Copertina di King Gizzard & The Lizard Wizard Float Along - Fill Your Lungs
ziltoid

• Voto:

Per appassionati di rock psichedelico, garage e surf, fan delle band indipendenti e amanti delle sonorità vintage e sperimentali.
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LA RECENSIONE

I commenti di questo video sono quasi tutti composti da una sola parola, e la somma di quelle parole potrebbe - e voleva – essere una perfetta paginella decoupage; comunque, nessuna presentazione direi, tre dei loro cinque promessi dischi d’annata sono già passati in casa pagina, quindi tanto se ne parlò, ma continuava a mancare questo mio preferito, annata 2013; sembra ormai uscito eoni fa, ma non incolperei troppo l’incartapecorito rock proposto quanto la prolificità delle loro pubblicazioni; è un dato di fatto, questa gioviale e cazzara banda priva i seguaci del tempo fisico di consolidare ogni loro ascolto che già si incappa in nuovo materiale, al punto da farmi sperare ogni volta che non si diluisca troppo una delle mie favorite proposte di questi anni dieci; alla fine il sugo m’è sempre piaciuto stretto e la frenesia della nostra epoca non mi ha mai reso troppo felice.

Head On/Pill
30 Past 7

Mystery Jack

Come si accennava, cronologicamente secondo ed amorevolmente primo, non annoia, si mantiene rettilineo solo sulla breve distanza, riunisce epoche ed è forse il disco che più consiglierei tra le pluri annali uscite di questi ancor giovani gizzi; la psichedelia, il garage, il surf, tutto in un revival di rock classico a suon di sitar e multiformi sonorizzazioni da effettistica; un ascolto colorato di etnie e canti solari, talvolta incede insistemente a metronomo tra inacidite scale, ma arricchisce il passo in continue deviazioni melodiche ed eventuali dissonanze da pitch bending; tante cose belle, come il pezzone da quindici tutto da scalare in apertura, i primi verve tra gli echi, il suono etereo di casa dead meadow, vortici di riverberi e la falsa prospettiva della copertina che potrebbe curvare alla lunga; è psichedelia che farebbe felice tanta gente nel rock, dove troppo spesso per andare avanti sembra ci sia l’obbligo di guardare indietro saccheggiando a quattro mani e loro lo fanno bene; nella sostanza sono tanti ragazzocci pieni di tecnica e cazzeggio con almeno un discobolo che regalerei a chiunque, e bravi dico io; it feels like I’m floating in the warm sea - non lo cantavano loro, ma rende l’idea.

LP

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Riassunto del Bot

Float Along - Fill Your Lungs di King Gizzard & The Lizard Wizard è un album che unisce psichedelia, garage e surf rock in un sound fresco e vivace. Il disco, uscito nel 2013, rappresenta una delle migliori proposte della band, con un mix di tecniche e atmosfere originali. Nonostante la prolificità del gruppo che spesso sovraccarica l'ascoltatore, questo lavoro mantiene qualità e coerenza, risultando piacevole e consigliato agli amanti del rock psichedelico. Tra i brani spiccano momenti melodici ricchi di riverberi e sonorità etniche.

Tracce video

01   Mystery Jack (02:47)

02   Let Me Mend the Past (02:30)

03   Float Along - Fill Your Lungs (06:45)

04   Pop in My Step (02:51)

05   Head On/Pill (15:59)

06   30 Past 7 (03:43)

07   God Is Calling Me Back Home (04:24)

08   I Am Not a Man Unless I Have a Woman (02:55)

King Gizzard & The Lizard Wizard

Collettivo rock psichedelico australiano formatosi a Melbourne nel 2010 e guidato da Stu Mackenzie. È noto per l’iper-prolificità, per l’uso della microtonalità e per salti di genere radicali, dal garage alle suite jazzate.
11 Recensioni