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Ingmar Bergman
Alle soglie della vita

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Alle soglie della vita è un film del 1958 di Ingmar Bergman uno dei più grandi registi cinematografici di ogni tempo e luogo.

Tre donne, un ospedale, reparto ginecologia. Tre donne incinte, tre destini e tre prospettive diverse.

Se penso al cinema hollywoodiano che ancora oggi relega la donna, salvo rare eccezioni, ad un ruolo di contorno, donna oggetto che parla e “recita” col corpo da Marilyn Monroe in poi e penso a questo film di Bergman che uscì più di 60 anni orsono resto basito.

Un film realistico, semplice ma profondo. Concreto nelle dinamiche, nei dialoghi, nella caratterizzazione dei personaggi. Interamente girato in interni (l’ospedale). Inquadrature centrate, perlopiù fisse, pochi fronzoli o svolazzi, un film teatrale.

Un film maledettamente calibrato, non una sbavatura, niente di più niente di meno di ciò che vedi ma vedi la vita. La vita con la V maiuscola, la vita che ancora deve nascere, il bambino. E la coppia che si ama per davvero, che l’infermiera non ha mai visto in vita sua una donna così felice di mettere al mondo un bambino, il suo primo figlio …e la coppia che si ama per finta e si vede e lei glielo dice e lui dice ma no ma cosa vai a pensare (attori formidabili). E la ragazza madre che resta incinta dello sciupafemmine di turno e che quindi vuole abortire, lei odia i bambini e invece no non li odia.

Lieto fine? Finale a sorpresa? Colpo di scena? Niente di tutto questo. Ingiustizia? Nemmeno. È solo la vita, sono solo vicende umane che potrebbero capitare a chiunque e che sono capitate e capiteranno ancora. Che quando finisce magari qualcuno dice ma come finisce così? Certo scemo, tutto è compiuto che cazzo vuoi la musichetta strappalacrime, lo sguardo attonito di lei o un uccellino che si sofferma sul bordo dietro la finestra e, indugiando un pochino, riprende il suo volo?

Finisce e basta, senza musica, senza manco avvisarti che sta per finire, senza l'inquadratura finale "fica" è compiuto è andata così.

Per capire quant’è grande Bergman devi solo vedere i suoi film, non c’è bisogno di pomparsi dicendo ho visto PERSONA 15 volteEEE eeeeh però IL SETTIMO SIGILLOOOO… per quanto IL POSTO DELLE FRAGOLEEE… L’ORA DEL LUPO L’ORA DEL LUPO!

Beh, forse io preferisco questo Bergman qua guarda che t’arrivo a dire, tanto è sempre lui e sto film è talmente “perfetto” (oddio che termine odioso) che manco te n’accorgi che filmetto che t’ha fatto su tre donne incinte dentro un ospedale più di 60 anni fa.

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Commenti (Quattordici)

123asterisco
123asterisco
Opera:
Recensione:
Uno dei film più semplici e più duri di Bergman.
Grazie Giovannidò.


odradek
odradek
Opera:
Recensione:
Bergman l'ho ingerito dalla seconda metà dei '70 alla prima degli '80, dovrei ripassarlo tutto, non solo i "classici".
Ed è vero, da quel che ricordo, questo merita una rispolverata.

@[JOHNDOE] Mi puoi spiegare, tu che sei uno dei tanti (quasi tutti, in realtà, anche su tv, giornali e online) a usare il singolare del termine "incinta" anche quando il sostantivo è plurale, perché lo fai/fate?


JOHNDOE: io lo faccio perchè vado a "orecchio" ...infatti ci ho pensato (incinta o incinte) ed ho optato per il singolare. chissà che dicono i 3 baubau in merito
odradek: Appunto, a orecchio perché l'avrai sentito innumerevoli volte.
Quindi neanche tu puoi svearmi l'arcana ragione di tale assurdità, la sua genesi e diffusione, cazzu!
Eneathedevil: Ah, era questo il tuo cruccio, Odra? La spiegazione è semplice: si è creduto e si continua a credere che si tratti di un avverbio, addirittura nell'improbabile forma "in cinta" che avvalorerebbe ancora di più l'avventata ipotesi. Ha contribuito ad alimentare la credenza certamente quella preposizione iniziale usata in forma di prefisso e quel "cinta" che ha comunque senso compiuto anche come sostantivo a sé stante. Tutto qui.
odradek: Eh no, tutto qui un par de cingoli.
Ovviamente anche a me pareva una ragione, se pur non ragionevole e tantomeno sopportabile, vagamente plausibile.
Un minuto più tardi però, la domanda: varrebbe anche al plurale, quindi da capo, perché?
odradek: Cingoli è la gentile versione e del correttore per "ciufoli".
123asterisco: E comunque è "in cinta", staccato.
In cinta - Wikipedia
odradek: Solo se la gravida appartiene a nobile casato
Eneathedevil: Eh? Non ti colsi, giovanotto. Dico, si è creduto che fosse una locuzione avverbiale al pari di "in gamba", "in vista", "in auge", per cui come al singolare tu dici "persona in vista" e al plurale "persone in vista", così saresti indotto ad usare nel medesimo modo il fantomatico "in cinta"... cosa non sto capendo?
123asterisco: Ego de subtilitate sfottendi, Enea.
odradek: L'etimologia rimanda all'uso di cintura da parte di donne gravide (o al contrario, attribuendo valore negativo a "in"), il che consente il plurale.
Questo è quel che ho pensato, dopo aver formulato l'ipotesi, che tu pretendi ovvia.
Nulla a che vedere con "in gamba", mi pare.
Comunque opterò, ora e per sempre, per un ben più carnale "pregna"
Eneathedevil
Eneathedevil Divèrs
Opera:
Recensione:
Non l'ho visto, ma è sicuramente in lista, tanto più che qui ci sono due delle tre principali muse di Bergman (manca solo Liv Ullmann) e il sempre puntualissimo Von Sydow, quindi si va a colpo sicuro.

