Sì lo so, voi eravate indaffarati a fare altro e magari non guardavate "Mai dire Tv" all'inizio degli anni '90, e non sapete nemmeno chi siano il Mago Gabriel, "Mister Uccellone" Donato Mitola, la telenovela piemontese ("come sei volante!"), il tuttologo, il Mago di Monopoli, Lorenz, Rosina Lazzarino, Totuccio Savoca, Michele Giordano ("fetentoni!"); il predicatore Giralico; Alfredo Castro l'inventore siciliano. Ma oggi non voglio parlarvi di questi geni incompresi che ebbero la sfiga di farsi notare mentre nel mondo esplodeva la trascurabile grunge di un gruppetto semiclandestino come i Nirvana, ma di colui che più di ogni altro mi è rimasto in mente di quel capolavoro di programma firmato Gialappa's (tre, oggi 2, geni assoluti, loro sì, fortunatamente, compresissimi): il Piccolo Gino, di cui codesto sciagurato sito nemmeno riportava l'esistenza.
Era un bambino (oggi un adulto, presumibilmente "inghiottito" dal colesterolo visto che pesava già 80 kg a 9 anni) della Romagna che impazzava con un tormentone (da fare invidia a Gianni Drudi ed alla sua intramontabile "Fiky Fiky") dal titolo, molto poco autoreferenziale, "Ehi Gino" in cui parlava di sé stesso. Ma siete ancora qui? Correte subito su Facebook, anime pie (a differenza vostra) l'hanno cum guadio postato. E' un pezzo meraviglioso, degno del miglior Miles Davis, o del miglior monnezzaro di Rimini dopo una serata ferragostana passata a raccogliere sporcizie ovunque. Il testo parla di lui, di Gino, del piccolo Gino che "non hai l'età neanche per il motorino" gli gridano le ragazzine sedute in classe ma pronte ad alzarsi per giubilare il prode eroe, ma lui dice volere "un Porsche o un Cabriolet" ma, colpo di scena amici telespettatori, lui è innamorato cotto, ma proprio è partito di capoccia totale, della professoressa d'inglese, anch'essa presente nel video con vestitino malandrino ed occhialini sexy stile commedia italiana pecoreccia degli anni '70. Certo, avrebbe potuto lovvare la punk sdentata (altro personaggio della trasmissione) ma no lui, che il conduttore in grisaglia beige presenta come il nuovo Bruce Springsteen, ama la prof. d'inglese ("...voglio una che pensa a me...", l'inglese non lo so, ma certo al buon Gino la grammatica italiana non è mai andata giù).
Lui è vestito con un giubbettino di pelle che dovrebbe fare bullo della situazione ma non fa paura nemmeno alla prof. d'inglese che, audecemente, nel video sembra anche starci (oh, parliamo di un ragazzino di 9 anni con una di quasi 30, io non voglio dire niente ma...), eppure non pago di tale performance, certo convinto che l'insegnante non abbia "afferrato" il concetto ecco cantarle, senza peli sulla lingua ma molti altrove, "Fiky Fiky", come qui documentato: https://www.youtube.com/watch?v=OCF0s01IQJoo. Il "bamboccione", che la Gialappa's ironicamente asserisce essere una specie di Jovanotti andato a male, si muove, come potete vedere, con una grazia tipica del miglior primo ballerino della Scala, ammiccando con mossette elefantiache sia alle compagne di classe sia alla proffa. Insieme, lui vuole farsele tutte.
Che fine ha fatto Gino? Che ne so, ma lui resterà sempre il Piccolo Gino di "Mai dire Tv". Alcuni miti devono rimanere giovani in eterno, mica possono invecchiare come un debaseriano qualunque, come diceva Elton John, uno che negli anni ha tentato di "rincorrere" la classe e l'erudizione tecnica di Gino: "comic book characters never grow old".
Ciao Gino, ovunque tu sia provaci ancora con la prof. d'inglese, che oggi come minimo sarà 70enne, ma magari ancora piacente.