Copertina di John Zorn Naked City
benzo24

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Per appassionati di musica sperimentale, amanti del jazz d’avanguardia, fan di john zorn, ascoltatori curiosi di fusion estreme e innovazioni sonore
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LA RECENSIONE

John Zorn e i suoi musicisti, John Zorn e la sua musica, John Zorn e la sua città, la sua nuda città: New York City con la sua carica di genialità, di follia, di libertà, di violenza, una violenza che aleggia nei solchi del disco e che è annunciata in modo inequivocabile già dall'agghiacciante bellezza della copertina.


In poco meno di un'ora Zorn distilla ventisei tracce all'insegna della potenza dell'inventiva e dell'interpretazione, ad aiutarlo in questo pazzo ed intenso viaggio ci sono Frisell alla chitarra, Horovitz alle tastiere, Firth al basso, Baron alla batteria e Yamatsuka Eye alle voci. L'album si apre con il primo colpo di pistola che va subito a segno: Batman, pezzo travolgente, un vero e proprio uragano musicale, e la tempesta sonora continua e abbatte uno dopo l'altro tutti quei, muri messi a limitare la musica, per poterla dividere in generi nel nome del dio denaro e della dea ignoranza. Così tutto convive perfettamente in Naked City, dalle interpretazioni delle soundtracks, (The Sicilian Clan, A Shot In The Dark, Chinatown e il tema di James Bond) alle tracce centrali del disco che stanno a metà strada tra la cultura dei manga e il Death Metal. Da menzionare anche la cover di Lonely Woman e le eccezionali Saigon Pickup, Graveyard Shift e la conclusiva Inside Straight.


Naked City è uno di quei dischi capaci di cambiare il percorso vitale dei gusti musicali d'ogni individuo, un disco inquietante a tratti, in altri momenti è distensivo, quasi fatato, poi dall'intensità cede alla giocosità della musica per poi abbandonarla improvvisamente per abbracciare fiammeggianti emozioni pescate a mille baci di profondità. Aggressivo, furioso e sbalorditivo, Naked City è un disco al di fuori d'ogni preconcetto e contiene una musica senza limiti e senza inganni!

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Riassunto del Bot

La recensione esalta l'album Naked City di John Zorn come un’opera intensa e rivoluzionaria, capace di abbattere barriere di genere musicale. Con un cast di musicisti di talento, il disco miscela influenze che spaziano dal Death Metal ai manga, passando per colonne sonore cinematografiche. Descritto come potente, folle e originale, l’album è una vera esperienza sonora che colpisce profondamente l’ascoltatore.

Tracce video

01   Batman (02:03)

02   The Sicilian Clan (03:33)

03   You Will Be Shot (01:31)

04   Latin Quarter (04:11)

05   A Shot in the Dark (03:13)

06   Reanimator (01:43)

07   Snagglepuss (02:20)

08   I Want to Live (02:12)

09   Lonely Woman (02:45)

10   Igneous Ejaculation (00:23)

11   Blood Duster (00:16)

12   Hammerhead (00:11)

13   Demon Sanctuary (00:41)

14   Obeah Man (00:20)

15   Ujaku (00:30)

16   Fuck the Facts (00:14)

17   Speedball (00:43)

18   Chinatown (04:28)

19   Punk China Doll (03:05)

20   N.Y. Flat Top Box (00:45)

21   Saigon Pickup (04:50)

22   The James Bond Theme (03:06)

23   Den of Sins (01:14)

24   Contempt (02:53)

25   Graveyard Shift (03:32)

26   Inside Straight (04:17)

John Zorn

John Zorn è un compositore, polistrumentista, produttore e curatore discografico statunitense, protagonista della scena avantgarde newyorkese. Famoso per l'approccio camaleontico, ha esplorato jazz, musica ebraica, classica contemporanea, improvvisazione radicale e colonne sonore, fondando l'etichetta Tzadik.
40 Recensioni

Altre recensioni

Di  Armand

 Il disco è sconcertante, 'na mazzata sui coglioni inverosimile da quanto è logico 'sto lavoro.

 John ci fa anche il favore di farci capire a che punto sta il nostro masochismo, perché a fine ascolto si ha una voglia matta di rimetterla sù sta robaccia.