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James Joyce
Ulisse

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Voto:

C'è una certa giornata. Una giornata lunga lunga lunga. Ma proprio lunga eh. Certo, la paginetta ha il sigillo in ceralacca. "Ulisse" di Joyce. E allora uno può pensare che la giornata lunga lunga sia il famoso 16 Giugno 1904. I posteri l'hanno ribattezzata il Bloomsday.

No.

La giornata lunga lunga (ma proprio lunga) è una a caso di tutte le nostre giornate. Sì. Bisognerebbe trovare il tempo. Ma trovare il tempo per considerare e ponderare il tempo perduto è difficile. Attenzione: con tempo "perduto" non intendo tempo "perso". "perduto" nell'accezione proustiana e cioè "trascorso".

Sì.

Volevo parlare di Joyce in un certo modo. Ma che senso ha? Volevo dire delle cose, tutte le teorie/ghiottonerie/dissenterie prodotte sul libro. Minchia! No. O almeno una sì, poi passo ad altro. "Ulisse" di Joyce, ovvero il romanzo Realista definitivo nascosto sotto l'artificio più esasperato. In effetti è semplice se ci pensate. Almeno, semplice per noi posteri che lo pensiamo dopo che Joyce ci ha indicato la via. Qual'è il romanzo realista più importante prodotto prima dell' "Ulisse"? Per me "L'Educazione Sentimentale" di Flaubert ovvero l'ambiente abitato da persone che hanno un'evoluzione nel trascorrere del tempo. Qual'è il "problema"? Lo stile. Ed è paradossale pensare che il problema di un romanzo di Flaubert sia lo stile visto il virtuosismo della sua penna. Qual'è stato l'upgrade di Joyce? Il monologo interiore. Se ci pensate infatti cos'è la realtà? Persone che si evolvono nel tempo in un determinato ambiente. E nel mentre pensano pensano e pensano. E allora l'accesso ai loro crani scoperchiati è la chiave. Solo attraverso una scrittura che saltella di qua e di là a destra e a sinistra su e giù tra il girotondo/nascondino/cavallina/volano le mosche dell'ammasso neuronale possiamo avere una vaga idea della realtà. Se proprio vogliamo averla.

Mah.

Sarà proprio così? Vengono in mente altre cose. Le corrispondenze omeriche. Stephen Dedalus-Telemaco Bloom-Ulisse Molly-Penelope il Cittadino-Polifemo Gerty McDowell-Nausicaa... Non la finirei più. Per ogni capitolo ci vorrebbe una recensione. @[G] si potrebbe fare questa cosa? Magari la faccio al massimo verrà messa al ban(do).

Comunque.

Sto divagando. Sì, perché ci sarebbe da considerare l'evoluzione della scrittura di Joyce. Le epifanie dei "Dubliners" e poi i capitoli del "Ritratto dell'Artista da Giovane" che con la loro complessità crescente seguivano lo sviluppo della mente del protagonista che affinava le proprie percezioni nel corso degli anni. E poi "Ulisse" e poi "Finnegans Wake". Minchia "Finnegans Wake"! Fatemi riportare solo quello che disse il fratello di Joyce: < "Finnegans Wake" è stato l'ultimo delirio della Letteratura prima della sua completa estinzione>.

Acciderboli.

Io volevo solo dire che in mezzo a tanti bla bla bla più o meno interessanti più o meno pesanti più o meno centrati ci sarebbe una cosina che viene in mente. E cioè quella giornata lunga lunga lunga che non è il 16 Giugno 1904. Ecco, sarebbe ogni nostra giornata. Se solo avessimo il tempo di capire che siamo vivi.

Ecco.

Ogni nostra giornata è 16 Giugno 1904. Solo che ci perdiamo. Non ci sono giorni o mesi o anni. E non ci sono perché non ci pensiamo mai. O non abbiamo più il tempo di pensarlo. Persi per sempre come puntini luminosi nello Spazio. E nel Tempo. E qual'è allora il punto? È dire un bell' EVVIVA a tutte le cose che ci ricordano che siamo ancora vivi.

