Copertina di James Taylor Mud Slide Slim And The Blue Horizon
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Per amanti della musica folk e country, appassionati di musica anni 70, fan di cantautori americani, chi cerca musica rilassante e autentica.
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LA RECENSIONE

...Se pensate che l’”America” sia stata davvero la patria degli ideali... se davvero avete sperato in una società più giusta, meno borghese... se davvero avete creduto in una generazione “libera”... se avete sognato e amato le praterie, se avete letto Jack Kerouac (e anche se non l’avete letto, a parte che si fa sempre in tempo)... allora questo è un disco che fa per voi...

...Non posso dimenticare, quando molti anni or sono, io, fanatico di Neil Young, e dell’album "Harvest", ne parlavo a mio Zio, e come lui, in risposta, mi consigliava il “Mud Slide Slim And The Blue Horizon” di James Taylor... non posso dimenticare come, per una svista, misi su il vinile dal lato B, e come, praticamente mi innamorai all’istante, di quelle note magiche, e di quella voce “calda e sincera”...

...Di anni ne son passati tanti, ma “la musica buona non invecchia”, per cui continuo ad amare questo disco, e a trovarlo formidabile...

Un cantato, misurato, senza mai un eccesso, una voce speciale, unica... arrangiamenti perfetti, il disco è una miscela di “folk, country, blues, jazz”... ma soprattutto son melodie, che van dritte al cuore...

L’album, del 1971, contiene 13 brani, tra cui il famosissimo “You've Got A Friend” scritto da Carol King, francamente trovo che tutte le canzoni meritino la stessa attenzione, ma non posso non citare, quelle da me più amate “You Can Close Your Eyes”, “Machine Gun Kelly”, “Riding On A Railroad”...

...So, di essere troppo sintetico, e me ne scuso, ma è una mia caratteristica imprescindibile, tuttavia non posso concludere senza dire: che, qualora aveste bisogno di pace, questo disco potrebbe donarvene tanta...

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album del 1971 'Mud Slide Slim And The Blue Horizon' di James Taylor come un capolavoro senza tempo, con melodie che toccano il cuore e arrangiamenti perfetti. La voce calda e sincera dell'artista si unisce a un mix di folk, country, blues e jazz. L'autore sottolinea la profondità emotiva dei brani e l'influenza culturale dell'album, consigliandolo a chi sogna un'America più ideale e serena.

Tracce testi video

01   Love Has Brought Me Around (02:45)

02   You've Got a Friend (04:30)

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03   Places in My Past (02:03)

04   Riding on a Railroad (02:43)

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05   Soldiers (01:15)

06   Mud Slide Slim (05:20)

07   Hey Mister, That's Me Up on the Jukebox (03:49)

08   You Can Close Your Eyes (02:30)

09   Machine Gun Kelly (02:37)

10   Long Ago and Far Away (02:21)

11   Let Me Ride (02:44)

12   Highway Song (03:54)

13   Isn't It Nice to Be Home Again (00:55)

James Taylor

Cantautore e chitarrista americano nato nel 1948 a Boston. Emerso a fine anni ’60 con un suono caldo e acustico, ha lasciato un segno profondo nel folk/soft rock grazie a scrittura raffinata, voce baritonale e fingerpicking impeccabile.
16 Recensioni