John Paul Jones
Zooma

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Voto:

"Perché i Led Zeppelin non erano influenzati da John Paul Jones?!" così rispose alla classica domanda inutile (erano passati "solo" 19 anni!). Jonesy sarà pure sempre stato il più tranquillo e quello che lasciava (volentieri) ai tre compagni le luci della ribalta ma pochi conoscono il suo senso dell'umorismo. In questa frase, più che il suo innato humor, si denotano però la consapevolezza del proprio talento e delle qualità di musicista immenso che l'ambiente gli ha sempre ampiamente riconosciuto.

La morte dell'amico e compagno, l'inevitabile e quanto mai giusta (peccato non l'abbiano fatto pure altri!) decisone di mettere fine ai Led Zeppelin, fu ovviamente uno shock per tutti. Ma mentre Page e Grant non si riprenderanno mai del tutto per la fine della loro creatura e Plant si immerse nella sua carriera solista come un fiume in piena, John Paul prese le cose con relativa calma. Della serie "se devo fare cose tanto per fare, non esiste", guardiamoci attorno e valutiamo.
Oltre alle svariate collaborazioni in dischi di altri, Jonesy fa uscire un paio di album solisti tra il 1999 e il 2001. Io non ricordo all'epoca, ma sinceramente non mi sembra abbiano avuto molta visibilità e/o successo di pubblico.

Peccato, perché "Zooma" è un album veramente notevole.

Un album nello stesso tempo vecchio nella forma ma con sonorità moderne. Il disco scorre che è un piacere, finisce e si deve riascoltare subito perché tanta roba merita un approfondimento immediato. Un suono potente, incalzante, tecnologico, scuro, ossessivo. Basso e batteria a manetta e pochissima chitarra. Una batteria che non ti da respiro e il basso suonato in tutte le varianti possibili (a voi i tecnicismi). Jonesy ha collaborato con Fripp e si sente; non e' per niente una bestemmia dire che ci troviamo di fronte ad un mix stupendo dei King Crimson più cupi e i Led Zeppelin di Physical Graffiti e di Kashmir. Nove brani strumentali: sette che ti spaccano dentro, un folk orientaleggiante sballato con John al mandolino e un pezzo (forse l'unico evitabile) con la sola sezione ritmica ed il basso in evidenza.
La batteria di Pete Thomas ( Elvis Costello) per tutto l'album (tranne un pezzo) non perde un colpo, e' assillante, non ti lascia scampo, il suo incedere e' perfetto. Poca chitarra ma devastante, suonata da Jones ma soprattutto da Trey Gunn (allievo di Fripp – King Crimson anni 90) nei due pezzi in cui spadroneggia.
Jonesy è il solito Maestro, arrangiamenti impeccabili, basso super lusso.

Uno di quegli album andati persi (o no?!) e che e' un gran bene recuperare.

Volevo anche segnalarvi un paio di brani, ma ne ho segnati otto su nove e ovviamente farebbe ridere.

Mettete a manetta e ascoltate tutto d’un fiato!


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Commenti (Diciassette)

hjhhjij
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Eh si, ottima segnalazione e grande musicista, sapevo delle sue collaborazioni con Fripp ma non ho mai approfondito, conosco invece il disco fatto insieme a Diamanda Galas che è pure bellino.
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Ciao Nobile questo è veramente bello, gran sound più di quello con la Galas!
hjhhjij: Allora proprio me lo dovrò sentire, in fondo dove c'è Fripp abito io.
sfascia carrozze
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Tutto molto bello. Ma, di grazia, non ci lasci sulle spinute spine: quale sarebbe l'unico ergo solo DeBrano ché in mezzo à siffatta tanta beltade acustica non meriterebbe, a Suo avviso, d'esser quindi segnalato epperciò mestamente accantonato? Aiò!
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: salve Egregio, questi suoni, in parte frastuoni ma nobilmente suonati potrebbero piacerLe. Diciamo che l'unico che non trascina è quello basso/batteria "Bass and Drums" con molta fantasia se non sbaglio. Comunque acustica solo una e poi sul finale si trasforma aggggghiacciante, il resto spakka di brutto come direbbero i giovincelli. Un piacere averla qui, penso sia la primera ahah! .
Takanibu
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Interessante. Quindi fammi vedere se ho capito bene: King Crimson cupi (anni 80 in poi, sonorità vicine a Discipline o forse al contemporaneo The ConstruKtion Of Light?) unite al tizio che più mi fa simpatia degli zepplin (da ex bassista mi divertivo a suonare The Lemon Song). Potrei persino dargli un ascolto.
Ma è tutto strumentale?
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Nove brani strumentali vi e' scritto. E che cazzo ne so io delle Costruzioni o della Disciplina?! Accontentati no di Crimson e Zeppelin orco can ahahahahahah! Grande album, davvero, un saluto nobile!
mrbluesky
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ho sempre avuto un debole per quelli come lui che svolgono un gran lavoro pur standosene un po in disparte.l'album non lo conosco come ti ho gia detto le carriere soliste non mi hanno mai entusiasmato,forse giusto qualcosa di Hackett e Gilmour
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Ciao Mister grazie di te. Anche io, ne avevamo già parlato, la penso così in linea di massima sulle carriere soliste. Questo e' un grande album però niente da dire.
Pinhead
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Allora un paio di giorni fa stavo vedendo un film e c'era uno imbarcato sulla USS John Paul Jones. Che è, te lo sei visto pure tu e sei rimasto impressionato?
BËL (01)
BRÜ (00)