Recensione de panza e de sostanza, peccato per quel "donne incinta" che campeggia più di una volta e la scrittura non corretta del nome della diva Marilyn. Precisione ci vuole, cribbio!


odradek: Ma come, un finissimo esegeta della lingua come te, non s'è mai accorto che quello dell'incinta è un malcostume non diffuso, diffusissimo, tanto da esser ormai abitudine comune ?
Mah...
Eneathedevil: Certamente, da tempo immemore. Ed ogni volta puntualmente, mi presento all'interlocutore facendo notare il fallo. Purtroppo sono un avversore della teoria per la quale l'errore ricorrente dovrebbe portare a considerare il lemma non corretto come ammissibile. Non mi piegherò mai a tale compromesso. Mai.
JOHNDOE: agge corrett tutt e ccose

cmq la lingua scritta e soprattutto parlata è cambiata molto
una cosa "nuova" che non sopporto io ad esempio è quando dicono "settimana prossima" senza il LA davanti ...certi nervi...
Eneathedevil: Ehi, l'ultima riga langue ancora!
JOHNDOE: si ho ricorretto

cmq ho fatto il bravo stavolta... forte è stata la tentazione di correggere da incinta a incintas (risate)
odradek: Ma incinta lo capirei, è sta minchia di assurdità di singolare con sostantivo plurale che proprio non comprendo come si sia generata e diffusa.
odradek: Incinta
odradek: Cazzo, ho scritto 2 volte incintaS e il correttore ha cancellato la s! Ma andassero tutti affanculo.
odradek: Settimana prossima non è cosa nuova, lo sento da almeno 40 anni, soprattutto da lombardi. Con un fastidio costante ma ormai raffreddato dal tempo.
IlConte: L’ho sempre detto che studiare - troppo - fa male
Ahahahahahahah porco zio
@[sfascia carrozze], incinte/incinta??!!
odradek: @[IlConte] Pensa che io non sono nemmeno studiato, sono proprio nato fallato.
IlConte: Ahahahahahahah
Grande Odra!!!
IlConte: Scusate ma devo far venire anche il Prof.
@[lector]
IlConte: EneaLeDiable ogni giorno mi annichilisce, distrugge, annienta...
JOHNDOE: no il prof noooo.... oh cristo sono fottuto
lector: Gravida! Si dice GRAVIDA!
Al massimo "in stato interessante".....
Plurale: donne in stati interessanti (Brasile, Cuba, Olanda, Nuova Zelanda.......) 🤪🤪🤪🤪
macaco: Minchia che pipponi, se sentiste come trattano male il portoghese, ribe tipo " noi voglio.." vabbè, scuole di merda e lettura zero.
Eneathedevil: Ah! Che onore poter correggere anche il professor @[lector]! Nel suo esempio cita l'Olanda come stato, ma noi tutti sappiamo che non lo è affatto. I Paesi Bassi sono uno stato. A meno che non si sia servito di una sineddoche un po' furbetta.
odradek: Eh, vabbè, ora ti tocca ripassare tutti i commenti nei quali ci si riferisce all'Inghilterra nel medesimo modo.
N
Buon lavoro, biondino.
JOHNDOE: no gravida nun se pò sentì e in stato interessante pure meno
cmq ci ripensavo e mi suona male donne incinte... donne incinta è meglio, poi come si scrive si scrive a me suona male... le mura di cinta!
123asterisco: "Maiali di cinta senese", non "maiali di cinte senesi".
JOHNDOE: @[odradek] ehi odra si mette male per te, quasi quasi cambio capiscione e prendo questo nuovo + eneathdevil al prezzo di un odradek... m'hai fatto pure corregge m'hai fatto :)
123asterisco: 1000 asterischi (o "asterisco"?) e 1000 Eneathedevils (con tutto il rispetto per Enea) non fanno nemmeno mezzo Odradek! Giovannino, non pigliar feci per cioccolata.
odradek: @[JOHNDOE] Ma prego, faccia pure, il biondino è un vero capiscione.
Tu però mi sa che non hai colto: era da correggere eccome, stavamo farfugliando sull'origine del deprecabile uso del singolare nel caso in specie, mica giustificandolo!
odradek: Messer Asterisco, Vi imploro: non infierite oltre, avete di fronte un rocchetto ormai stremato, il ritorno del biondino è già, di per sé, fonte di incerti sviluppi e faticose esplorazioni del superfluo indispensabile.
Se proprio dovete infierire, che il Vostro sia il colpo fatale, siate crudele e pietoso ad un tempo.
123asterisco: Mr. rocchetto,
meno ciance e più silenzi.
Solo inframezzato dal silenzio, ha senso l'ascolto di allevianti melodie.
Solo inframezzato dal buio, ha senso la visione di addolcenti pellicole.

