Nel 1979 i Kiss pubblicano "Dynasty", vale a dire subito dopo i quattro dischi solisti (uno per ogni componente) che nel 78 avevano fatto credere ai fan una scissione dal gruppo.
Ma il ritorno in studio di tutti e 4 i ragazzi non è dei migliori. Lo si nota dal disco stesso. Non c'è nessun spirito di gruppo, il rapporto tra Criss e Frehley da un lato e Stanley e Simmons da un altro stava diventando sempre più freddo. Basti pensare che Criss sta dietro le pelli della batteria solo in una canzone e Frehley suona la chitarra (e canta anche) solo nelle sue tre creazioni. Inoltre anche il genere cambia. I Kiss per qualche strana ragione hanno pensato di fondere la loro musica con uno sprizzo di musica-disco e il risultato è la grande diffusione dei primi due singoli più nelle discoteche che sulle radio.
Il disco si apre con le tre tracce migliori. I Was Made For Lovin' You, 2.000 Man e Sure Know Something. La prima è famosissima. Un vero e proprio capolavoro firmato Stanley. Ritornello orecchiabile e sound da discoteca. La seconda una cover dei Rolling Stones molto migliorata, per mano di Ace e la terza un altro buon lavoro di Stanley che insieme ad I Was Made è la canzone del disco che è rimasta più famosa.
Penso che per le tracce restanti non ci sia aggettivo più adatto di "robetta". Gene Simmons non brilla di certo con la sua Charisma e X-Ray Eyes (la prima migliore della seconda comunque) e l'unica canzone del gatto Peter Criss, Dirty Livin' annoia dopo pochi ascolti pur essendo abbastanza orecchiabile. Magic Touch è un terzo brano di Stanley che non brilla come gli altri due suoi ma ascoltando I Was Made For Lovin' You e Sure Know Something non si può dare nessun torto allo Starchild. Infine ci sono altre due canzoni di Frehley che secondo me sono la cosa migliore del cd dopo le prime tre tracce. Hard Times e Save Your Love sono forse troppo lunghe (anzi a me in generale tutte le canzoni di sto disco stufano all'inizio del terzo minuto) ma rappresentano il virtuosismo di Ace alla chitarra.
In sintesi: metà album buono... metà no.
"I Was Made For Lovin' You confina più nel commerciale che nel rock, ma resta una bomba orecchiabile."
"Dynasty è un album senza infamia ne lode, piacevole da ascoltare ma nulla di più."
Che tempi glitterati ragazzi, quanta nostalgia che provo quando riascolto quest’album epocale.
A dispetto dei de-trattori è un grande disco, ben prodotto -Poncia-.