono quei due simboli che ho sulle braccia, specialmente se poi spiego che sono i loghi di questa BAND che molti non conosco o a volte solo per sentito nominare... (in riferimento alla canzone più famosa cioè "entre dos tierras")
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Donzia81
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comunque ne vado fiero, perchè sono il primo gruppo rock che ho ascoltato quando avevo 11 anni e li ho scoperti per caso, principalmente grazie a VIDEOMUSIC (con entre dos tierras) e qualche altra apparizione in tv. Nell' estate 1993 acquistai su formato cassetta sia "senderos de traicion" e sia "el espiritu del vino" e fu subito "amore" poi di seguito comprai anche "el mar no cesa" e nel 1995 aspettai ansiosamente l'uscita di "avalancha" e fino ad allora possedevo tutti i loro album su formato musicassetta! Dal 1996 quando uscì "parasiempre live" acquistato su formato doppio-cd (perchè solo così lo trovavo in giro...niente formato-cassetta) mi dicesi di ricomprare finalmente tutta l'intera discografia su formato cd!!!
anche se oggi diciamo ascolto principalmente METAL
gli Heroes Del Silencio non smettono mai di emozionarmi come quando ero piccolo.......mi dispiace x il fatto che non ho potuto mai vederli dal vivo qui in Italia, perchè allora ero troppo piccolo...
SONO CONTENTO CHE SU QUESTO SITO C'E' CHI COME ME APPREZZA QUESTO GRUPPO!
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Donzia81
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X Legolas: oltre quello che già ho in comune con te; possiedo anche questo prodotto... che forse non hai perchè non appartiene alla discografia ufficiale... si chiama: "heroes del silencio" omonimo P + C 1987 formato CD: contiene 1. Heroe de Leyenda(versiòn maxi) 2. El Mar no Cesa 3. La Lluvia Gris 4. Heroe de Leyenda penso sia il primo LP stampato su CD etichetta della EMI-spagnola. L'ho acquistato un paio di anni fa, nuovo su e-bay; perchè volevo avere la canzone "El Mar no Cesa" che non è presente su nessun dei 4 album ufficiali... tralaltro se ben ricordo questa canzone fu il loro primissimo singolo che cacciarono in Patria...
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algol
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Mah ... a me sembrano dei tazzauri da far paura. E poi c'è il fatto della lingua. Davvero brutta in musica, non suona bene, non so perchè ma proprio non mi piace.
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Donzia81
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"Avalancha" un altro bel disco... che bei ricordi fino ad allora con quel disco ancora sognavo che potessero esplodere seriamente anche qui in Italia, ma qui non vendette quasi nulla.... molto meglio invece in altri Paesi come in America (America Latina sopratutto). Sono sopravvissuto x anni comprando poco x volta, di tutto su e-bay, x ultimo ho completato finalmente tutti i cd-singoli le versioni stampate in Europa (ma non le versioni provenienti dal giappone, argentina, ed australia... altrimenti ci sarebbe veramente da impazzire e ci vorrebbe un pozzo di soldi!!!) tutto questo x onorare e continuare ad emozionarmi ancora con questo gruppo.
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Donzia81
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ehh si, Algol ... anche questo pùò essere un grande limite del gruppo (cioè la lingua) in effetti da molte persone l'ho sentita fare questa osservazione, ed è forse storicamente, un dato di fatto che la lingua spagnola non si lega tantissimo al Rock. Quanti gruppi-rock dalla penisola Iberica sono riusciti a sfondare su scala internazionale? non me li ricordo neanche uno eccetto gli Heroes per un breve tempo...
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tier79
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Uno dei più bei dischi '90, e loro incredibile gruppo, anche per tecnica compositiva. Qualcuno forse li snobba per il look un po' tamarro, ma una volta ascoltati non si possono proprio disprezzare.
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tier79
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5 stelle a tutti e due, intendevo!
