Smentitemi. Arrivate a leggere queste mie note fino alla fine, e capirete. Questo non è un disco banale, e in un momento di lucidità posso dirvelo: ascoltato senza pregiudizi. Dico sul serio, fratelloni, potreste cambiare idea sul black metal. Buona lettura a voi.
Aaaamici! Compagni del metaaaallo! Frateeeeelli nella fede! Abbiamo rotto il ca-a-a-zzo per decenni - "pazzi"!!!! ci dicevano - su quanto (non) fossero nazi gli Slayer, su quanto l'aquilozza e il martellone di Thor nei Manowar (non) nascondessero croci celtiche e fasci littori, su quanto (non) sia lecito ascoltare "Angel of death" senza passare per eredi di Mengele, su quanto l'ultimo di Adams & Co. (non) suoni sinistramente e senza spiegazione filo-americano e destreggiante oltre ogni limite. Finite le favolette di Thor, bambini, ora siete grandi, "Support the troops" e mettetevi un cazzo in culo.
Ebbene, questa breve introduzione vuole fare da cappello a questa controversa opera degli Impaled Nazarene: si tratta di un ottimo disco black metal, che suona forse un po' approssimativo, ma che risulta violento e semi-geniale in alcuni tratti. Il sound è grezzo, assolutamente d'impatto e non lascia spazio a virtuosismi di alcun genere: anzi in certi momenti il cantato è talmente confuso da fare pensare ad una "presa per il culo". In altri termini: allora non sono pazzo, questo cantato è a momenti un tocco di merda. Tuttavia la struttura ossessiva di "Gott Ist Tot" puo' fare breccia facilmente nei cuori neri di lor signori, così come "Coraxo", 20 secondi di musica caotica, distruttiva, infernale. Niente cervello, poca tecnica, qualche buona idea e un'overdose di sana violenza cupa, desolante: niente poesia macabra ed oscura, qui i toni sembrano più quelli dell' Oi! inglese: nonostante ciò, "Kali Yuga" offre interessanti spunti più "meditativi" ed elettronici, mentre la buona "Cyberchrist" potrebbe addirittura emozionarvi. Un'opera - volutamente? - contraddittoria.
"A parte le grandi accuse di cui sono stati oggetto, la vera e propria caratteristica del gruppo (che non ha bisogno di smentite) è la grandissima ironia" (http://it.wikipedia.org/wiki/Impaled_Nazarene): ah, ecco! Gli autori del recente "Pro patria Finlandia" (stendiamo un velo pietoso sul titolo), autori dello spassoso (?) "Heil ! Heil ! Heil ! Heil ! Gott ist tot, Judean Gott, ist tot", osannati senza vergogna dalle maggiori riviste internazionali, difesi a spada tratta in nome dello sberleffo (?) di cui sarebbero portatori (ad esempio, tanto per farsi due risate, "Cunt! SS control"). Ma voi non infierite, obiettate, smentitemi, ditemi che è tutto uno scherzo, perchè un lavoro di un certo spessore musicale non può essere biecamente farcito di idiozie fasciste del genere. Vi prego ditemi che si tratta magari "solo" di anticristianesimo, ditemi che in realtà sono iscritti a Greenpeace, che fanno così "al limite" in odio ai freakettoni, oppure ditemi che è tutto uno scherzo. Ditemi che è tutta scena, che è una trovata commerciale per vendere qualcosina in più. Qualcuno mi smentisca, "Ugra karma" merita certamente un ascolto, merita di più, non si puo' umiliare un disco con testi così idioti.