Copertina di King Black Acid and The Womb Star Orchestra Womb Star Session
CosmicJocker

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Per appassionati di rock psichedelico, space-rock e musica sperimentale in cerca di esperienze sonore alternative e intense
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LA RECENSIONE

Infetto era il seme del Re Nero e putrido il grembo della Stella. Quali figli potevano mai venire alla luce?

Aspre progressioni elettriche e stasi eroinomani convivono in un sound ispido, vertiginoso, in cui psicodrammi di malato egotismo stendhaliano maturano come lerci frutti venefici sulle irte rupi della carne.

Timbri gutturali, voci roche risucchiate da fetidi gorghi dove primitivi inni animisti vengono celebrati tra acidi sfrigolamenti di braci psichedeliche.

Dissonanze di Velvet Underground catatonici sono sgranate da uno space-rock fradicio di sincopi ultraterrene e sentori esotici traspaiono in filigrana a pachidermiche escalation strumentali.

Capitani di ventura affondano i loro battelli nel ventre di foreste vergini palpitanti di brade percussioni e stranianti voci campionate sono infilzate sui pali di un blues corrotto.

E il filo di eteree tastiere svolazza imparziale tra folgori hendrixiane e ritmiche selvagge.

E pozze elettrostatiche a-là My Bloody Valentine sono spazzate da monsoni infernali vagamente kraut.

E ancora e ancora, in un incessante gioco di specchi deformati da una psichedelia febbricitante.

Infetto era il seme del Re Nero e putrido il grembo della Stella. E i figli vennero alla luce elargendo con ingordigia luride e torbide carezze.

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Riassunto del Bot

La recensione di Womb Star Session di King Black Acid and The Womb Star Orchestra invita a immergersi in un viaggio sonoro oscuro e ipnotico, fatto di psichedelia intensa, blues corrotto e ritmi krautrock. L'album è descritto come un crescendo di suoni aspri e atmosfere contaminanti, dove influenze psichedeliche e space-rock creano un'esperienza unica e febbricitante. Un lavoro musicale carico di suggestioni primitive e stili sperimentali, che cattura l'ascoltatore con la sua potenza evocativa.

Tracce

01   The Wave (live) (10:01)

02   Aloha (live) (18:45)

03   Autumn (live) (09:44)

04   Alone on Mars (live) (14:49)

King Black Acid and The Womb Star Orchestra

Progetto sonoro descritto nella recensione come un mix di psichedelia febbrile, space‑rock fradicio, contaminazioni kraut e un blues corrotto, caratterizzato da tastiere eteree, percussioni dense e voci gutturali.
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