Parlarne, ha davvero senso?

La sua sensibilità, lo so, è affine alla mia.

Cari saluti,
123*.
Eneathedevil: @[123asterisco], come osò considerarmi alla stregua dello sterco? Ad ogni modo, per carità divina, non posso competere con nonno Odra riguardo a cultura, quantomeno musicale. Io mi limito appunto, come magnificamente sottinteso dal sabaudo, ad esplorare il superfluo indispensabile. Non c'è cosa più eccitante.
odradek: Ma quale cultura, manco quantomeno.
È che sul superfluo indispensabile il nonno ha edificato la miseria della propria esistenza e ti osserva con tenerezza.
Ancora non capiscisti?
Minchia, se siete de Ciccio, voi giovani intelligenti!
odradek: de Ciccio: gentile concessione del correttore per "de coccio"
odradek: @[123asterisco] Tutto vero, tutto bello, ma non intendo la relazione con la mia supplica.
Credetemi, voi due, insieme, potreste spostare le DeMontagne, lasciate anch'io osservi il vostro procedere, dai margini del quadro, indirizzando, di tanto in tanto, qualche risibile richiamo.
Siate giovani e felici, da par Vostro.
odradek: ch'io non piaceva al correttore, volle anch'io
123asterisco: @[odradek]: se è un sostituto dibattitore che cerchi, io non sono adatto né voglio esserlo! Il mio unico vero sollazzo in cotesti ameni lochi è il render pubbliche paginette su musique che mi piacquero e che mi par meritino l'altrui ascolto. Il resto è roba che non mi piace, né tanto né poco.
Mi riprometto, come pocanzidetto, di ricondurmi a silenzio.
odradek: Ma no, ma su, ma dai.
Non cerco nulla, è che vi vedo entrambi attrezzati e, anche in ambito musicale, posso prevedere interessanti dissertazioni, punto di vista non banali.
E poi l'area "cazzeggio" è, a volte, una DeOasi dove trovare refrigerio, perché abbandonarla tout court?
123asterisco: È una oasi se in buona compagnia, come la sua anzitutto, altrimenti è un deserto.
JOHNDOE: Mi riprometto, come pocanzidetto, di ricondurmi a silenzio.

e la NOIA ringrazia!
odradek: Eh, così però rasentiamo gli atti osceni in luogo pubblico, o il petting verbale spinto.
I vicendevole DeApprezzamenti sono sempre osservati da malevoli DePassanti, occultati tra le frasche...
Eneathedevil: Avete finito di spalmarvi la crema solare sulle reciproche schiene, zozzi? @[odradek]: non mi coglionare, ché sai bene che sei un vecchio narcisista come me. Ti credo se dici che anche tu sguazzi nel superfluo indispensabile, ma lasciamelo dire così, ho ancora poche decadi sul groppone, confrontate con le tue, per potermi arrogare il diritto di saperne più. Suvvia.
odradek: Ma smettila, il capiscone se tu, lo sanno tutti.
E sei pure studiato.
Q
Quindi non fare l'ignavo e assumi le responsabilità del tuo ruolo.
E smettila di spiarci, fetente.

JOHNDOE: scusate non ne abbiate a male ma king of capish è @[lector]
quando sale in cattedra deve prendere la scala, il vostro piedistallo al confronto è un predellino
Eneathedevil: Secondo me tieni ragione, anche se mi sfugge un po' questo concetto di "capiscione". Certo che però quell'Olanda lì, eh...

PS. @[odradek]: avevo perso quel tuo commento sull'Inghilterra, ma i piani sono differenti. L'Inghilterra tutto sommato è una nazione, seppur costitutiva del Regno Unito. L'Olanda invece non ha dignità di nazione, ma è al più una provincia dei Paesi Bassi. Poi l'errore ricorrente ne ha giustificato l'uso e sai bene che su queste tematiche sono sempre molto puntiglioso.
IlConte: Mentre voi studiavate e dibattevate su queste questioni epocali, Il Conte ....
Ma soprattutto, la capitale dell’inesistente Olanda?! Questo era, allora, il rebus...
odradek: L'hanno istituita senza chieder parere all'Enea, i bifolchi!
lector: Grande! GRANDE!
King of capish!
Ora me lo scrivo sui biglietti da visita!
Devo trovare il modo di includerlo nel mio nickname....
Il titolo è mio E NESSUNO ME LO TOGLIE. Già non sono riuscito - inspiegabilmente - ad entrare sul podio dei #casiumani, ecchecazzo!
Non provateci neppure a metterlo in dubbio.
Guardate che vi piazzo in HP una recensione su "Trout Mask Replica" di 20 cartelle in cui faccio un parallelo tra questa e l'"Adone" di Giambattista Marino, passano per Rabelais!!
Lo faccio, eh! Lo faccio....
lector: Allora, caro il mio biondino @[Eneathedevil] Dobbiamo risolvere la "vexata quaestio" dell'Olanda! Bene, sarà un'onore incrociare le tastiere con te. Ma bisognerà che ci si dia da fare: nell'altra recensione sono arrivati oltre i 150 posts per stabilire se esiste o meno "il nuovo cinema romeno", ed io per dimostrarmi degno del mio nuovo titolo di "KING OF CAPISH" non posso mica essere da meno.... Bene ora scaricherò una serie di argomentazioni & riferimenti &…
odradek: @[lector] Sire, appena letta la Vostra esultanza per la proclamazione, ho pensato a come renderVi i miei omaggi.
Mi son quindi messo all'opera e ho approntato un umile bozzetto, che spero un giorno Voi possiate mirare e giudicare degno della Regale attenzione Vostra.
Si tratta di un'idea appena abbozzata, dovrete far lo sforzo d'immaginarla eseguita ad olio in grandi dimensioni, come s'addice ad un Sovrano par Vostro.