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Donzia81
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ehh si, Algol ... anche questo pùò essere un grande limite del gruppo (cioè la lingua) in effetti da molte persone l'ho sentita fare questa osservazione, ed è forse storicamente, un dato di fatto che la lingua spagnola non si lega tantissimo al Rock. Quanti gruppi-rock dalla penisola Iberica sono riusciti a sfondare su scala internazionale? non me li ricordo neanche uno eccetto gli Heroes per un breve tempo...
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Legolas
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Altri gruppi spagnoli che consiglio di ascoltare: ANGELES DEL INFIERNO(Pacto con el diablo 1984, diabolica 1985) heavy metal, LEIZE(Devorando las calles 1988, Buscando...Mirando 1989, Acosandome 1991, Loca pasion 1995) Hard rock, BARON ROJO (En un lugar de la marcha 1985, Baron al rojo vivo 1984, metalmorfosis 1984) hard/rock-metal, MURO (acero y sangre 1987, Telon de acero 1988, pacto de sangre 1992) speed metal.
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tier79
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aggiungerei gli Alphaville, solo omonimi dei più conosciuti tedeschi,tra l'altro freschi di recensione. Qualcuno li ha mai sentiti? Un'improbabile, ma proprio per questo affascinante darkwave iberica. Provate a cercare il brano "El modelo de Pickman"
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GUGLIELMO EPIFANI
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MOLTO BRAVI ANCHE I "NO TENGO DINERO" CHE FANNO MUSICA POPOLARE A BASSO COSTO, I "ZAPATERO ES A MEJOR DER NANO" CHE FANNO MUSICA CLASSICA FILOGOVERNATIVA MA CHE SONO FORTEMENTE CRITICATI DA FONTI VICINE A MEDIASET E TELECINCO, E I "RONALDINHO ES BORRACHO", GRUPPO POP CATALANO CHE METTE IN DISCUSSIONE LE REALI CAPACITà DEL GIOCATORE BRASILIANO.
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Alexander77
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Mi piacerebbe sapere cosa hanno dei litfiba...mah
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Legolas
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Con i Litfiba non ha niente a che spartire.
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gbrunoro
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@sickman_84
che nostalgia il Pilar... la mia prima volta è stata nel '97... a zaragoza comunque non vale per gli heroes, lì sono dei veri e propri eroi nazionali!
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hueylewis
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Prima di tutto,un bel disco,secondo definire tamarri gli Heroes ,i Negrita e via discorrendo mi
sembra un pò una m.........ta,nel ambiente della musica rock allora sono tutti tamarri!!!
I cd venuti dopo Entre dos Tierras sono stati anche migliori, per certi versi, e forse certe canzoni di questi album hanno avuto meno fortuna perchê sono state meno programmate.
nel 2007 sono tornati per una serie di tourne mondiali,spero in un loro prossimo disco.
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Legolas
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HUEYLEWIS hai perfettamente ragione! Se gli Hèroes sono tamarri allora come si dovrebbero definire certi gruppi che "tamarri" lo sono nel vero senso della parola? I testi degli Hèroes sono molto belli, poetici, metaforici e abbastanza curati....altro che "tamarragine coatta".
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Legolas
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Pensate che ho letto sul web commenti del tipo "Se i Litfiba non fossero nati allora gli héroes non sarebbero mai esistiti", "Gli Héroes adoravano i Litfiba", "Gli Hèroes sono una copia dei Litfiba" ecc... Anche un siedo sia ccorgerebbe che ci sono differenze tra i due gruppi, non a caso Bunbury imitava Jim Morrison (lontano anni luce da Piero Pelù) e Juan Valdivia nelle pose sul palco ricordava molto Robert Plant e non di certo Ghigo Renzulli.
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Legolas
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mi correggo "Jimmi page", "Plant" è il cantante dei Led Zeppelin
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blackiesan74
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Concordo in tutto con il recensore, in più quando sento dire che lo spagnolo non è una lingua adatta al rock o al metal mi viene da ridere... uscite dagli stereotipi che vogliono l'inglese come unica lingua koinè della musica; ascoltatevi i gruppi consigliati da Legolas e in più i TIERRA SANTA, gli AVALANCH e i MAGO DE OZ, poi ne riparliamo...
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Legolas
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Legolas
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