Dislocation: Cazzarola, l'ho visto anch'io e m'è piaciuto credere fosse un omaggio a lui!!!
Pinhead: Manco mi ricordo il titolo :-)
Dislocation: Mi pare Battleship... Fra l'altro film orrendo...
IlConte: Ahahahahah, non so di cosa parli Maestro !!!
Questo e' un gran disco comunque. Grazie di passare sempre!
Dislocation: No, Conte, dicevamo con @[Pinhead] che in un brutto film l'altra sera c'era una nave da guerra che si chiamava John Paul Jones.... caso?
IlConte: Non ne so nulla proprio, chi l'ha fatta sara' stato un fan ahahah!
Dislocation: Ce lo vedi un fan degli Zep nella marina americana?
spiritello_s: Io invece ho visto un film dove erano tutti ragionieri che parlavano di bilanci e di vendite di risorse umane ai concorrenti per poi reinvestire i proventi nell'acquisto di profili junior senza esperienza da inserire in azienda, tutto come da progetto mai presentato dalla dirigenza ai soci e clienti. Ma il colpo di teatro è stato quando il n.3 ha risposto alle domende dei giornalisti dicendo che erano tutti blindati....blindatissimi.....come fosse antani insomma.
Dislocation: Un per uno? Con scappellamento a destra? Un sogno.....
IlConte: @[Dislocation] ma gli Zeppelin soprattutto in USA avevano fan pure nel pentagono!!!
Pinhead: Sempre forza Viola, alla faccia dei mercenari al soldo del vil denaro! C'è solo la maglia!
Dislocation: Ti riferisci al vecchio giornalista Beppe Viola?
Pinhead: Al massimo Paolo Valenti e Marcello Giannini :-)
Dislocation: Però hai ragione, anzi aggiungo "Forza Vecchio Cuore Rossoblu".
Pinhead: Compagni di sventura.
Dislocation: Quant'è vero.....
Pinhead: Oh, comunque meglio sventurati che strisciati, beninteso. Non vedo l'ora che arriva settembre per ricominciare a soffrire come un cane ogni maledetta domenica Striscione a Moena: "Berna, Kalinic, Vecino: strisciati e ben pagati, ma..."
spiritello_s: Uno striscione al giorno....
Dislocation: Io che vado ogni anno in Fassa pativo come un cane vedendo gli striscioni di quei colori improbabili di quella squadra di quartiere che vi ha preceduto nella stupenda Moena, ammorbando lo splendore dolomitico.
No, non era il Chievo.
Dislocation
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Gran disco, Conte!
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Grazie Zio, di te mi fido allora. Grazie del tempo.
RinaldiACHTUNG
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D'accordo con te, interessante miscuglio di modernità e vecchia scuola
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Proprio così, ascoltato dopo 17 anni, molto molto attuale.
Grazie di te ragazzo.
IlConte: ri-ascoltato... secondo me l'avevo comprato e manco ascoltato ... mah
RinaldiACHTUNG: Capita caro conte ;)
Almotasim
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Non so come la pensi tu, caro Conte, ma per me, con questo album, ci troviamo di fronte ad un mix stupendo dei King Crimson più cupi e i Led Zeppelin di Physical Graffiti e di Kashmir. Grande Conte!
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Mon ami, non ho le conoscenze ed il lessico per fare una adeguata recensione di un album, tra generi, sottogeneri e cazzi vari; meglio con libri ed eventi in cui posso sbizzarrirmi con cagate varie. Comunque a pensarci bene la tua definizione mi sembra, a dir poco, perfetta! Ahahahahah!
Grazie del tuo tempo.
Almotasim : Inzooma a bientot. Mandi.
zappp
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lo metto insieme a Outrider (Page) e Dreamland (Plant) fra le cose più riuscite del post Zep.