EVVIVA!

Commenti (VentiSette)

Pinhead
Pinhead
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Recensione:
«Ma "Ulisse" è uno dei massimi capolavori della letteratura di ogni tempo e di ogni dove, lo devi leggere per forza».
Comprato.
Letta la prima pagina.
Chiuso.
Riposto in biblioteca.
Mai più preso in mano.


CosmicJocker: Capisco che possa respingere oltremodo.. Anch'io comunque la prima volta reagii come te.. Dopo qualche anno lo ripresi in mano e mi conquistò..

Comunque se è ancora così per te stai alla larga da finnegans wake..Il Ritatto dell'Artista da Giovane e soprattutto i Dubliners per me ti piacerebbero..
TataOgg: Ho sentito la Amyl in radio ieri. Ti ho pensato.
Pinhead: CJ, infatti «Gente di Dublino» mi piace molto, lo comprai dopo che a scuola la prof ci lesse il racconto «I morti», me ne innamorai subito.
Tata, qualche giorno fa ho sentito il brano «Security» dal nuovo album, è davvero un gran pezzo. E complimenti alla radio che passa Amyl.
TataOgg: Probabilmente era proprio lo stesso brano, fiko. Era radio freccia però mi ha fatto strano lo stesso ascoltarli in diretta.
TataOgg
TataOgg
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Anche a me fa un po' paura. Ci vuole la voglia di leggerlo... La motivazione.


CosmicJocker: Vorresti forse dirmi che la mia paginetta non ti ha motivato abbastanza??
imasoulman
imasoulman
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io non so con che coraggio riesci a parlare di certi libri.
(aperta parentesi) il mio prof d'italiano del liceo (illuminato, in una coorte di inutili retrogradi) invece di farci leggere LE SOLITE COSE per le vacanze ci 'consigliò' di leggere questo. Senza alcun obbligo, mettendolo in una rosa di libri che ancor oggi mi incantano la mente (L'Uomo Senza Qualità, La Montagna Incantata, Senilità)
Mica Dubliners o Dedalus...proprio l'Ulisse. Disse: 'se non riuscite a leggerlo, andate avanti comunque. A settembre ne parleremo insieme'. Lo lasciai anch'io subito dopo mezzo capitolo.
Poi...di colpo, mi dissi: eppure questo libro è un monologo senza mediazioni (non storie, non colpi di scena, il panta rei della vita) sull'Uomo, parla di me e di te. Forza, riprendilo in mano, capra che non sei altro.
Lo lessi due volte di fila (chiusa parentesi)
Ecco, dicevo...dicevo? che vuoi dire? che la rece è perfetta, come al solito. E che per assurdo, non l'avessi letto, mi invoglieresti a farlo. Anche se le rece si scrivono per quelli che conoscono l'opera, mica per gli altri


CosmicJocker: Davvero un professore illuminato.. Stimolare la curiosità degli alunni dovrebbe essere la mission piu importante della loro professione..
Geenooofficial
Geenooofficial
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È bellissimo Ulisse. Non lo leggerò mai. Per il motivo che riporti nella tua bella recensione: il tempo trascorre veloce.


CosmicJocker: Questo libro ferma gli attimi, dilata le situazioni, arresta il flusso.. Sarebbe perfetto per rallentare il tutto..
Geenooofficial: Sarebbe bello. Complimenti a te per la passione e per la recensione.
CosmicJocker: Grazie...
Alex84
Alex84
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Ce l'ho in lettura. Leggo un capitolo, lo metto da parte, leggo un altro libro, poi lo riprendo e leggo un altro capitolo.
Una full immersion sarebbe troppo impegnativa. Libro immenso, ma stilisticamente può risultare davvero ostico, soprattutto certi capitoli, tenendo conto che ognuno ha uno stile diverso.


CosmicJocker: Con l'Ulisse ci puoi fare in effetti quello che vuoi.. Lo puoi leggere in 1000 maniere..
macmaranza
macmaranza
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Bisogna leggere questo libro. Come bisogna vaccinarsi.


