Copertina di Jeff Berlin Pump It
Dr.Adder

• Voto:

Per appassionati di musica strumentale, bassisti, fan di hard rock e fusion, musicisti e cultori della tecnica musicale
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LA RECENSIONE

Avete presente la vocina di Magnum Pi che in alcune puntate gli consiglia cosa fare? Ebbene questa vocina ora, la possiedo anche io e mi sta consigliando di Derecensire questo disco di J. Berlin. Grandi bassisti si nasce o si diventa? Chi lo sa... Un fatto è certo, Berlin è un grande bassista, uno di quelli tosti! In questo album sostanzialmente hard-rock, le sue doti si esprimono meravigliosamente. Ah! dimenticavo, in questo disco suona anche un altro grande e cioè F. Gambale, inoltre in un brano compare anche J. Porcaro, un grande batterista, particolarmente dotato, ora non più tra noi... La vita continua finchè non continua più...

Si comincia con "Pump it" - 5.54 m, una canzone cantata piuttosto carica e saltellante, si potrebbe benissimo anche ballare. -Vocina: "certo il titolo ce lo dice pure!". Si continua con "Joe Frazier (round 2)" - 6:01 m. Qui alcuni penseranno: " e il round 1?", tranquilli c'è ma è stato suonato anni prima con Bill Bruford. Il solo appunto su questo brano è che ora non c'è Bill a suonarlo. Il primo pezzo forte "All The Greats" - 6:40 m, dedicato a N. Peart, A. Lifeson, G. Lee, ovvero i Rush. Qui Porcaro suona il Tom Tom solo e si sente alla grande. Dico subito che questo brano vale già buona parte del disco, la chitarra di Gambale è tecnicamente e timbricamente perfetta. Nel folgorante pezzo "Bach" - 4:45 m, Berlin svela le sue eccezionali abilità tecniche, in grado di far sparire decine di bassisti più famosi di lui. Inoltre c'è anche un fenomenale solo alle tastiere di Clare Fischer. -Vocina "mi piacerebbe vedere che tipa è!". Un brano esaltante, tra i miei preferiti in assoluto! "Crossroads" - 5:44 m, un cantato un pò tirato nella voce, ma mai esagerato, anche qui altro stupendo solo al basso di Berlin. "Freight Train Shuffle" - 4:51 m, strumentale vagamente jazz con un solo di Gambale, sempre in ottima forma. Si chiude con "Manos De Piedra" - 4:40 m, inizialmente ricorda i lavori di Bruford fine anni settanta. Pezzo veloce quanto basta dove Berlin e Gambale danna ancora prova delle loro doti musicali. Certa musica non ha tempo. Sento che la vocina si sta allontanando mestamente, pare soddisfatta... Ok, sto per terminare questa mia seconda Derecensione, grazie a Debaser e a tutti gli appassionati di buona musica.

P.S: "nella copertina del disco le sfere di cristallo sono tredici".

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album 'Pump It' di Jeff Berlin come un capolavoro di hard rock dominato da un virtuosismo al basso senza pari. L'autore sottolinea la presenza di grandi musicisti come Frank Gambale e Jeff Porcaro, e analizza brani di rilievo che mostrano abilità tecniche elevate e atmosfere coinvolgenti. L'album è descritto come un viaggio musicale energico e raffinato, capace di sorprendere e soddisfare gli amanti della buona musica.

Tracce

01   Pump It (05:56)

02   Joe Frazier (Round Two) (06:13)

03   All the Gates (06:42)

04   Bach (04:48)

05   Crossroads (05:47)

06   Freight Train Shuffle (04:53)

07   Manos De Piedra (04:43)

Jeff Berlin

Jeff Berlin è un bassista statunitense noto per la sua tecnica e il lavoro nel mondo della fusion e del jazz.
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