Ma questo è più "minatore", con le sue voglie di "scavare"..
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Ciao Zappp il mio amore incondizionato per la band non mi fa essere obiettivo sui lavori post. Non amo nulla, mi gusta il disco con gli "Honeydrippers" per il sound. Il mio amato Page si e' "ripreso" solo ultimamente (alla grande devo dire). Questo a mio parere e' molto bello. Duro ma vario, ogni canzone ha qualcosa di suo (solo 3 si "assomigliano" nel sound 1-2-9 a memoria).
Grazie del tuo tempo.
zappp: Ho un rispetto enorme per JPJ tanto che se devo dirtela tutta alla bella reunion dello 02 di Londra è quello che piu' mi piacque...le sue vampate di basso spettinarono non poche signore fra le prime fila quella sera, ma a parte questo, lui non si è mai beato della gloriosa storia passata.
E' stato in disparte (a farsi cazzacci suoi) diventando per anni un fantasma.
Poi è ricomparso MA SOLO perchè aveva qualcosa da dire.
Lo ha fatto guardando sempre avanti con un approccio da esordiente e quella curiosità famelica sconosciuta per chi ha già raggiunto l'everst del rock...i pochi lavori da solista, le produzioni intelligenti di Diamanda Galas e The Mission, e tutto quello che sai e che hai giustamente scritto tu, sopra.
Colgo l'occasione per segnalare anche The Thunderthief, che continua nel solco della ricerca e di artigianato rock di Zooma.
IlConte: TT e' sulla falsa riga infatti. Guarda il discorso su loro individualmente e' ovviamente molto più complesso: come dico nella rece sul libro di Page lui e' quello che ne ha risentito di piu, era la sua creatura, tutto il suo mondo e bel mentre perdeva un amico ed era pure nel periodo strafatto (ci metterà almeno una decina d'anni per capire un attimo cosa succedeva o doveva fare); Plant si buttò a manetta cercando di adeguarsi ai suoni anni ottanta con la voglia di far vedere che era qualcuno anche fuori dalla leggenda, Jonesy non ha mai avuto fretta (sempre nella sua vita) e poi diciamolo, non e' un leader ma un gregario nel senso più nobile della parola, quindi ovvio che facesse più collaborazioni che dischi. E poi lui e' sempre stato così, ma non parlategli male del Led Zeppelin, diventa un'altra persona!!!
zappp: in un' intervista del 2015 ZoSo: nel 2016 ci sarà sicuramente mia nuova musica......................ma quanto si fa bramare!
comunque tornando alle cose post Zep ed esulando la roba in studio, c'è il live coi Black Crows......beh li il Sig. Pagina dà spettacolo.
IlConte: Grande Zappp lo dico da una vita, anche qui sul debasio parecchie volte; quello è un live strepitoso con la band al top e il Patrick Page in formissima!
zappp: ci sarà mica stato qualcuno che ti ha detto non essere grande quel live?
Dimmi chi che lo vado a sbranare!
Harlan
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Prendersi il proprio tempo e produrre album di pregevole fattura è sempre la miglior cosa! Anche se non l'ho mai ascoltato, mi fido delle tue parole nobile, e mi fiondo subito.
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Ciao ragazzo, grazie di passare sempre. Parole sagge le tue!!!
Johnny b.
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Mi fido King Crimson + Led Zeppelin. Strumentali per giunta. Obbedisco. Sempre tanto cuore e competenza.
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Eccomi Johnny, grazie del tuo tempo. Beh ottimo direi, c'è sul google intero, tutto d'un fiato.
London
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Se non c'era Jonsi i Led Zeppelin non sarebbero mai esistiti, lui era quello con la marcia in più e soprattutto era calmo. Anche se una volta Bonham lo ha visto incazzato ed è rimasto basito, mai fare incazzare uno calmo...mai
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Ciao London, intanto grazie del tempo. Non sono però d'accordo. E' la mia band, adoro Jonesy, ma i non sostituibili e coloro che hanno creato la leggenda di tutto sono Page, Bonham e Grant (Grant ha sconvolto tutto come manager, completamente cambiato i ruoli tra promoter e band). Page il papà di tutto, ha scritto praticamente tutti i pezzi fino a presente e li ha prodotti tutti lui, Bonham unico, irripetibile. Jones una chicca, un arrangiatore favoloso... Plant, dopo un inizio stentato, si e' calato al top nella parte. Comunque sono valutazioni personali a me sta tutto bene. Se ti va nelle mie rece sul libro di Page e su quello di Bonham "spiego" meglio. Hai ragione Jonesy quando si arrabbiava era da lasciare stare; con un giornalista non ha parlato per anni perché aveva parlato male della sua band. E comunque Unica band, gruppo e crew granitica, morto a Bonham stop, tutti avrebbero continuato, la storia lo dimostra.
IlConte: "Presence"
zappp: ...e soprattutto non hanno ceduto con album di ritorno stanchi.