JpLoyRow: Un no-vax ignora Joyce, è lapalissiano, Egregio Macmaranza.
CosmicJocker: Quel "Bisogna leggere questo libro" mi ha fatto ricordare che in Irlanda è stato pubblicato nel '66..
44 anni dopo la pubblicazione!
Solo la sua storia editoriale meriterebbe una recensione dedicata..
musicanidi
musicanidi
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Recensione:
Lessi i dublinesi senza particolare gioia.

Lulisse mi ucciderebbe, vuoi avermi sulla coscienza?


CosmicJocker: No, ma anche sì..
Nel senso che gli ultimi brandelli della mia coscienza li ho usati molti inverni fa per insaporire il brodo..
Ciao music..
ZiOn
ZiOn
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Recensione:
Un regalo di un Natale ormai lontano che attende ancora di essere letto. Chissà se arriverà il momento adatto. Chissà.


CosmicJocker: Eh sì!.. Deve proprio scoccare la scintilla all'inizio.. Ma se poi attecchisce..
JpLoyRow
JpLoyRow
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Recensione:
Libercolo di rara noia. Tremendamente ostico. Eppure bellissimo, e non è una contraddizione.


CosmicJocker: La noia è propedeutica (o il propellente?) dei momenti più intensi delle giornate..
JpLoyRow: Concordo Cosmic, peccato che circa un mesetto fa, controllare sulla mia recensione, un certo, incolto, Hetzer, sostenesse il contrario.
CosmicJocker: Ma qui le singolar tenzone sono all'ordine del giorno (o quasi).. Che è anche il bello di questo posto..
lector
lector
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"Il senso del viaggio è il viaggiare".
In un tempo in cui si leggono i libri per finirli, per sapere come va avanti la storia, in cui si dice di un libro che "lo si è divorato" come se fosse un complimento, in cui le letture si accumulano e si dimenticano, un libro come l'"Ulisse" è splendidamente fuori moda.
Ed anche qui sta la sua grandezza.
Bisognerebbe reimparare a leggere (leggere "ruminando" diceva Nietzsche): leggere dall'inizio alla fine e poi dalla fine all'inizio, dall'alto verso il basso, dal basso verso l'alto, a pezzi separati, aprendo pagine a caso, seguendo percorsi interni...
Prolungando piacere ed attesa, ritornando sulle stesse strade (proprio come Bloom e Dedalus), inventandone delle nuove (come Molly).
Questa è la grandezza dell'"Ulisse": è fuori dal Tempo, magnificamente fuori moda, per sempre inattuale.


CosmicJocker: Cosa avrebbe potuto scrivere dopo Finnegans Wake? Dove sarebbe andato a parare? O si sarebbe fermato lì?..
Ci sono documenti/testimonianze da cui risulta un progetto seguente al Finnegans?
lector: Difficile immaginare di poter andare oltre una simile opera!
Pink84
Pink84
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Ostico oltre ogni logica... Ma a me piace ogni oltre logica... Un must assoluto..


Pink84: *piace oltre ogni logica..
CosmicJocker: "È qvesta la logica givsta!" (cit.)
Pink84: Assolutamente logico...!!!
madcat
madcat
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In lista da un po'


CosmicJocker: Vedrai che quando sarà il momento...
Ciao gattomatto...
luludia
luludia
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beh si, evviva, temo però che non lo leggerò mai e non per la lunghezza o cosa, ma perché da tempo la letteratura mi annoia mortalmente...riesco ogni tanto a rileggere qualche poesia o passi di libri molto amati, ovvero solo quella roba che oramai fa definitivamente parte di me...ah, ottima pagina, come sempre...


CosmicJocker: E tra queste cose che rileggi ne conosco almeno una..
Poesie di Chlebnikov con relativa introduzione di Ripellino..
Caspasian
Caspasian
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"È una specie di enciclopedia, anche". Da una lettera in italiano di Joyce a Carlo Linati, 1920.


