Copertina di John Hughes Un biglietto in due
RIBALDO

• Voto:

Per amanti delle commedie anni '80, fan di steve martin e john candy, appassionati di film brillanti e toccanti
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LA RECENSIONE

Neal Page (Steve Martin) si trova a New York per lavoro ma presto tornerà a casa sua, a Chicago, per il giorno del ringraziamento. Neal Page lavora nel marketing è un signore ben vestito, distinto, educato, riservato. A causa di una serie di sfortunate circostanze avrà delle serie difficoltà a raggiungere casa sua. Come se non bastasse, gli farà compagnia un altro viaggiatore, un ciccione poco men che quarantenne, gioviale, ciarliero, bonario e pasticcione, tale Deal Griffith (John Candy) che mal si amalgama con la personalità praticamente opposta di Neal ma, chissà perchè, Deal sembra ci tenga davvero tanto ad essere amico di Neal o perlomeno a ben figurare al suo cospetto, ad aiutarlo in caso di necessità. Neal, al contrario, vorrebbe liberarsi di questo ingombrante e non voluto compagno di viaggio...

Questo è il plot di una commedia americana fine anni 80 a parer mio poco men che perfetta. C'è tutto: ritmo, dialoghi brillanti e non banali, una coppia davvero ben assortita, magnifica. E dire che Steve Martin non mi ha mai fatto impazzire ma in questo film è davvero bravo e convincente. John Candy invece m'è sempre piaciuto e anche qua non sbaglia un colpo. Dai, su, come fa a non starti simpatico uno come JC (pace all'anima sua)?

Un film senza dubbio da riscoprire, dove si ride e ci si commuove perfino ma non nella modalità becero/grossolana di alcuni film di oggi dove per estorcerti la lacrima ricorrono a espedienti forti, tipo la morte tragica, magari ammazzato per sbaglio o  in un incidente d'auto, di un figlio/moglie/marito/migliore amico eccetera col protagonista che ha dunque il TRAUMA e fa le cose (strane) perchè ha il TRAUMA poverino.

In questo film il momento lacrimuccia non solo non è forzato ma, nella sua semplicità, è totalmente funzionale alla storia. Non posso dire di più per non rovinare la possibile visione di chi non ha visto questo film. Neanche io l'avevo mai visto ma ieri l'han passato in tv ed è stata una piacevole sorpresa.

Una commedia in tono minore, forse, nel senso che non c'è il super-cast e perchè il film si regge unicamente su questa strana coppia ma è una commedia brillante davvero ben riuscita, un gioiellino.

Buona visione.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Un biglietto in due' come una commedia americana degli anni '80 ben riuscita, grazie a una coppia protagonista eccellente e dialoghi brillanti. Steve Martin e John Candy creano un perfetto contrasto tra due viaggiatori opposti. Il film equilibra momenti comici e toccanti senza cadere in cliché forzati, risultando una piacevole sorpresa da riscoprire.

John Hughes

Regista, sceneggiatore e produttore statunitense (1950–2009), figura chiave della commedia giovanile anni ’80. Ha diretto The Breakfast Club, Ferris Bueller’s Day Off, Planes, Trains and Automobiles e Uncle Buck; ha scritto anche Home Alone.
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Di  uxo

 Mai una volgarità gratuita, in un viaggio specchio di un'America dalle mille possibilità che inciampa in se stessa, ma si rialza quanto prima.

 Finale commuovente, con dimostrazione attoriale di Candy, che con uno sguardo tra il commosso e il disperato spezza il cuore dei più attenti.