caso unico insieme ai Beatles.
Dislocation: Bonzo è vivo e lotta insieme a noi, tra una pinta di birra e whiskey ed una seduta spiritica notturna.
IlConte: Si anche se i Beatles erano già sciolti da un po', qui siamo all'apoteosi del gruppo nel vero senso della parola. Morto uno stop.
per assurdo quella tragica fine del mio omone ha tolto la suspence di ciò che sarebbe successo. Io penso che avrebbero fatto un altro paio di album e poi Plant ci avrebbe mollato... e avrei voluto vedere... ma il destino o il diavolo ha voluto così ed è nata l'unica vera Leggenda. e così sia...
IlConte: Voglio pensare ad un John Henry sereno, anzi no, come dico sempre, voglio pensarlo con Keith a spaccare tamburi e non solo da qualche parte
IlConte: va beh errori ma sono di fretta. La sostanza è quella!
Dislocation: E tra l'altro Jones li stava portando verso altri lidi, con l'introduzione di grandi parti tastieristiche perfettamente alla pari con le fughe chitarristiche sempre fantasiose di Page......
Dislocation: @[IlConte] Ricordo sempre con piacere il grande Keith Moon che andava, nel 76/77, in giro per i club punk solo per urlare al batterista di turno che era una merda... che casino, che risse! Che uomo!
IlConte: eh beh... che poi come indole ce ne volevano 100 di punk per fare Keith. persona sensibilissima come John Henry, stessa personalità, stessa fine purtroppo.
dsalva
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sarà una caratteristica dei bassisti, lal calma e pochi riflettori e tanto tanto lavoro sporco. Lui lo vedevo così. Ho ascoltato qualcosa, sicuramente proveò a cercarlo. Grande Conte
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Grazie del tempo dedicato Salva!
De...Marga...
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Il Conte è il Conte ed è sempre con-te!! (perdona la bizzarra frase iniziale ma mi è venuta così naturale...). Continuo a pensare che sei uno degli elementi migliori approdati in questi folli lidi nell'ultimo anno; scrivi in maniera diretta, senza inutili orpelli. Sei "dentro" la recensione, preciso ed invogli nell'ascoltare un disco che non ho mai ascoltato. Saluti da una fresca Domodossola.
BËL (02)
BRÜ (00)

zappp: ero a Montecrestese una settimana fa!
De...Marga...: In quale frazione zappp? E cosa ci facevi in Ossola...senza avvisarmi azz!!!!!!!!
zappp: frazione ...Borella...possibile?
I genitori della mia donna stanno li, quindi ero in trasferta..
De...Marga...: Borella sulla strada che porta a Naviledo ed Altoggio le frazioni più alte di Montecrestese.
zappp: tu Domese di città o sù per i monti?
De...Marga...: Vagna sulla strada che conduce a Domobianca, comune di Domodossola.
zappp: stasera chiedo;-)
IlConte: Che goduria il tuo fresco fratello?! Qui in padania bassa si muore!
mrbluesky: ragazzi se continua cosi scappo davvero in cima ai monti a costo di dormire in macchina,tra l'altro qui in veneto non piove da un secolo
Dislocation: @[De...Marga...] Fresca? Maledetto.....
zappp
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sono qui da poco, ma devo riconoscere che il Conte scrive con piu' cuore di tutti.
Vedo tanta competenza sul sito, tutti scrivono con il proprio stile, riconoscibile, ma il sopracitato lo fa con amore, da ...tifoso della musica e...quindi sa coinvolgere.

Conte non montarti la testa con tutte 'ste leccate du culo eh...:-)
BËL (03)
BRÜ (00)