CosmicJocker: E nella stessa lettera parla anche di "epopea del corpo umano".. In effetti questo libro è molte cose..
perfect element
perfect element
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Ci provai.....andò male.


CosmicJocker: Ci sta... assolutamente...
Ermes
Ermes
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Il tuo scritto incuriosisce, le tue parole sono vive e sanguigne, ma ‘Ulisse’ appartiene a quei libri che obblighi scolastici, e correlate gabbie interpretative senza vita e soporifere, mi hanno reso ‘alieni’. Prima o poi ritornerò sui miei passi, attendo la chiamata dal libro che attende sullo scaffale


ZiOn: Più che altro ho provato a leggerlo e mi sembra talmente pieno di riferimenti intertestuali da rendere quasi impossibile una lettura piacevole, comunque priva di una guida o un apparato critico di riferimento. Stesso discorso per la "Terra Desolata" di T.S. Eliot.
Ermes: Non credo affatto che una guida o un apparato critico di riferimento siano un male, anzi. Nel mio approccio alla letteratura, per dirlo in maniera pomposa, ricerco il sangue che pulsa nel mondo, una qualche verità sul mondo: l’opera che muti il mio sguardo sulle cose, che mi renda irreparabilmente diverso rispetto al me antecedente la lettura.
Il mio ricordo scolastico di questa, e altre opere, è invece il ricordo di un’amputazione della loro vitalità: il mio, allora, non era un appunto alla critica in generale, ma a una certa critica, più che letta ‘vissuta’ in interminabili mattinate, che toglie il sangue alla letteratura. Ad esempio, sto leggendo con estremo piacere la raccolta ‘Concupiscenza libraria’ di quel gran critico, e non solo, che era Giorgio Manganelli: come esempio di letture critiche che non ammazzano il testo dentro soporifere gabbie.
In linea generale preferisco, poi, immergermi in un’opera senza saperne così tanto, l’approfondimento critico è, per me, successivo, come tentativo di metabolizzare e comprendere ciò che mi ha attraversato. Nella I lettura note a piè di pagine e apparati critici in calce mi disturbano. Da verificare la compatibilità di questo metodo con Joyce. Ovviamente queste sono le considerazioni non di uno studioso di letteratura, ma di un semplice ruminante

ZiOn: Anche io preferisco immergermi e poi, al massimo, approfondire. Purtroppo di Joyce ho letto "Dubliners" e mi ha lasciato abbastanza perplesso. Questo, anche per la mole, mi sembra veramente inaffrontabile. Spero di ricredermi, comunque.
CosmicJocker: Scambio molto interessante...
Nel mio piccolo posso dire che l'apparato critico di un'opera lo posso anche leggere, ma non voglio che mi influenzi troppo.. Nel senso che la cultura, l'esperienza e l'interpretazione del curatore non in nessun modo "sostituirsi" a me.. Poi, l'Ulisse è un libro particolare, ma non dobbiamo secondo me esserne spaventati troppo.. Siamo persone e leggiamo un libro portandoci dietro noi stessi, per fortuna.. E dunque, ho capito ogni cosa a cui alludeva Joyce? Probabilmente no.. Ma mi viene in mente Proust quando diceva che "leggendo un libro leggiamo noi stessi"

Interessante anche il parallelo con waste land di Eliot.. Ve ne propongo un altro: la trilogia romanzesca di Beckett (per me uno dei massimi artisti/pensatori/intellettuali del '900): Molly, Malone muore, l'innominabile..
CosmicJocker: Non Molly, ma Molloy di Beckett..
Forse ci sono altri refusi, in caso me ne scuso..
Flame
Flame
Opera:
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C.Bene in un video dice che negli anni 60 dovevi averlo in casa perchè poteva arrivare qualcuno da un momento all'altro. Nl mio piccolo la mia esperienza è che nei 90 dovevi per forza leggerlo sennò, per quanti libri tu avessi letto, non avevi comunque letto un cazz. Ho visto sta bibbia sulla scrivania di un mio compagno di università per anni e ste paturnie di gente che si vuole dare per forza un tono mi ci hanno sempre tenuto alla larga. Vorrei leggerlo prima o poi, sgombro da qualsiasi preconcetto o paturnia.
Sarebbe interessante se qualcuno consigliasse la traduzione che ha trovato migliore per chi non l'ha ancor letto, credo che mai come in questo caso la traduzione sia determinante. Piacevolissima lettura come tuo solito.


