Copertina di James Righton The Performer
GrantNicholas

• Voto:

Per appassionati di soft rock, fan di klaxons e arctic monkeys, amanti della musica britannica raffinata
 Dividi con...

LA RECENSIONE

James Righton sceglie di cambiare di nuovo strada per il suo percorso artistico post-Klaxons.

L’ex tastierista della band nu rave britannica (scioltasi ormai sei anni fa) arriva al debutto solista, a tre anni dalla falsa partenza con il progetto Shock Machine, durato lo spazio di un EP ed un album d’esordio.

“The Performer” racconta tutto di sé già dal titolo: la ricerca dell’equilibrio tra vita pubblica e privata (James è sposato con la popolare attrice britannica Keira Knightley), tra il ruolo di cantante ed artista e quello di padre di famiglia, è il punto focale dell’intero lavoro. Per approfondire queste questioni, Righton opta per un registro elegante e fluido, lontanissimo dalle disordinate svisate dei Klaxons e solo in pochissimi episodi vicino a quanto fatto in ambito Shock Machine (la lunga “Devil Is Loose”, che si avvicina a certe cose dei Tame Impala).

I riferimenti adesso si chiamano Roxy Music, R.E.M., Nick Lowe e soprattutto Alex Turner: non a caso Righton ha suonato nell’ultimo, fondamentale album degli Arctic Monkeys (“Tranquility Base Hotel & Casino") e “The Performer” è stato registrato in parte in quello “Studio One” di proprietà di Bryan Ferry.

Questo esordio solista è fondamentalmente un disco soft rock, molto elegante ed ispirato, che si apre a paesaggi assolati nel cristallino jangle pop di “Start” e nei ritmi frenetici di “Edie” (dedicata alla figlia), e punta tutto sull’evocatività di episodi come la titletrack e “Are You With Me?”, sentito omaggio ai Supertramp.

“Heavy Heart” è sussurrata e sonnecchiosa, e non sfugurerebbe affatto nell’ultimo lavoro delle “scimmie artiche” (in tal senso James Ford a tratti calca davvero la mano), e, proprio come in quel piccolo grande gioiello, anche qui servono vari ascolti per cogliere appieno le stratificazione di un disco solo a prima vista monocorde e compatto.

Un bel passo in avanti per Righton, che mette in mostra una qualità di scrittura invidiabile e pone delle ottime basi per il futuro.

Brano migliore: Devil Is Loose

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

James Righton debutta solista con 'The Performer', un album soft rock elegante che si discosta dai suoni nu rave dei Klaxons. Il disco esplora il confronto tra vita privata e artistica con influenze di Roxy Music e Arctic Monkeys. La qualità della scrittura emerge con una raffinata atmosfera, richiedendo ascolti attenti per coglierne le sfumature. Un importante passo avanti per l'artista, con brani come 'Devil Is Loose' in evidenza.

Tracce

01   The Performer (04:17)

02   Edie (03:53)

03   See The Monster (04:00)

04   Devil Is Loose (06:30)

05   Lessons In Dreamland Pt 1 (01:13)

06   Start (03:17)

07   Are You With Me? (03:22)

08   Heavy Heart (04:06)

09   Lessons In Dreamland Pt 2 (05:14)

James Righton

Musicista inglese, ex tastierista dei Klaxons. Debutta da solista con l'album The Performer e ha collaborato come musicista all'album "Tranquility Base Hotel & Casino" degli Arctic Monkeys. È sposato con l'attrice Keira Knightley.
01 Recensioni