IlConte: Ahahahah grazie ad entrambi! Penso di essere uno vero nel bene e nel male e che dice sempre ciò che pensa in tutte le situazioni è il carattere si rispecchia nei nostri scritti. Per questo vi dico che quando le rileggo piacciono anche a me. Le prime sui libri però mi piacciono di più, posso raccontare, mentre sui dischi ci vorrebbe competenza che non ho. Voi siete dei pazzi totali in fatto di conoscenza musicale, io conosco solo poche cose davvero, ho "perso" vent'anni a fare altro.
E c'è un altra cosa diversa dagli altri; io conosco pochi ed essenziali vocaboli quindi se da un lato faccio una fatica boia ad impostarla, poi fila via liscia con pochi fronzoli per forza ahahahah.
Un abbraccio grande Dema!!!!
Ciao zappp, tranquillo lo so di essere così, ognuno di noi ha pregi e difetti. Poi una volta ero molto molto presuntuoso e narciso ora molto poco, si invecchia e almeno ci guadagna la saggezza. Per il resto da voi sto imparando sia di musica che di linguaggio che voglio di più?! Merci!
Dislocation: Ma Il Conte non si monta la testa... Il Conte chi? Quello che va in giro con un'aureola al neon sulla testa ed una maglietta con su scritto: Sono io IL Conte"?
IlConte: Ahahah, tranquillo Zio mi sono già sgasato da tempo!!!
Dislocation: No, no, tu senz'altro converrai che è meglio montarsi la testa che non montare alcunché di montabile!
zappp: il Conte non và in giro con l'aureola ma con l'orso bruno al guinzaglio......e sei pure del Bar Necchi Uomo di Genova...mannaggia a te!
Dislocation: Intanto non mi rispondete sul montaggio, vili. E ricordate che il Perozzi, che qui mi pregio d'impersonare, ha fatto la supercazzola al prete in punto di morte.E il prete l'ha anche assolto.
silvietto
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Conoscendo la tua proverbiale filozappisia ed essendo l'opera ignota, anche al tempo dell'uscita, sospendo il giudizio anche sulla recensione che è intrigante e stimola un ascolto che vista la stagionalità rinvio. Un caro saluto.
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Mitico!!!! Dove eri sparito ahahah. Intanto grazie del tempo dedicato e hai effettivamente ragione, è un disco decisamente autunnale. Au revoir.
Dislocation: E' tornato @[silvietto] !!
silvietto: Grazie per la simpatia, ragazzi. In realtà sono sempre in onda, tuttavia l'estate sembra fatta per l'ozio, almeno per chi può permetterselo e alla mia veneranda età io ci sono (per ora) riuscito. E allora lontano dalla città felsinea che mi ospita e dall'adorato impianto, lascio temporaneamente alcune buone abitudini, salvo quelle concertistiche. Infatti dopo i Deep Purple ho avuto il piacere di assistere all'evento degli Yes (Anderson, Rabin & Wakeman) in quel di Schio: roba da leccarsi i baffi e deliziare le orecchie.
IlConte: Sei proprio un nobile "vecchiaccio" con un'anima rocker! Tanta, tanta stima!
Dislocation: Ora però riprendiamo a romperci i coglioni con tutto e il contrario di tutto, eh, Silvietto!
silvietto: No Dislocation, c'è tempo: lascia che passi il santo ferragosto e poi ne riparliamo.
Conte, senza minimizzare l'anima rock in ogni sua possibile sfaccettatura tu ben sai che il mio Spirito è decisamente prog. con la mirabolante eccezione del grandissimo Vasco nostrano, di cui non ho nulla altro che una pietosa simpatia per quelli che vanno ai suoi inutili concerti, dove si sente molto roco dialogo e pochissima musichetta. Ahi mi sa che mi sono inimicato metà del sito.....
IlConte: Parlando male del fiasco?! Ma non penso proprio! Pensa che i primi c'è li ho e nutrivo anche speranze da ragazzino. Ma lasciamo perdere questi inutili (compreso quell'altro ridicolo che ho vicino casa) e parliamo di cose serie. Il progr e' rock primo, secondo vai a vedere i Deep Purple, terzo adori i Sabbath, quarto non ti dispiacciono i Led (ahahah) quindi sei un rocker, magari troppo fighettoe non selvaggio e grezzo come si deve ma lo sei, fattene una ragione mon ami ahahah!
silvietto: La ragione me la son fatta da tempo, molto tempo. Ho visto anche i Sabbath (In Arena, l'anno scorso: solo la scritta in purple faceva venire i brividi), non i Zep, se ne sono andati troppo presto: è chiaro che la Musica ha molteplici aspetti mica disdegno la Classica.....tutt'altro!
Guai però a toccare il LIga...... anche lui dicono che riempia gli stadi, non come Vasco, ma quasi e questo per molti ragazzini è sinonimo di qualità. Ho visto Wakeman da solo al pianoforte a Trento a fine gennaio, non c'era una folla ma quello che ho sentito altri con secoli di conservatorio alle spalle se lo sognano, oltre alla modica differenza che ciò che suonava era tutta robina sua. E' rock anche questo?
Dislocation: Bravo @[silvietto] , hai ccentrato il nocciolo del discorso, nulla da aggiungere, e la domanda è bene lasciarla lì, appesa.
IlConte: Io parlavo di anima da Rocker. Anima da rocker: persona sincera, generosa, leale, poco incline al rispetto delle regole inutili decise da altri inutiii, selvaggio, istintivo, passionale, con una dose di follia (rispettto al quadretto di questo mondo ridicolo), ingenuo e grezzo (spesso). Ciò non toglie che vi sono rocker mooooolto intellettualoidi. Essere un rocker non e' ascoltare musica rock e basta ma un modo di pensare e vivere, spesso irrazionale e pensando poco alla logica (quasi tutti i pittori sono dei rocker) E, a mio parere, i compositori classici sono stati i primi rocker della musica, se non erano maledetti loro creando quella musica fuori dal mondo... ne ricordi uno "normale"... (non so nulla di classica ma "loro" mi hanno sempre affascinato)