Ma non so come minkia postarla, cazzu!
lector: Un onore degno di un Re!
Se non trovi il modo di postarla me la vengo a prendere fino a casa tua!
odradek: @[lector] Un modo l'ho trovato, ma l'immagine appare monca del testo e risulta quindi incompleta.
Comunque, se clikki sul mio nick e vai alla scheda, puoi averne un'idea.
Il titolo (che però, cazzo, è parte dell'opera, ma non si vede) è: KING CA PISCH - THE REAL ONE.
Vacci mò, la lascio 3 minuti e poi la levo.
odradek: @[lector] Ora c'è pure la scritta, col resize ci sta tutto.
Devi immaginare il tuo volto al posto di quello del modello e l'esecuzione, ad olio su tela, a grandezza naturale e con sfondo adeguato.
Ma lascerei comunque il titolo inglobato al dipinto, magari usando caratteri dorati.
lector: L'ho vista! E' BELLISSIMA!! 😋😋😋😋😋😋😋
Adesso, però LA VOGLIO! Me la devo mettere in camera con una cornice degna.
Troviamo il modo per farmela stampare.
Magari chiediamo a @[G]
lector: CA-PO-LA-VO-RO!!!!!
odradek: Ma è solo un bozzetto, non avevo mai usato il pc per modificare un immagine, è TROPPO basica!
Comunque lascia stare G, clicca tasto destro "salva immagine con nome" e te la scarichi sul pc.
Credo potresti ingrandirla anche un po', prima che sgrani troppo.
Fallo adesso, che poi la levo veramente.
odradek: Faccio così: esco a comprare le Camel ad un automatico, quando torno la cancello.
Siiuleta.
lector: Fatto!
lector: Adesso è il mio nuovo avatar!
lector: @[JOHNDOE] vieni a vedere che bellezza!
odradek: @[lector] Vedi se preferisci con il titolo completo (sempre nella mia scheda)
Nel caso la scarichi e poi ci pensi, io devo rimettere il mio barbone con l'opossum, senza mi sento solo.
Buona notte.
JOHNDOE: Notevole ma quello è il king ca-pisch e siccome è noto adoratore dell'auto pissing... ahahahah
cmq non denigrate i CAPISH sono una comunità importantissima come gli AMISH
123asterisco: Se volete creare il gruppo "capish" con @[lector] come capoccia indiscusso io sono dei vostri. Se mi volete.
JOHNDOE: il gruppo CAPISH è un'ottima idea ma essendo io il PRESIDENTE (è una carica meramente simbolica poichè non sono un capish) sta a me decidere chi può farne parte e chi no

123* è assolutamente un CAPISH ed ha perfino il potenziale per detronizzare lector che però essendo anziano ha al momento un palmares molto più pingue
odradek: @[123asterisco] Messere 123, avrete inteso che son decisioni che spettano al Sovrano.
E come avrete potuto notare, Egli sta ancora riposando, temo che sarebbe sgarbato interrompere il suo sonno con questioni di natura tanto prosaica.
Son certo che un giorno degnerà ognuno di noi d'uno sguardo o un fuugace cenno, che sarà rivelatore.
Abbiate fede.
123asterisco: Il rito di iniziazione è esemplificato nell'immagine, giusto?
123asterisco: Peraltro, ci avevo già pensato prima di lei, @[odradek]: guardi la mia risposta a GIOVANNINODO': Union Cafe - Penguin Cafe Orchestra - recensione
odradek: @[JOHNDOE] Temo abbiate fatto male i vostri conti, signor JOHN.
Il nostro Sovrano è il solo al quale renderemo conto, d'ora innanzi, la carica farlocca che vi attribuite non ha, ai nostri occhi alcun valore.
Non serbiate per questo rancore, confido che nonostante la vostra natura brutale di orgoglioso non-capish, possiate infine comporendere ragioni più alte e degne.
Con immutata stima.
odradek: , - la virgola che manca dopo "ai nostri occhi", vogliate perdonare la disattenzione.
IlConte: Madooooooooooooooo raga un consiglio: trombate un po’ ora da vecchi che mi sa che da giovani l’abbiate fatto troppo moderatamente ...
JOHNDOE: @[odradek]
no no rivendico la carica di presidente avendo io eletto lector a king of capish
ora si sta creando un gruppo ma voglio fare il presidente
che poi io sarei un grezzo-capish perchè recensisco opere capish ma in modo gretto e approssimativo sicchè
123asterisco: D'altronde il king-capish stesso l'ha posta in alto tra i capiscioni: si veda il commento sottostante.
JOHNDOE: no io non sono un capiscione ma solo un appassionato di cinema e qualcosa di letteratura
cmq nel gruppo entra anche questo nuovo utente e ci entra a spron battuto