CosmicJocker: Poni un problema interessante anche tu Fiamma.. Lo stesso Joyce era scettico riguardo alla traduzione in un'altra lingua dell'Ulisse.. Riteneva più opportuno la traduzione con un altro medium (cinema? Teatro? Dipinti?)..
Io ho letto l'Ulisse curato da De Angelis e Melchiori, ma mi piacerebbe sentire l'opinione di chi l'ha letto con una traduzione diversa..
Flame: 👍
sfascia carrozze
sfascia carrozze Divèrs
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Ma Ulisse era quel tipo strano che anziché lanciarsi sulle sirene ansimanti pronte ad offrire sé medesime ad ogni tipo di sollazzo, se ne è tornato a casa dalla moglie megera e per accarezzare il cane moribondo?
Certo che ce n'è (stata) di gente squagliata al mondo, eh.


CosmicJocker: Non faccia l'erotomane.. A parte che ha dimenticato Circe e Nausicaa e poi, l'indole romantica dove la mettiamo?.. Almeno se le sirene fossero state donne donne dalla cintola in giù..
sfascia carrozze: Ah!
Erano huomini?
Micca lo sapevo.
Micca.
Sarei tornato dal cane anch'io, allora.
CosmicJocker: Le ho messo BÈL anche se in realtà preferisco i gatti..
CosmicJocker
CosmicJocker
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Comunque ho scoperto che le citazioni in una recensione non funzionano, è un caso? In ogni caso sarebbe cosa buona e giusta amarmi un po' di più solo per questo..

Intanto rinnovo la citazione:
"Non la finirei più. Per ogni capitolo ci vorrebbe una recensione. @[G] si potrebbe fare questa cosa? Magari la faccio al massimo verrà messa al ban(do)."


G: Alùra: Mi si chiedono due cose. E io vado in confusione.
la prima: le citazioni nelle recensioni. Non si possono mettere. Confermo. C'è sotto un motivo tecnico-storico. Ma forse va bene così. #forse.
la seconda: recensioni a singoli capitoli. Non c'avevo mai pensato ma credo che non sarebbe un problema. Specialmente se lo facessi tu che hai le attenuanti generiche.
Hasta pronto!
CosmicJocker: Lei G è buono et giusto... Non mi rimane altro da fare se non pavoneggiarmi e scorrazzare per il DeB rivestito dal luccichio delle mie (e mie soltanto) "attenuanti generiche".. È davvero tutta un'altra DeVita!
Stanlio
Stanlio
Opera:
Recensione:
E' vero siamo vivi anche se raramente ce ne accorgiamo o ci facciamo caso davvero...

La prima volta che lo presi in mano (il libro ehm, mica altro...) una quarantina d'anni fa dopo aver letto la prima pagina non riuscivo più a fermarmi ma poi scocco' l'ora di mettersi a tavola e siccome lo spirito è forte ma la carne è debole come ben c'insegnano i vangeli con la voce di Gesù Cristo, abbandonai l'opera per far andar a tutto spiano le mandibole ça va sans dire,;

Successivamente una quindicina d'anni dopo lo ripresi in mano (sempre il libro eh...) nel giro di pochi giorni ne rilessi le pagine portandomi più avanti all'incirca poco più di metà poi non ricordo bene cosa capito' che me lo fece abbandonare, forse qualche storia legata a fumi vari... che allora mi attraevano non poco.