Dislocation: Vero, Mozart era fuori dagli schemi, magari non come lo ha dipinto il film "Amadeus", però... E Paganini, che rifiutò di ripetere un brano richiesto dai reali?
silvietto: Risposta: Rick Wakeman non è rock, ma prog. ovvero rivisitazione del classico e suo sviluppo, quando il genio lo consente (assai raramente) e lui è fra questi. Io non sono rocker (ma ringrazio per il complimento implicito), mi manca l'istintività che compenso con la meditazione.
Classica: c'era molto meno spazio per la "trasgressione" musicale, è vero Mozart rappresenta un'evoluzione più che una rottura col passato haydniano, al pari di quanto farà Beethoven con lui a partire dalla 3^ sinfonia, ma i passaggi sono sempre abbastanza dolci e spalmati su decine d'anni. Avete presente la campana a morto dei Sabbath o cani, porci e pecore dei Floyd, per non parlare di "Ummagumma" ? Ecco qui in pochi anni abbiamo una rivoluzione rispetto ad "O bla di Obla da" del gruppo che già rappresentava una "Revolution" rispetto al passato e che lo rende quasi ridicolo.
silvietto: Giusto riportare l'aneddoto di Paganini con il re (di Sardegna) Carlo Felice, in particolare per considerare un'esplorazione delle sue opere: vi consiglio vivamente i primi 2 concerti per violino (celebre il secondo) più immediati, mentre gli altri 2/3 sono decisamente un po' più "complessi" anche se non da meno; voi Rocker vi renderete conto di cosa poteva fare col suo violino il nostro eroe, altro che chitarristi da strapazzo dei nostri giorni con un mare di amplificazione ed equalizzazione alle loro spalle!
Dislocation: Piano col "ridicolo", a noi sembra così ore, quaranta e passa anni dopo, allora tutti, pink Floyd o King Crimson, stravedevano per la Banda dei quattro. E col tempo l'adorazione è solo aumentata, perché è facile prenderli per il culo con She Loves You o Obladi Oblada, ma dovevi starci dentro, alla musica, a quei tempi, per coglierne l'effetto dirompente, sul piano strettamente musicale e su quello sociale, anche....
Senza "Tomorrow Never Knows" che ha aperto la porta... senza "A day in the Life".... senza
I am the walrus" e sono tutti brani citati da GIlmour, Fripp, Morse, Page e...... Uff...
In quanto all'amplificazione alle spalle del chitarrista, beh, è chiaro che ha influito moltissimo, ma forse in meglio... Voglio dire, a parte i funamboli esibizionisti senza un briciolo di cuore, un chitarrista bravo, sensibile e dotato tecnicamente al limite userà l'amplificazione e la miriade di filtri non per mascherare le sue mancanze, se ve ne sono, ma per migliorare la qualità del suo "prodotto"....
IlConte: Bah @[silvietto] non ci capiamo, mi "rispondi" a tutt'altro, ma fa nulla. Io parlo di anima da rocker e tu mi parli di esibizioni virtuose, che c'entra mah ahahah! C'era molto meno spazio per la trasgressione?! Oddio già la loro musica allora era pura trasgressione è poi, ripeto, per me sono stati come anima e passione i veri primi rocker. Di tecnica non so nulla. Anzi da sempre chiedo come ad alti livelli si fa a dire che uno e' più tecnico dell'altro... per giudicare ci vorrebbe uno più bravo di loro o almeno alla pari... na cagata...
E comunque "non mi occupo di tecnica ma di emozioni"
E comunque (2) w i Bitols sempre!
Dislocation: Te l'appoggio, @[il Conte], in senso puramente metaforico, eh? Specie con il Comunque 2.
silvietto: Argomento Beatles: molto complesso! Il riferimento a quella canzoncina era puntuale e non generale. Io quei tempi li ho vissuti (non riporto quanto avete letto): il fenomeno dei fab Four era prevalentemente legato al modo di presentarsi, d'apparire: erano l'emblema del "cappellone" di buona maniera (primo periodo, quello delle canzoncine per chiarezza, all'epoca c'era chi suonava molto meglio di loro, ma le ragazzine strillavano per loro e solo per loro, o quasi, un po' come qualche anno fa facevano per Robin Williams e prima ancora per Peter Frampton e per intenderci), poi venne fuori anche la "classe" ed innovazione (la parte giustamente osannata, ma parliamo sempre di "canzoni" ovvero pop più o meno complesso salvo il "Bianco" che deve rappresentare il loro riferimento qualitativo, ma che a molti non piace proprio per questo accomunandone il giudizio agli omonimi di Battisti). Circa le citazioni e tributi che riporti Dislocation, niente di strano: se io all'epoca ero adolescente quelli che riporti avevano l'età formativa ed assimilativa in cui ci si ciba di tutto ciò che circonda ed appare come "la prima volta", quindi importante a prescindere. Purtroppo, o per fortuna, viviamo un tempo troppo ravvicinato a queste vicende per dare un giudizio distaccato, chi scrive in primis, tuttavia al di là dell'aspetto emozionale, tanto caro a Conte, che possono suscitare svariate canzoni dei Beatles, un loro LP mi annoia ben presto, riascoltarlo diventa una sofferenza, viceversa quello di uno dei Grandi che sono venuti dopo, cito per