Lesson No. 1 - Glenn Branca - recensione

notate come ad ogni sua rece (in particolare the king ca va san dire) intervengano i capish a mettere subito i puntini sulle i lanciando le i come il riso ai matrimoni

benevenuto @[GullaryShulmann]
123asterisco: Dunque, una sorta di catalizzatore di capiscioni?
odradek: @[IlConte] Non mi stupisce la vostra esortazione, che attribuisce al coito un eccesso di senso che è oltremodo diffuso, inspiegabilmente.
Sin dalla più tenera età ho voluto sperimentare le decantate piacevolezze, giungendo ad un coingiungimento carnale prima del compimento dei 16 anni, che nei lontanissimi anni '70 del secolo scorso mi dicono fosse piuttosto precoce.
Da allora, non avendo ben compreso la grandezza e il potere taumaturgico della copula, e avendo, forse erroneamente, imputato a qualche mancanza della donzella di turno, la non completa comprensione dell'enigma carnale, dovetti, nel corso delle innumerevoli decadi che m'ha condotto sin qui, reiterare costantemente la faticosa pratica con sempre diverse fanciulle.
Mi creda, non intendo sondare oltre un mistero che deve rimanere tale, per poter irretire orde di altri giovani ingenui accalorati.
Accetto ancora volentieri gentilezze, diciamo, meno dispendiose e più fugaci, che qualche cara amica dispensa con una certa propensione e abilità, ma non posso, nè voglio, seguire il vostro consiglio.
Questo non deve essere inteso come giudizio nei confronti del vostro ancora vivo entusiasmo, sia chiaro.
Se vi piace sudare e agitarvi, se siete appagato da pratiche piuttosto elementari e ripetitive (su, non sarete di quelli che "ogni volta è una porima volta"), ben pro vi faccia, ci mancherebbe.
Ma 'sta storia del "trombate" come panacea, smessi i panni dell'umile servitore del King Ca Pish, vi dirò, ha rotto u cazz.
Ehi, ora non tì offendere o vengo lì e ti scarabocchio il fegato.
odradek: @[JOHNDOE] Ripeto: solo Egli può decidere.
Non insistete oltre, diventa inopportuno.
JOHNDOE: in realtà la trombata "terapeutica" andrebbe intesa come la religione oppio dei popoli, laddove il sesso diventa oppio dell'incazzatura perchè l'orgasmo ti svuota e ti resetta

tale concetto è espresso mirabimente nell'opera teatrale (monologo teatralae) LA NOTTE POCO PRIMA DELLA FORESTA di BERNARD MARIE CURIE

L'autore dice, in sintesi, che se si vuole fare una rivoluzione non bisogna scopare

un altro parametro che erge il sesso a panacea è l'estrema importanza che se ne dà
la nostra cultura lascia intendere (soprattutto al maschile) che chi scopa tanto è uno dannatamente ok
io ne ho conosciuti tanti (e spesso chi scopa tanto diventa erotomane quindi patologico) e debbo dire che, spesso, eticamente, trattavasi di soggetti molto riprovevoli, insomma dei pezzi di merda

e qua ho scapisciato porcoddio
odradek: @[123asterisco] Avevo colto subito la risposta in oggetto, ma non potete negare che è quasi impossibile non associare l'onomatopea della definizione alla minzione.
Non per sminuire il Vostro intervento in quella sede, Messere, ma per ricordare, anche a me stesso, che siamo solo pedine d'un gioco più grande.

