Copertina di Kiss Dynasty
Valeriorivoli

• Voto:

Per appassionati di rock anni '70, fan di kiss, nostalgici della musica glam e disco-rock, collezionisti musicali
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Kiss - Dynasty (1979)

I was seventeen, you were just a dreamI was mesmerized... "Metti i Kiss, rimetti i Kisssss daiiii..."

Ululavano così, mille dischi fà, alcune sgallettate della mia classe, Eleonora S. e Stefania G. implorando al d.j. padrone di casa di ballare one more time il tormentone disco-rock "I was made for lovin' you". Già durante l'estate al mare si vociferava che il nuovo album dei Kiss -che ancora doveva arrivare- fosse da sturbo... C'era ancora la DC, ma il Psi avanzava, papà c'aveva fiat 128, c'erano ancora i costumi ascellari, i fresbee, gli skateboard, mentre dai juke box rimbombava Comprami di Viola Valentino. Le due suddette pulzelle erano le ragazze di due rokkettari, Fabio B. ed Enrico O. che ci lasciò di lì a pochi anni, pace all'anima sua-della Ns. gloriosa III E che suonavano niente male per quei tempi. Loro furono i colpevoli che ci iniziarono ai Kiss.. e ad altri parrucconi trash, gli autarchici Cugini di Campagna.

Io, che già allora avevo una discreta fantasia, non riuscivo a togliermi dalla mente l'incredibile  somiglianza (Plutarco-Vite parallele!) tra Paul Stanley e Toto Cutugno che cantava Voglio l'animaaaaa.. stessi shampoo, stessi ricci, mascellone volitivo e vocione ad alto tasso di testosterone.. Paul senza trucco è identico a Toto, provare per credere! Che tempi glitterati ragazzi, quanta nostalgia che provo quando riascolto quest'album epocale: "Oltre ad I was made, 2,000 Man è quasi punkeggiante e tiratissima, e io che l'ho suonata in saletta giuro che Ace la canta altissima, it's not easy to do; eppoi tutti tuffi al cuore dei ricordi, con "Sure Know Something" a-ah quel bassetto ad ascia del video, poi a ruota "Dirty Livin", "Magic Touch"-così glammy! e su tutte ancora i pezzi più azzeccati quelli di Space Ace, "Hard Times" e "Save Your Love".

A dispetto dei de-trattori è un grande disco, ben prodotto -Poncia- Che dire ancora.. aveva ragione il Vico, con la teoria dei corsi e ricorsi storici: la settimana scorsa mi sono dovuto truccare  da Peter Criss per X Factor dove, con la cover band "Dressed to Kiss" abbiamo cantato a cappella I was made for lovin you. Morgan si è divertito tantissimo, la Ventura quasi veniva.. da noi, e la Maionchi era sturbata.

Ecco il link http://www.youtube.com/watch?v=6R0xHCj7bU8. ROCK ON!

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione celebra l’album Dynasty dei Kiss come un simbolo disco-rock degli anni '70, evocando ricordi di gioventù e momenti nostalgici. Vengono analizzati i brani più riusciti e l’influenza glam e punk del disco. L’autore condivide aneddoti personali e riferimenti culturali, sottolineando una produzione di qualità e un fascino senza tempo. Una riflessione affettuosa anche sul rapporto tra passato e presente nella musica.

Tracce testi video

KISS

I KISS sono stati fondati a New York nel 1973 da Paul Stanley e Gene Simmons. Noti per il look teatrale, i costumi e gli spettacoli pirotecnici, sono diventati un fenomeno pop e un'icona del rock internazionale. Il gruppo ha attraversato decenni, cambi di formazione e mode musicali, lasciando un segno indelebile con i loro album storici e i concerti leggendari.
50 Recensioni

Altre recensioni

Di  Ddapp

 Non c'è nessun spirito di gruppo, il rapporto tra Criss e Frehley da un lato e Stanley e Simmons dall'altro stava diventando sempre più freddo.

 I Was Made For Lovin' You è un vero e proprio capolavoro firmato Stanley, con ritornello orecchiabile e sound da discoteca.


Di  Axlspark

 "I Was Made For Lovin' You confina più nel commerciale che nel rock, ma resta una bomba orecchiabile."

 "Dynasty è un album senza infamia ne lode, piacevole da ascoltare ma nulla di più."