Copertina di Kaki King Kaki King @Palermo
santi_bailor

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Per amanti della musica alternativa, appassionati di chitarra acustica e live performance, giovani curiosi di nuove sonorità
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LA RECENSIONE

Le chiedo: "Kaki, why we have to pay one euro for your poster? It's paper.. must be free.. "
Lei fa spallucce e mi dice: "I'm sorry.. I don't know.."

Capisco che non è colpa sua, mi avvicino e le dò un bacio. Inizia così (e finisce, se volete) la più grande storia d'amore di tutti i tempi.

Kaki King è una ventenna americana carina (ma anche no..) brava anzi bravissima, i suoi centimetri totali non sono più di 150, la sua voce non è granchè MA LE MANI, CAZZO QUELLE MANI VOLANO SULLA TASTIERA DI QUELLA CHITARRA!!
Assistere ad un suo concerto vuol dire essere continuamente pizzicati all'orecchio, motivati ed incuriositi perchè la struttura dei pezzi (e l'incredibile modo di suonarli) è slegata dalla struttura canonica il che le permette effervescenti divagazioni tecniche e ritmiche (ma mai fini a stesse) che ti spingono a chiederti:
"Ma quello che sento è frutto di anni ed anni di lavoro o semplicemente di un approccio istintivo altrimenti detto ad minchiam?"

Io tutt'ora non l'ho ancora capito.. ascoltatela e fatevi un' idea. Nel live propone i pezzi di "Everybody Loves You" e del nuovo "Legs To Make Us Longer" snocciolando pezzi mitici come "Playing with pink noise", che in certi suoni mi ricorda la Mitchell di Mingus, e "Close Your Eyes And You'll Burst Into Flames" (mai titolo fu più appropriato) che prima ti seduce, non appena si avvede di una tua distrazione ti afferra per la maglietta ti stritola per lasciarti solo un attimo prima di bruciarti... da brividi..
Non sono tutte rose e fiori comunque perchè i momenti di incertezza della nostra coincidono col suo imbracciare della chitarra elettrica; il che potrebbe fissarle fastidiosi paletti e sarebbe un peccato perchè senza dubbio alcuno è la migliore chitarrista della nostra generazione, ha così tanto talento ed idee che paradossalmente occorrerebbe ordinarle.

Poi la questione manifesti (che tanto galeotta fu..); va bene vendere gadget e cd ma un manifesto ad un euro (e io ne ho visti vendere una trentina quando potevi fottertelo già dal muro esterno del locale) è ridicolo, è marketing di merda che mi ha fatto troppo incazzare e giustamente Kaki, ragazza in fiore, non può che fare spallucce.

I LOVE YOU KAKI

PFSD

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Riassunto del Bot

La recensione celebra la bravura tecnica e l'energia della giovane chitarrista Kaki King durante il concerto a Palermo. L'autore evidenzia la sua capacità unica di innovare la struttura musicale, creando pezzi coinvolgenti e ricchi di emozioni. Non mancano però critiche al merchandising troppo caro. Nel complesso, il live è descritto come intenso e coinvolgente, con grande ammirazione per il talento dell'artista.

Kaki King

Kaki King è una chitarrista e compositrice statunitense nata ad Atlanta, celebre per il fingerstyle percussivo e il tapping a due mani. Debutta nel 2003 con Everybody Loves You e firma album acclamati tra acustica, post-rock ed elettronica. Ha contribuito alla colonna sonora di Into the Wild e sviluppato il progetto multimediale The Neck Is a Bridge to the Body.
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