E mo' vi saluto, che ho faticato più in veste di umile sertvitore nell'ultima mezz'ora e passa che al lavoro.
IlConte: Guarda caro che era una boutade… io non ho mai fatto facchinaggio e da parecchi anni proprio mi rifiuto…
quindi capisco il tuo pensiero. Ciò non toglie che preferisca ancora la Gnocca, da guardone o come fantasia o come piccoli entusiasmi a queste "tristezze" da vecchi professoroni. Ma mica è una offesa eh, semplicemente il mio pensiero ed in ciò siamo molto diverso. C'è chi ha vissuto la laurea e gli studi e chi la strada… un mix è molto difficile, anzi impossibile. Poi adesso arriverà il tizio che ha studiato come un folle ma si è pure drogato, era una rockstar e un gigolò … ma fa parte del gioco ahahahahahahahahah
Comunque vi amo tutti e imparo ogni giorno, dovrei pagarvi l'ho sempre detto!!!
JOHNDOE: ma che impari resti sempre lo stesso LED ZEPPELIN RISATE E GNOCCA AHAHAHAHAHAH!
Eneathedevil: Nobile, non abusi dei congiuntivi laddove non sono richiesti!
odradek: @[JOHNDOE] Mentre lasciavo questi DeLidi ho intravisto la chiusa del vostro commento (che tra l'altro è apprezzabile nell'intervenire con un contributo interessante in un ambirto preciso del topic).
Ho dovuto BRUTarlo immanente, inorridito dal bestemmione.
Vi esorto a non tentare di porre maggior enfasi ai vostri commenti con tale deprecabile pratica, avvilente per voi, per il sito, per pagine che ospitano interventi del Nostro Sire, e anche per un agnostico assoluto come il sottoscritto.
JOHNDOE: eh capisco
anche io sono agnostico ma adoro bestemmiare (da sempre)
lo trovo un ottimo rafforzativo
è il mio background, da piccolo al paese mi mettevo al bar (nelle marche) e assistevo alle partite a briscola dei vecchi e dicevano delle bestemmie bellissime e le inventavano al momento
una volta MIMMO RICCI (il bestemmiatore maximo) ne disse una così lunga e barbara che gli altri dovettero fermarlo EH NO MIMMO COSI NO PERO'
IlConte: eeeeeeehhhhhhhh pure i congiuntivi, ora!!!!
… cazzo sono i congiuntivi??!!
IlConte: Riba tu mi sei troppo simpatico dai… sei come me solo più sfigato e colto...
JOHNDOE: se sfigato vuol dire senza fica si sono sfigato ahahahahah
odradek: @[JOHNDOE] Cazzo, devo uscire, sono come intrappolato qui dentro!
Comunque: si, vabbè, capisco.
Ma ora siete grandicello, vero? Un ometto, direi.
E mo' basta.
Lo so, non vincerò il premio simpatia per questa insistenza, e andrò dove mi ce mannate, ma certe cose vanno detto proprio perchè nessun altro lo fa, per quiesto vivere.
Quieto vivere 'sto cazzo. Son quieto quando quel che va fatto è fatto.

Con immutata stima, ora però arrivederci, che moi toccheròà pre fare 'na coda, fanculo.
JOHNDOE: dai vai che l'ozio è il padre dei vizi e oziare sul deb è bellissimo

sì anagraficamente sono più che grandicello ma sono rimasto bambino (davvero)
sono come prima non sono cresciuto
so benissimo che è sgradevole ma adoro
odradek: Ah, no, cazzo.
Ho visto che il biondino @[Eneathedevil] ha BELato il commento del bestemmione.
Pur di ingraziarsi i favori del popolo, lui, un Ca Pish fato re finito, che va girovagando a correggere errori di nessun conto e dispensare tortuose interpretazioni di fatti lampanti e/o insignificanti, manifesta non solo comprensione, ma apprezzamento, per un commento che si chiude con la peggiore delle bestemmie.
E' come un politico della peggior specie, in fondo un peones in cerca di voti nelle periferie più sordide.
Ma con la pochette nel taschino.
Vergogna, biondino.
123asterisco: Ma non dovevi andare in posta/a fare la spesa odra?
odradek: @[123asterisco] In Comune, prima anagrafe poi ufficio tecnico.
Ma tu, davanti a bestemmione e BElate, ti saresti voltato?
Comunque in serata credo ripasserò, soprattutto in attesa dell'apparizione del Sovrano.
Have a nice day.
123asterisco: Anch'io.
Au revoir
JOHNDOE: ma belare un commento, sebbene comprensivo di bestemmione, non indica necessariamente ruffianeria (ed evitiamo di aprire il gruppo RUPPHIAN -si legge come russian di STING - perchè non basterebbe uno stadio per contenerne gli aventi diritto) ...del resto un CAPISH non deve essere necessariamente retto e probo, l'importante è che ne sappia a pacchi un po' di tutto
JOHNDOE
JOHNDOE
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Recensione:
Modifica alla recensione: «ok». Vedi la vecchia versione Alle soglie della vita - Ingmar Bergman - recensione Versione 1


JOHNDOE
JOHNDOE
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Recensione:
Modifica alla recensione: «ok». Vedi la vecchia versione Alle soglie della vita - Ingmar Bergman - recensione Versione 2


Eneathedevil
Eneathedevil Divèrs
Opera:
Recensione:
Questa (adesso) sì che è una recensione! Massimo dei voti soprattutto per l'implicita lotta alle diciture settentrionaliste: "Cacare e non cagare, fica e non figa".


snes: cacare e fica son per le pussy.
Stanlio: Si, però in settentrionaliano non esiste l'equivalente di "ficare"...
snes: pucciare?
Stanlio: sì no, io intendevo come per figa o cagare "figare" non esiste, a Venessia se dise "caearse"...
Stanlio: PS ossia "calarsi" con la prima e velocissima quasi non pronunciata...
bluesboy94
bluesboy94
Opera:
Recensione:
Non ho mai visto un film di Bergman. E non mi cospargo il capo di cenere nel dirlo. Nel senso che per vedere o leggere o ascoltare certe opere forse non è molto adatta la gioventù. Bisogna crescere, acquistare una certa "scorza". Di Dostoevskij, per esempio, iniziai a leggere - 5 anni fa - il giocatore e ad un certo punto lo mollai: della serie, ci rivediamo tra tot anni. E lo stesso faccio al cospetto di certi registi della statura di Bergman.


