Copertina di Jet Get Born
JohnWinston

• Voto:

Per appassionati di rock classico, fan dei gruppi anni '60 e '70, ascoltatori di hard rock e rock revival
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LA RECENSIONE

Dall'amore per Beatles, Rolling Stones e Who, i fratelli Cester fondano i JET. Gruppo revival, i Jet affondono le proprie radici alla fine degli anni sessanta. Il loro esordio del 2003, Get Born, è un lavoro impeccabile. Ogni singola canzone, se uscita trentacinque anni fa, sarebbe stata un classico del genere. Ora è solo riciclaggio.

Si parte con l'hard rock di "Last Chance", guidata inizialmente dalla voce del batterista Chris Cester per poi passare a quella del fratello Nic. I presagi non sono affatto male e "Are You Gonna Be My Girl" li conferma pienamente; il riff del basso rubato a "Lust for Life" di Iggy Pop non riesce ad intralciare l'eccitazione sensoriale che il pezzo riesce a donare con invidiabile semplicità. "Rollover DJ", con il suo ritornello memorabile, chiude il primo trittico di chitarre e urla nella piena concezione rock.

"Look What You've Done" è la prima ballata del quartetto, sembra quasi di sentire gli Oasis dei tempi migliori. Si riparte a tavoletta con "Get What You Need", a mio parere il miglior brano dell'album; i C'Mon di Nic Cester riecheggiano senza fine. Affidato solo alla voce di Chris Cester, "Move On", è un pezzo acustico rilassato di alta fattura. "Radio Song" migliora la semplicità di "Look What You've Done" e ci dona un pianoforte e una melodia ancor più accattivanti.

Il secondo lato del disco si riapre all'insegna del caos e "Get Me Outta Here", ma soprattutto "Cold Hard Bitch", ci insegnano come anche nel nuovo millennio si possano ancora scrivere dei classici rock. Immense. "Come Around Again" è più o meno la copia di "Move On", con l'aggiunta della batteria e leggermente più elettrificata. "Take It or Leave It" è il pezzo più spinto di tutto l'album, nonchè il più elementare, con il suo giro d'accordi preso a prestito da i classici del rock'n'roll metà anni '50. "Lazy Gun", a detta di molti, è la vetta del disco. Una strofa ammaliante e un ritornello da incorniciare rendono questo pezzo un vero e proprio monumento. Il disco si chiude con l'opaca "Timothy", cantata da Chris.

Per fortuna la versione europea di Get Born aggiunge una bonus track all'album: "Sgt. Major", che inizia rubando le chitarre acustiche a "Go Let It Out" degli Oasis, è un pezzo trascinante degno del miglior british-rock metà anni '90.

Non spicca certo per originalità ma Get Born, per chi ama il rock senza fronzoli, è un album da non perdere. 

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Riassunto del Bot

Get Born dei Jet è un album hard rock che omaggia i grandi del rock anni '60 e '70 come Beatles e Rolling Stones. Pur non innovativo, il disco offre brani energici e melodie accattivanti, con classici moderni come "Are You Gonna Be My Girl" e "Lazy Gun". Un lavoro consigliato agli amanti del rock diretto e senza complicazioni.

Jet

I Jet sono una rock band australiana di Melbourne formata dai fratelli Nic e Chris Cester con Cameron Muncey e Mark Wilson. Influenzati da Beatles, Rolling Stones e Who (e spesso accostati ad AC/DC e Oasis), hanno esordito nel 2003 con Get Born trainato dal singolo Are You Gonna Be My Girl.
11 Recensioni

Altre recensioni

Di  giov

 "L'album, seppur ben prodotto e arrangiato, non lascia niente all’ascoltatore, se non una piattezza sconfinata."

 "Non dico assolutamente che il rock è morto, ma di sicuro Get Born non è la sua speranza di sopravvivenza."


Di  scott

 Tredici tracce veloci e godilibilissime.

 Un salto indietro di una trentina di anni con riff di 'rollingstoniana' memoria.


Di  TONI E FURMINI

 "'Look What You've Done' è un vero capolavoro della band, scritto da Nic."

 "'Are You Gonna Be My Girl' è capace di far ballare chiunque ascolti questo disco."


Di  Carletto

 Finalmente un po' di sano rock'n'roll.

 Uno dei pochi dischi di recente uscita che si fanno apprezzare dopo il primo ascolto.