Cari lettori di DeBaser, oggi vado a recensire l'Mtv Unplugged dei Kiss. Come sempre bisogna prima fare una piccola introduzione al disco
1996: i Kiss avevano appena concluso la "Kiss convention tour", una convention a cui prese parte a nche Peter Criss, the catman, una convention tutta acustica che i Kiss seppero sfruttare fino all'ultimo secondo dell'ultima canzone. Detto questo "via alla recensione" !
Mi capita tra le mani questo "Mtv unplugged" ma è in doppia versione sia dvd sia cd, ovviamente non proviene dall'Italia la doppia versione, fattostà che inizio a vedere il dvd.
La prima canzone è "Comin' home", che fa parte di "Hotter than Hell", la canzone viene eseguita perfettamente. Eric singer dietro le pelli acustiche non si smentice e non delude nessuno, anzi, sfodera il meglio di se proprio nelle canzoni più facili dato che le rende più belle e orecchiabili, ma anche più difficili. "Comin' home" è la canzone di introduzione adatta per questo tipo di concerto: carica forte e intensa, i Kiss sanno gestire il proprio pubblico e infatti subito la nota "la" del basso di Gene si fa sentire e attacca "Plaster caster" che fa parte di 'Love gun'. La canzone viene eseguita benissimo e il solo di Kulick qui si fa sentire benissimo. La voce di Gene è perfetta calibrata benissimo e quindi dopo "Plaster Caster" si continua con "Goin' blind", altra canzone presa da "Hotter than Hell". Gene anche qui è bravissimo, la canzone viene accorciata però dato che "The demon" non si ricorda le parole e quindi ripete quelle della strofa prima. Comunque fino a qui i Kiss sono stati bravissimi c'è da dirlo, e continueranno ad esserlo per tutto il concerto.
"Do you love me?" è la canzone successiva eseguita benissimo e con la Pearl di Eric Singer che si fa sentire benissimo anche qui. La voce di Paul pare ringiovanita q sfodera il meglio di se con le corde vocali ed anche con la sua Ibanez acustica. Problemi tecnici sulla chitarra di Bruce per la canzone successiva "Domino" . La chitarra non si sente all' inizio e questo fa sbagliare Gene che interrompe la canzone e pronuncia un sentito "Let's do it again" . Il pubblico scherza con il Demon per questo suo sbaglio ma non lo colpevolizza perchè è pur sempre Gene Simmons. Si ricomincia "Domino" e questa volta la chitarra di Kulick è senza problemi, quando finisce la canzone Gene pronuncia un sentito "I' m sorry!!!" con voce triste e malinconica come a sottolineare che non l' aveva fatto apposta. Dopo "Domino" arriva "Got to choose", altra canzone di "Hotter than Hell". Dato che non è una delle mie preferite la bistratto un pochino dicendo che non l'hanno eseguita benissimo ma che comunque si lascia ascoltare bene. "Sure know something" è la canzone che si sussegue a "Got to choose", bellissima ballata di "Dynasty" che viene eseguita come se Paul non fosse invecchiato di un giorno e la batteria è sempre precisa e impeccabile.
"A world without heroes" è la canzone successiva che lascia tutti senza parole per la sua bellezza e dolcezza. La successiva "Rock bottom" scalda il pubblico a tal punto che i kiss come canzone successiva suonano "See you tonite" (è scritta così sul disco giuro), che fa parte di "Gene", uno dei solo album dei quattro. La chitarra di Paul attaca le note di "I still love you", sempre bella e ricca di emozioni; qui Eric singer rifà le parti di batteria dell' "ALive III" per altro riuscite benissimo. Il pubblico acclama i quattro chequindi a loro volta eseguono "Every time I look at you" di "Revenge", per altro suonata anche con una piccola parte di orchestra composta esclusivamente da viole, violini e contrabbassi. La riuscita è perfetta ed è qui che le vecchie generazioni prendono il posto delle nuove: Ace& Peter eseguono due canzoni con Paul& Gene. Il pubblico evidentemente in visibilio incita "Shok me" ma Ace suona "2.000 man" . Il pubblico si accontenta ma vuole almeno "Beth" di Peter Criss. Ovviamente i Kiss gliela concedono e quindi subito dopo "2.000 man" c'è "Beth" per altro cantata e suonata benissimo.
Ed ecco quindi che i Kiss fanno veramente vedere chi sono suonando due canzoni in sei: Ace, Peter, Bruce, Paul e Eric singer. La prima canzone in sei è "Nothing to lose" eseguita benissimo con la prima strofa cantata da Singer. Per chiudere il concerto e mandare tutti a nanna è d'obbligo "Rock and roll all nite" dove mi è piaciuto il duplice solo di chitarra prima Bruce e poi Ace.
Questo live è sicuramente uno dei migliori dei Kiss senza dubbio, l'unica cosa che lascia un pò l'amaro in bocca di questo 'Unplugged' è la reunion con Ace non ben vista da Gene Simmons che pensa solo al fattore economico della reunion. A parte questi dettagli bisogna veramente dire che i Kiss sono i Kiss e non si potranno mai piegare a nessuna altra band, neanche l' Unplugged dei Metallica (1997) è riuscito minimamente a competere con quello dei Kiss.
Dopo anni di declino i Kiss hanno dato la prova di saperci ancora fare e questo concerto, a suo modo, è stata la rinascita.
Un'ora tirata di spasso, carica, divertimento, energia, il tutto con una certa qualità.
"Noi facciamo parte di quella generazione secondo cui se un brano non funziona in acustico semplicemente non funziona."
"MTV Unplugged, oltre ad essere uno degli album più interessanti della lunga storia del gruppo, fu anche l'occasione per la reunion della formazione storica."