odradek: Un modo per affrontare la questione, apparentemente il più
saggio.
Un altro, che ho sperimentato, è rileggere.
"L'idiota" lo comprai e lessi, credo per un Cristo bizantino in copertina e il titolo, a 14 anni, e "La metamorfosi" pochi giorni dopo.
Furono comunque formidabili esperienze, che con tutte le ovvie lacune, spalancarono mondi in una testina impreparata e al contempo pronta alla meraviglia.
Rileggerli, nel corso degli anni, è stato indispensabile, ma mi ha stupito riconoscere che il senso ultimo, profondo, era già, pur se grezzo ed elementare, dentro me, da allora.
Non avrei mai potuto interrompere la lettura de "Il giocatore", nemmeno sotto minaccia.
odradek: Riguardo Bergman dicevo, nel commento in alto che, appunto in giovane età, vidi più d'una rassegna, in cineclub che oggi non esistono più o in certi estenuanti cineforum con fantozziana dibattiti al termine.
Ed è questo il motivo per il quale credo che tornerò a guardarli (ahimé sulloschermo di un televisore), certo di trovare tutto ciò che sfuggì al mio sguardo ventenne
odradek: P.S. sto leggendo la recente autobiografia di W. Allen ed è piuttosto divertente l'insistenza con cui si professa ignorante e cita i film "imperdibili: che non ha mai visto, i libri "obbligatori" che non ha mai letto, attribuendo ai propri occhiali dalla montatura spessa e nera, alle proprie nevrosi e a battute e citazioni sparse nei suoi film (scritte senza
odradek: conoscere i testi dai quali erano estrapolate) l'assolutamente immeritata allure ntellettuale che lo circonda.
Mi è venuto in mente leggendo il tuo commento (cospargere il capo).
IlConte
IlConte
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Non riesco più a guardare i film vecchi, vecchi... periodo così.
Passerà
#forse


Caspasian: Con Bergman prova con questo, scorre che è una bellezza: il diavolo manda Din Giovanni sulla Terra per risolvere una questione ma...
L'OCCHIO DEL DIAVOLO
Caspasian: ... Don Giovanni...
Stanlio
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Di Bergman ho visto diversi films ma ero troppo giovane per apprezzare e nei ricordi son rimaste solo poche immagini riguardanti "Il settimo sigillo", e qualcosa di più del film "L'uovo del serpente" di cui mi ricordo vagamente un tema legato al nazismo e il volto del protagonista, ovvero David Carradine, sicuramente adesso mi sentirei più pronto a vedere o rivedere le sue opere magistrali, però in ufficio la vedo dura a vedermi un film di Bergman tra una pratica e l'altra... e niente, anzi no, una cosa in comune con questa pellicola ce l'ho anch'io ehm, siamo usciti lo stesso anno... lui in b/w io a colori.


lector
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Te sei peggio de @[IlConte] !
#nonsognente #dalliaicapiscioni #stateaffalintellettuali #mepiacenoliqueen #gnegnegne .......
Poi mi tiri fuori QUESTO Bergman!
QUESTO!
Mica "Il settimo sigillo" o "Il posto delle fragole" che li citano pure a "made in sud"........
Poi il capiscione sarei io 🤓


odradek: Bergman a "made in sud".
Di tutte queste ciance è quel che rimarrà impresso indelebilmente nella mia povera mente esausta.
lector
lector
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A 'sto punto, però, visto che ci siamo, voglio buttare lì il carico da 90: ma questo è un film sottilmente antiabortista?
E quanto sono valide le critiche di eccessivo formalismo che il film ricevette, soprattutto alla sua uscita?
E' un film carico di simbologie: il numero 3, il bianco, i sangue.
E' un film di donne fatto da uomini; quindi parla comunque di uomini. Gli uomini sono figure pallide, inette. L'unico a nascere è il figlio senza padre.
Bergman preconizza un mondo senza padri?
E la scena del travaglio di Stina? Così centrale, dura, crudele......
"La Vita non lo ha voluto".
«Forse qui non ci squarciano solo il ventre. Anche l’anima ci tagliano».
Bergman non amava questo film, sembra che in tutta la sua vita lo abbia rivisto solo tre volte......