esempio il lato A di "Atom Heart Mother". E' un po' la differenza che si può avvertire partendo con una delle prime sinfonie di Mozart (spesso noiosette) ed accostandogli la "Sinfonia dal Nuovo Mondo" di Dvorak. Ma qui andiamo al livello di preparazione dell'ascoltatore, che non è il solito argomento tirato in ballo per creare un distacco fra novizi ed esperti, ma un aspetto fondamentale che coinvolge ogni arte: nella pittura ad esempio la stragrande maggioranza dei fruitori si "emoziona" davanti a un Raffaello o Botticelli e stenta, se non rifiuta, un Picasso in quanto non ha gli strumenti e la preparazione (che non è snobbismo, ma studio e frequentazione) per capire. Per fortuna l'Arte e la Musica nello specifico sono aperte a tutti, non si aspetta i voti, ma di sopravvivere alle Epoche: sia i Beatles che i Floyd dovrebbero sopravvivere, probabilmente con ruoli e contributi diversamente giudicati.
Dislocation: Son d'accordo con te, @[silvietto] quando affermi che non possiamo prescindere dalla preparazione e dalla frequentazione, è vero, però differirei ulteriormente la critica. Voglio dire che, se da un lato non è salutare lasciarsi (sempre) prendere dal versante emozionale/affettivo che un'opera d'arte ti comunica (dipinto, sonata, concerto, canzone, incisione rupestre....) dall'altro non possiamo però nasconderci dietro l'inevitabile anche se non dichiarato (neanche a noi stessi) snobismo che fatalmente sveliamo quando si tratta di esprimere giudizi... e lo esibiamo anche, persino, direi, quando ci abbandoniamo a pareri mollemente distaccati e dichiaratamente d'origine puramente emozionale... Più l'esperto si trincera dietro giudizi tecnici argomentati e colti più il "novizio", nell'attesa di evolvere, si limiterà ad esporre sensazioni ed emozioni che inevitabilmente gli parranno più vere e vivide dell'enunciato dotto dell'esperto.... Non ti pare?
Io, ad esempio, quando discuto di Beatles, non me la sento mai di descrivere tecnicamente i brani, spesso mi limito a nominalrli, con i "novizi" come li chiami tu funziona molto più di qualunque altra definizione: prova a dire "A day in the life", "Tomorrow Never Knows" e "I am the walrus" (non per nulla li ho citati nella mia risposta precedente... insomma, coi grandi nomi vale sempre il lato emozionale della descrizione, senza contare che, mi comprenderaii benissimo, citando ad un cultore di classica contemporanea la prima facciata di "Atom Heart Mother" lo vedrai spesso inorridire, il purista, disgustato dall'uso degli ottoni e del coro a scimmiottamento grottesco, a suo dire, di altri e ben più nobili esempi.....
Mi spiace che tu soffra ad un ascolto di un album dei Quattro, ma ti capisco, io stesso ne avverto spesso l'inconsistenza tematica, almeno fino a "Rubber Soul". Però la loro evoluzione si accompagna sempre alla necessità di essere compresi dalla parte più consistente possibile del pubblico, che non a caso ne riconoscerà sempre l'importanza basilare nell'evoluzione della musica e, come dici tu, anche del costume....
Oh, "capelloni" era un pò che non lo sentivo dire, eh?
IlConte: Non sono per niente d'accordo, due visioni diverse: a te fa emozionare la tecnica a me interessa la passione e il cuore (ciò non vieta che vi possono essere entrambe). Quindi avevi vent'anni più o meno nel 65?! Minchia sei proprio vecchio allora ahahah,
Però davvero questo porsi su un piedistallo perché uno ha studiato e se ne intende non lo sopporto proprio.... ma cosa c'entra?!
capisci una scala che io non capisco in la minore?! Machissenefrega ahahahah.
posizioni opposte, un abbraccio.
e comunque non mi risponde nessuno.... chi può giudicare la tecnica di due grandi, se non uno più grande di loro?! quindi come si permettono dei babbei di giudicarli tecnicamente???!!!
a dopo, vado a gnocca che è meglio...
silvietto: Purtroppo il "critico" d'Arte suona sempre snob o quasi, proprio perché è luogo comune pensare che essendo la disciplina "fruibile" a tutti non ci sia bisogno di molta preparazione. Sono ingegnere e lo stesso varrebbe per la mia, a meno che tutti pensino che costruire una casa sia tirar su 4 muri senza fare calcoli.......Sono un cultore di Musica Classica, "Atom Heart Mother" fa parte di quella contemporanea, su quella dodecafonica è in atto un forte ripensamento e non aggiungo altro. Vero "cappellone" è un termine usato similmente a "punk" negli anni successivi, normalmente in termini lievemente negativi per definire una moda controcorrente che poi è diventata imperversante. Negli anni '60 tutti i gruppi erano composti da "cappelloni", basta che vi andiate a vedere le foto dell'epoca, forse gli unici che rimasero fuori da questo vezzo furono i King Crimson, giusto per distinguersi anche da questo punto di vista.
Caro ragazzo (Conte), non sono così vegliardo: avrei già perso la voglia di scrivere........Ero adolescente e poiché quei motivetti a larga diffusione dei Fab Four erano sì innovativi, ma assai orecchiabili e bombardati da radio e TV , tanto che ne fu colma.
La "tecnica" cui ti riferisci è talmente infarcita di artifizi elettronici che risulta difficile scremarla e stabilire delle graduatorie, cosa difficile in generale: meglio Mozart o Beethoven? Verdi o Wagner? Chi giudica è l'uomo della strada mica lo fa sulla base della tecnica, sono gli esperti come te che aspirano a tanto e magari ci riescono.