L'ultima volta a seguito di altre letture che accennavano all'Ulysses, ed anche dopo aver ascoltato una trsmissione che approfondiva i retroscena e le vicende anche storiche, politiche, economiche e sociali legate all'epoca in cui fu scritto fui spinto dall'irresistibile voglia di riprenderlo in mano (ehm, vedi sopra) e ne lessi nel corso di circa una settimana almeno cinque sesti di vero gusto e poi come sempre lo abbandonai da qualche parte senza un motivo preciso e quando me lo ritrovai in mano (!) lo regalai a mia nipote che ne aveva sentito parlare ed era desiderosa di leggerselo e niente, anzi no, ce l'ho nel mio kindle e prima o poi credo sarà la buona volta che me lo leggero' tutto d'un fiato. (o a spzzichi e mozzichi, chi vivrà vedrà!)


Stanlio: *verrà la buona volta...
CosmicJocker: In realtà tutto questo è molto bello!
È Beautiful (la soap opera) applicata all'Ulisse.. Io mi aspetto che tra non molto lo trafugherai dalla libreria di tua nipote che nel frattempo ti avrà cancellato la copia kindle..
iside
iside Divèrs
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Compito per le vacanze estive in seconda media, io non ho mai fatto i compiti durante le vacanze.


imasoulman: Ulisse di Joyce in seconda media?
e che eri? in una classe di bambini coreani che a tre anni suonavano già il violino e facevano le disequazioni?
iside: @[imasoulman] Devi chiederlo alla professoressa Truffa di cui tutti eravamo innamorati.
CosmicJocker: Minchia! "Ulisse di Joyce in seconda media?
e che eri? in una classe di bambini coreani che a tre anni suonavano già il violino e facevano le disequazioni?" (cit.)
iside: Colpa del 68.
imasoulman: allora ho fatto bene ad essere all'asilo, nel '68
IlConte
IlConte
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Io ricordo solo Lando Trepalle… vedi come sto messo…

Ma qvesti personaggi mitologici sono esistiti veramente o no!?


sfascia carrozze: Le sirene sì.
CosmicJocker: E chi può dirlo? Al netto di Dei e creature fantastiche stiamo parlando di esseri umani inquadrati circa 3000 anni fa..

Probabilmente fra 3000 anni si chiederanno se il Conte o CosmicJoker o Landro Trepalle siano esistiti veramente..

Chi solleverà il velo del dubbio sarà lo sfascia carrozziere che allora sarà nel mezzo del cammin di sua (millenaria) esistenza..
sfascia carrozze: Non preoccupateVi.
Ci penserò io ad esplicare ai posteri che, nonostante tutto, siete state anche (a tratti) delle personcine squisite.
#forse
IlConte: Ora sono di fretta ma tempo fa - non mi chiedere il perché mi ero messo a leggere ste robe - lèssi di studiosi che affermavano la possibile/probabile esistenza di questi soggetti mitologici - un po’ come Sfascia- facendo riferimento a studi, reperti e scoperte archeologiche, cazzi e mazzi …
O probabilmente ero solo IO fritto in padella, #facilissimo


D’altronde non so di cosa stiamo parlando, savansadir
IlConte: Lando è ancora vivo e vegeto
CosmicJocker: ... E lotta insieme a noi.
sfascia carrozze: In effetti tra i primissimi reperti rupestri di età prenuragika pare abbiano trovato alcuni residui di carri-a-buoi con la mia effigie.
CosmicJocker: Ma mi dica, la Sua manina effigiata assomigliava a una cosa tipo questa?