snes: "E' un film di donne fatto da uomini" no, la sceneggiatura è di una donna.
TataOgg: Ovviamente JohnDoe mi hai fatto venire voglia di vederlo.
E questo lo vedrò, per diverse ragioni non tutte legate al film in se stesso e che molto hanno a che fare con queste considerazioni tue. Un film di 60 anni fà può essere bello ma, forse, potrebbe non essere più attuale o potenzialmente "qualcosa". E poi salta fuori con questa recensione dopo aver citato 4mesi3settimane2giorni...
lector: Caro @[snes] temo che non potrai aggiungere questa alla lista delle "fesserie di lector" che tu, con tanta sollecitudine (ed è cosa che, credimi, apprezzo), vai enumerando.
Quel "fatto da uomini" è una sineddoche (magari non elegantissima), ma non mi piaceva "film di donne fatto da un uomo (Bergman)".
Ora mi si potrà osservare che un film è opera corale, che la sceneggiatura era di una donna - Ulla Isaksson - (autrice anche del racconto a cui il film è ispirato, se non ricordo male), ma anche la scenografa, Bibi Nonmiricordocome (dovrei andare a guardare ma mi scoccio), per esempio era donna.....
Si dovrebbe correttamente dire "film sulle donne fatto da un gruppo di persone che comprendevano sia uomini che donne", ma credo che questo sia davvero troppo pedante, persino per me.
Credo che si possa essere d'accordo che questo è un film DI Bergman.
E che Bergman era un uomo.
snes: Hai ragione su tutto, io non so se sia veramente cosi' rilevante la cosa in questo caso e non so quanto senso abbia farlo presente.
snes: Far presente non che tu abbia ragione ovviamente, ma che il regista è un uomo.
lector: Rispondevo ad una tua annotazione che mi era sembrata non peregrina....
lector: Abbiamo postato in contemporanea, tutto chiaro!
snes: Poi si' hai anche ovviamente ragione: le due cose non si escludono, anzi. Non so se sia chiaro. Son tornato a pescare dagli arcobaleni dopo tre settimane e devo ri-acclimatarmi nelle lande del sole inverso.
lector: Che la pesca ti sia stata proficua, allora!
imasoulman
imasoulman
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effettivamente una scelta davvero singolare e davvero da applausi
siete tutti una banda di professoroni, altrochè.
PS: il film lo ricordo a mala pena, anzi quasi per nulla.


MrDaveBoy73
MrDaveBoy73
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io ho visto soolo il posto delle fragole che troovo asosoluto. il resto devo ancora trovare le videocassete , "il posto delle fragole " cielo in VHS. lopera al ovto sulla fiduica del RE gista e del RE Censore..


IlConte: Grazie Dave
Ogni piccolo post ci rimarca la tua grandezza
@[fedezan76]
@[luludia]
luludia: oui!!! yes!!! si!!!
odradek
odradek
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Qui, un giorno, i nuovi DeUtenti verranno in pellegrinaggio.

Qui, dove tra i commenti a un discutibile film del maestro svedese, tutto ebbe origine.
Qui, dove il Sire accettò con giubilo il grave fardello, impegnandosi a guidare un intero popolo di Capishoni verso mete sempre più ardite e illuminate.
Qui, dove, come umile servitore, tornerò periodicamente a baciare il monitor, laddove il nitido bagliore bianco, incorniciato in campo rosa, accolse le Sue parole: "Il titolo è mio E NESSUNO ME LO TOGLIE."

Qui, nel Regno del King Ca Pish-The Real One!



123asterisco: "JOHNDOE: scusate non ne abbiate a male ma king of capish è @[lector]
quando sale in cattedra deve prendere la scala, il vostro piedistallo al confronto è un predellino"
lector: AMATI CONFRATELLI!
Sol chi ha vissuto nel periglio, vissuto è assai!
A nobili cuori si confanno nobili gesta, ai pavidi lo scrutare malevolo ed invidioso chi si avventurò su così alti ed impervi cammini.
Oggi è la festa dei Santi Crispino e Crispiano; colui che sarà con noi quest’oggi e tornerà a casa, si leverà sulle punte sentendo nominare questo giorno, e si farà più alto, al nome di Crispiano.
Chi vivrà questa giornata e arriverà alla vecchiaia, ogni anno alla vigilia festeggerà dicendo: “Domani è San Crispino”; poi farà vedere a tutti le sue cicatrici, e dirà: “Queste ferite le ho ricevute il giorno di San Crispino”.
Da vecchi si dimentica, e come gli altri, egli dimenticherà tutto il resto, ma ricorderà con grande fierezza le gesta di quel giorno. Allora i nostri nomi, a lui familiari come parole domestiche – Lector I, Odradek, 123*, John Doe – saranno nei suoi brindisi rammentati e rivivranno questa storia.
Ogni brav’uomo racconterà al figlio, e il giorno di Crispino e Crispiano non passerà mai, da quest’oggi, fino alla fine del mondo, senza che noi in esso non saremo menzionati; noi pochi.
Noi felici, pochi.
Noi manipolo di fratelli: poiché chi oggi sarà con me sarà mio fratello, e per quanto umile la sua condizione, sarà da questo giorno elevata, e tanti gentiluomini ora a letto in patria si sentiranno maledetti per non essersi trovati oggi qui, e menomati nella loro virilità sentendo parlare chi ha combattuto con noi questo giorno di San Crispino!»
E tanti auguri a chi si chiama Crispino!
lector: 10 punti di capiscioneria a chi becca la citazione!
odradek: I fratelli Bandiera, prima dell'esecuzione, cantano i versi di un melodramma di Mercadante (non ricordo il titolo, Sire, 5 punti?)
lector: Citazione fantastica! Altro che 5 punti.....
lector: Comunque io, più banalmente, mi rifacevo al solito Guglielmino. Discorso di San Crispino - Enrico V
odradek: Eh, ho pensato a Scekspir, ma non so scrivere bene il nome...
123asterisco: La mia maestra delle scuole medie lo chiamava Scéspi.
odradek: Ah, la signora Scespi. Il marito non l'ha mai accompagnata a scuola, vero? Sempre a casa a scrivere...
lector: L'importante è saperlo pronunciare

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