Copertina di Jovanotti Lorenzo 1999 - Capo Horn
Kobe-Bryant

• Voto:

Per appassionati di musica italiana, fan di jovanotti, ascoltatori di musica riflessiva e testi profondi
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LA RECENSIONE

Dopo tre anni di silenzio discografico alle soglie del Duemila torna il proto-"rapper" italiano con un lavoro diverso dai precedenti, ispirato dalla maggiore tranquillità familiare, dopo la nascita della figlia Teresa a cui è dedicato il brano d'apertura "Per Te", dolce ninna-nanna con gli archi a commuovere l'ascoltatore. E sono proprio le eteree note prodotte da violini, viole e violoncelli a fare da leit-motiv all'album, mentre spariscono quasi del tutto i fiati protagonisti del disco precedente, "L'Albero".

Dopo l'apertura della già menzionata "Per Te", si succedono "Il Resto Va Da Sé", un monologo con un testo ai limiti del banale accompagnato da un sottofondo jazzato, "Dolce Far Niente", pallida esaltazione della pigrizia all'aria aperta e "La Vita Nell'Era Spaziale", dove si sente anche il sample di "Extraterrestre" di Eugenio Finardi, funzionale a descrivere le caratteristiche di un futuro dove l'omologazione la farà da padrone. A risollevare un po' il livello del disco arriva il quinto pezzo, la dichiarazione d'amore in pieno stile jovanottiano di "Stella Cometa", caratterizzata da un testo tra i più belli mai scritti dal menestrello di Cortona. Le due canzoni seguenti "Un Giorno Di Sole" e "Un Raggio Di Sole" costituiscono gli ultimi due momenti gradevoli dell'album, prima di una seconda facciata qualitativamente inferiore, con la piacevole eccezione di "Dal Basso" in duetto con Michael Franti degli Spearhead, una sorta di inno sulle rivoluzioni che partono proprio "dal basso".

La conclusione è affidata alla tenera dedica di "Buon Anno", con Lorenzo che saluta l'ascoltatore con parole di buon auspicio. Con l'amichevole partecipazione di VIOLATOR 88

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Riassunto del Bot

Lorenzo 1999 - Capo Horn segna il ritorno di Jovanotti dopo tre anni di pausa, con un album più intimo e riflessivo. Le sonorità sono dominate da archi che sostituiscono i fiati del passato. Il disco spazia da dolci ninna nanne a momenti di critica sociale, con testi a volte banali ma con alcune perle di grande sensibilità. La seconda parte risulta meno convincente, con qualche spunto interessante come la collaborazione con Michael Franti. Un lavoro che mostra una diversa fase artistica di Jovanotti, non priva di difetti ma autentica.

Tracce testi

01   Per te (04:41)

02   Il resto va da sé (05:01)

03   Dolce far niente (03:58)

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04   La vita nell'era spaziale (05:23)

06   Un giorno di sole (04:47)

07   Un raggio di sole (04:53)

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08   Funky Beat (04:40)

09   Capo Horn (04:37)

10   Dal basso (06:52)

11   Non è ancora finita (04:40)

12   Non c'è libertà (04:24)

13   Tutto può succedere (04:27)

14   Buon anno (02:59)

Jovanotti

Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, è un cantautore e rapper italiano. Esordisce a fine anni ’80 come DJ di Radio Deejay e impone il suo pop‑rap con Jovanotti for President (1988). Nel tempo attraversa funk, world ed elettronica, firmando hit come Serenata Rap, Ragazzo fortunato, Penso positivo, L’ombelico del mondo e A te.
40 Recensioni

Altre recensioni

Di  JpLoyRow2

 Non c’è un solo pezzo decente in tutto questo caleidoscopio di suoni.

 Forse di scrivere buona musica non gli interessa più di tanto.