Bravo, approfittane finché ti funziona bene il pe...
IlConte: Io discuisisco di tecnica?!?!?!?!?! Ma quando mai?!?!?!? Sarete Voi fissati del progr ad elevarvi, come sempre, e a parlare di tecniche strepitose... che mi piacerebbe "capire cosa ne capite voi" di un virtuosismo allucinante di Emerson o Jaco... talmente immensi che solo loro possono capire ma vabbè... io posso capire che piaccia ma che piaccia perché "mamma mia che tecnica" mi ha sempre fatto ridere un sacco.
Beh diciamo che confrontare una professione "pratica" con un arte mi sembra cosa abbastanza ardita; ovvio che le strade o i ponti le puoi fare solo tu e non gelataio (e viceversa) così come io gestisco un portafoglio finanziario cosa che non riesce in ugual modo ad un dentista (e viceversa) ... ma qui, purtroppo, l'anima non c'entra sono appunti studi specifici dedicati. Nell'arte e nello sport il cuore conta molto (ovviamente con una discreta tecnica di base ri-ovviamente non si sa mai); diciamo che con tanto cuore e discreta tecnica puoi andar lontano lo stesso al contrario con una tecnica da paura e poca anima fai poca strada (tanta roba a dimostrarlo). Poi c'è chi ha tutto al top ma e' roba rarissima (Federer). Comunque e' inevitabile; chi ha tanto talento e/o tecnica tende a far per scontato e di solito (non sempre) consciamente o no mette meno cuore... per i "critici" musicali stessa cosa (pensano di saperne "tecnicamente" di più e tralasciano la parte emozionale, spesso)
E comunque la questione si fa troppo culturale per un non tecnico, non dotto et ignorantu, quindi au revoir.
Un abbraccio Silvietto e occhio che anche l'idraulico deve avere notevoli capacità per il suo lavoro, anche se non ha studiato un tubo... ogni lavoro ha uguale dignità...
Meglio non lavorare però, bruttissimo verbo ahahahah.
IlConte: Manco la q ciò messo manco la q ti dicevo io ti dicevo povca puttana ladra impestata lurida ahahahah
silvietto: Conte, non è che fa troppo caldo per i tuoi ragionamenti? Da queste parti siamo oltre i 40°......Giusto quanto dici: un tecnica incredibile non può sostituire la mancanza di "anima" (spesso "stimolata" con l'aiuto di qualche polverina o erbetta......).
L'idraulico è un artigiano, non un professionista o imprenditore: ad ognuno il suo posto. Attento a non bruciarti con quella cartaccia!
IlConte: Ma quanto sei altezzoso ragazzo mio... quindi tu in quanto libero professionista vali più di un idraulico o un muratore?! Non mi passerebbe neanche per la testa pensarlo... ad ognuno le sue competenze, tu sai fare muri o mettere a posto un cesso?!
Ah poi si vero, "quelli con la tecnica" non si drogano, noooooooooo! A volte sei un po' bimbo eh...
IlConte: Faccio un "lavoro" in cui conosco di tutto, vado a consigli di amministrazione con manager che guadagnano milioni hanno studiato ma non capiscono un cazzo e conosco muratori e carpentieri che gli danno dieci a zero anche se hanno la terza media fidet!
Dislocation: Abbiamo finito o la dura ancora molto?
IlConte: Ahahahahah ma si scherza Zio.... però ad ognuno il suo....
e nessuno mi risponde su quella "domanda".... Come fa un "chiunque" a giudicare tecnicamente qualcuno se non e' superiore a lui ?!
Dislocation: Semplice, basta usare il motto sempiterno: "Io sò io, e voialtri nun siete un cazzo!"
silvietto: Dislocation, tieni ragione, ma a una certa età si diventa prolissi, alla domanda di Conte io ho risposto, ma non era quella che voleva leggere coerente col suo convincimento. Bye
IlConte: La risposta dello Zio alla domanda e' ineccepibile e la capisco pure io, la tua risposta Silvietto non la trovo ma sarà la mia assoluta ignoranza (per quanto nobilissima). Però non ti preoccupare e' gente ignorante come il sottoscritto che eleva, ancor di più, gente del tuo altissimo livello culturale/musicale/sociologico/ecc ecc. se non ci fossimo noi coglioni come si farebbe a distinguere il bello dal brutto?!
Viva Los Cojones (sembra pure un complessino latino ahahahah)
silvietto: E dai come sei squilibrato nella tua valutazione, la mia risposta è sopra abbiamo allungato talmente 'sto post che è difficile seguirlo per esteso. Viceversa non ho replicato al rilievo che hai mosso circa l'idraulico e gli artigiani in genere: siamo tutti mortali e trafitti da un raggio di sole andiamo subito incontro alla sera (parafrasi di S. Quasimodo), ognuno ha però un suo ruolo ed è demagogico (ed inutile) non accettarlo. Perché poi ti definisci tale?
luludia
Opera: | Recensione: |
grande musicista...credo ci fosse lui dietro alcuni arrangiamenti del primo donovan...a me il disco con la Galas piace moltissimo...bella rece...
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Grande Poeta beccati in diretta ahahah. Si dici giusto in 2/3 canzoni se non ricordo male; ma cone turnista tra 64 e il 68 ha suonato in tanti dischi di spessore, era tra i più ammirati giovani session (Page non ne parliamo). Bello anche quello della Galas, questo più scuro e pesante ma con atmosfere e suoni orientali, ti potrebbe gustare anche questo, c'è sul tubo. Grazie del tempo, au revoir!

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