Sfasciacarrozze, smaltimento veicoli a Treviso | Autodemolizioni Cortese
sfascia carrozze: Davvero un sito lussureggiante!
Adesso chiedo a @[G] di costruirmene uno ughuale, ma dove si possano altresì scrivere le recensioni degli strecamenti effettuati.
CosmicJocker: G come Lei sa farà di tutto per accontentarLa..
Oso chiederLe di dare un'occhiata a qualche commento più sopra come è venuto incontro ai miei inverecondi dubbi..
sfascia carrozze: Lei mi sfonda il classico portone già ampiamente divelto nella notte dei tempi.
Io leggo sempre tutto-di-tutti.
Anche perchè non c'ho gnent'altro-di-nulla di meglio da fare.
IlConte: Ahahahahahahah
G: quando poi mi si chiarisca cosa essere uno strecamento.
sfascia carrozze: Sono sorpreso da me medesimo di non averglieLo ancora esplicato fin'oggi.
Le allego un vidio sinfonico, elòquente & magniloquente, che vuolsicosìcolàcomesipuote esplica meglio di mille parole.
Extreme Dangerous Car Crusher Machine in Action, Crush Everything & Car Shredder Modern Technology
sfascia carrozze: P.S.
Al minutoprimo 06.05 l'apoteosi dello strecamento.
Confaloni
Confaloni
Opera:
Recensione:
Opera fondamentale della letteratura novecentesca, subito dopo la "Recherche" di Proust (nella mia personale classifica). Ha ragione il recensore :ogni nostra giornata è un'Odissea, a patto di vivere pienamente in consapevolezza e non farsi trasportare dall'esistenza..


CosmicJocker: Ed è forse la cosa più difficile di tutte..
La "Recherche" è per me il libro della vita.. #forse
E #forse perché ora c'è ILLIBRO..
sfascia carrozze: ILLIBRO è la summa di ogni canoscenza!
SAPEVATELO!
Almotasim
Almotasim
Opera:
Recensione:
Bravo Cosmic, con una materia del genere!


CosmicJocker: Oh beh grazie Almo!.. Ho cercato soprattutto di non essere troppo pedante.
Almotasim : Gran gran taglio, tosto!
zaireeka
zaireeka
Opera:
Recensione:
Non ci ho capito niente, comunque è bellissima. A proposito di certe pagine dell’Ulisse Robo-Dennett ci ha costruito sopra la sua teoria della coscienza (la mente come “macchina joyceana”) e della etero-fenomenologia. Tutto qui, lo volevo segnalare. Ps. Il libro lo ho ma non penso che riuscirò mai a leggerlo tutto 🙁


CosmicJocker: Non conosco il libro di cui tu parli però non mi sorprende che qualcuno dall'Ulisse possa aver estrapolato una teoria simile..
Non ti nascondo che così, su due piedi, mi inibisce un po' il titolo: la mente come "macchina joyceana”.
Non vorrei che sia impostato su una vivisezione esasperata dell'opera, però chiaramente magari mi sbaglio..

Per il resto, grazie zaire!
E prova a dare una possibilità a cotanto viaggio joyciano! ;)
Confaloni: Vivisezionare un'opera è crudele (così come lo è per le cavie animali). Un'opera letteraria va letta e gustata come fosse un frappè (possibilmente al gusto di stracciatella..). Se no che gusto c'è a leggere un buon libro (titolo consigliato "Odissea" di Omero)?
dsalva
dsalva
Opera:
Recensione:
Ce l'avrei li, ma non lo prendo mai in mano.....


ZiOn: L'"Ulisse", spero. O forse "Il passero solitario"? 🤔
dsalva: Il passero solitario è da un'altra parte.....
ZiOn: Spero non sia volato via 😄
CosmicJocker: Capisco sull'Ulisse, deve scattarti dentro qualcosa (ammesso e non concesso che scatti).. Anch'io la prima volta che ci ho provato ho dato il due di picche..

Ma sul "passero solitario" no eh? Non è ammissibile..
zotter
zotter
Opera:
Recensione:
Taglio peculiare, quasi colloquiale, che mai ho trovato prima nelle tue pagine: interessante.
(se vuoi fare una recensione per capitolo possiamo smezzarci il lavoro)


CosmicJocker: Diciamo che mi sono divertito """"parodiando"""" il monologo interiore di Joyce..
Comunque, interessante proposta la tua.. Se dovessi scegliere un capitolo quale sarebbe? Escludendo magari quelli più conosciuti tipo lo stile drammatico/onirico/allucinatdel bordello e il soliloquio finale di Molly..

Io se dovessi scegliere ti direi il capitolo centrale: quello "asettico" delle rocce erranti, con le vicende ridotte a miniature..
zotter: Mah, difficile a dirsi. Il funerale, forse.

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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