Copertina di Japan Adolescent Sex
Palau

• Voto:

Per appassionati di musica new wave, collezionisti di vinili, fan dei japan e cultori degli anni '70-'80
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Mi lega affetto a questo LP. E' stato il primo disco acquistato in vita mia per corrispondenza da un noto negozio (ei fu) di Bologna.

La title track Adolescent Sex la ascoltai per la prima volta una sera in discoteca nell'estate del '79 o dell'80, se non ricordo male. Incredibile a dirsi ma è una canzone piuttosto dance; andai dal DJ a fare la famosa "richiesta" di risentirla e, anche se ancora molto giovane, "tirai tardi" per riascoltarla. A 13/14 anni non comprendevo i ritmi dei Japan; successivamente rispolverai il disco e lo rivalutai moltissimo.

Una delle peculiarità del lavoro discografico è indubbiamente la voce stridula di David Sylvian che trova il suo apice nel grandioso brano di chiusura Television; il cantato si fonde con le tastiere di Richard Barbieri e le svisate di Rob Dean e dello stesso Sylvian, leader indiscusso della band e grande esponente del movimento new wawe.

Una curiosa e, tutto sommato, non disdicevole imprecisione l'ho trovata nelle melodie un po' troppo simili nella maggioranza delle canzoni. Insomma a distanza di anni faccio fatica, nonostante i ripetuti ascolti, a riconosceri i titoli di bellissimi brani come Performance, Trasmission, The Unconventional e Suburban Love.

Tornando alla canzone Adolescent Sex trovo che sia davvero divertente e mai scontata con un ottimo utilizzo delle tastiere "sognanti" che tanta scuola con gli anni a venire hanno fatto e un cantato "gracchiante" davvero travolgente.

I Japan rappresentano una band "mito" che avrebbe meritato più successo e carriera più lunga anche se Sylvian come solista ha fatto grandi opere; il compianto bassista Mick Karn diventò un session man e sfornò anche un album da solista che ebbe scarso successo (penso di essere uno dei pochi ad avere quel vinile); Jensen (fratello di Sylvian) e Barbieri con i Dolphin Brothers hanno sfornato un album pazzesco... ma questa è un'altra storia.

Un bell'album di esordio non c'è che dire.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Questa recensione riflette un forte legame affettivo con l'album 'Adolescent Sex' dei Japan, evidenziandone la particolarità del sound new wave e la voce unica di David Sylvian. Vengono apprezzate tastiere sognanti e atmosfere dance della title track, mentre emerge una critica alla somiglianza tra alcune melodie. L'autore riconosce il valore storico della band e dei suoi membri anche nelle carriere successive.

Tracce testi video

01   Transmission (04:45)

02   The Unconventional (03:00)

Leggi il testo

03   Wish You Were Black (04:48)

04   Performance (04:36)

05   Lovers on Main Street (04:08)

06   Don't Rain on My Parade (02:54)

07   Suburban Love (07:28)

09   Communist China (02:43)

10   Television (09:13)

Japan

Japan sono stati un gruppo art-pop/new wave inglese formato nel 1974 a Londra da David Sylvian, Mick Karn, Richard Barbieri e Steve Jansen, con Rob Dean alle chitarre nei primi anni. Dopo due album di impronta glam passarono a suoni più elettronici e sofisticati con Quiet Life (1979), quindi la consacrazione con Gentlemen Take Polaroids (1980) e Tin Drum (1981). Si sciolsero nel 1982; i membri principali collaborarono nuovamente come Rain Tree Crow nel 1991.
05 Recensioni