Copertina di John Lee Hooker I Feel Good
teenagelobotomy

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Per appassionati di blues, amanti della musica autentica e minimalista, fan di john lee hooker, estimatori della musica d'epoca e live performance
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LA RECENSIONE

Pochi, scarni, semplici accordi che accompagnano un inconfondibile voce nel suo inconfondibile cantato/parlato: John Lee Hooker.    

"I Feel Good", album registrato nel '69 e pubblicato nel '70, segue queste precise coordinate. Poco spazio per voli pindarici, poco spazio per slanci da virtuosi. Come d'altra parte è sempre stato per John: solo lui, la sua voce e i suoi pochi accordi di chitarra, basso e batteria. E naturalmente i suoi racconti urbani di vita vissuta.    

I pezzi scorrono lisci, senza cambiamenti, tutti o quasi con la stessa trama ma senza mai annoiare. La titletrack è una delle più "movimentate", dopo è un lungo monologo del vecchio bluesman del Mississipi.    

Ma il punto più alto è rappresentato dalle lunghe stupende bonus track live, dove il nostro è a suo agio col pubblico con cui scherza anche. E ci scappa pure un bellissimo assolo di chitarra! Impossibile conoscere tutta l'innumerabile discografia di questo artista, quindi non mi permetto di fare paragoni inutili. Dico solo che si tratta di un piccolo gioiello da gustare lentamente

Ora però devo andare... 'Cause I'm so tired, I wanna go home...    

... E chi vuole intendere intenda.

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Riassunto del Bot

L'album 'I Feel Good' di John Lee Hooker, registrato nel 1969, propone un blues essenziale, senza virtuosismi, valorizzato da una voce unica e racconti di vita urbana. Le tracce scorrono con una trama semplice ma coinvolgente. Il punto più alto è rappresentato dalle lunghe bonus track live, che mostrano il musicista a suo agio con il pubblico, offrendo anche un bellissimo assolo di chitarra. Un piccolo gioiello da ascoltare con calma, simbolo di autenticità e passione.

Tracce video

01   I Feel Good (04:13)

02   Baby Baby (04:37)

03   Dazie Mae (04:32)

04   Stand By (06:30)

05   Going Home (03:14)

06   Looking Back Over My Day (04:39)

07   Roll & Tumble (05:07)

08   Baby Don't Do Me Wrong (05:06)

09   Come On Baby (05:14)

John Lee Hooker

Cantante e chitarrista blues nato nel Mississippi nel 1917 e scomparso nel 2001, figura cardine del Detroit blues. Celebre per il boogie ipnotico, il talking blues e classici come Boogie Chillen', Dimples e Boom Boom; ha influenzato Rolling Stones, Yardbirds, Cream e Led Zeppelin.
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