Copertina di Klaus Schulze Timewind
Eliodoro

• Voto:

Per appassionati di musica elettronica, fan della kosmische musik e cultori della musica ambient vintage.
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LA RECENSIONE

Disco del '75 che il Nostro dedica a Richard Wagner per omaggiare la grande influenza che ha avuto su di lui la sua musica classica, una copertina spettacolare per due lunghi brani cosmici di circa 30 minuti per lato e che sono un'apice della sua carriera. Cronologicamente risulta il suo quinto album registrato ancora in casa praticamente dal vivo con pochissima strumentazione rispetto a quel che avrà a disposizione per i seguenti. Durante l'ascolto si respira profondamente con momenti ampi ed altri dall'aspetto ossessivo. Ci trasporta in assenza di gravità a danzare in spazi infiniti dove la kosmische music sale sul podio e da astratta si concretizzerà negli anni seguenti e citiamo a proposito anche solo Jean-Michel Jarre e tutta la new age. L'ascolto parte rilassato ma progressivamente e con lentezza si crea tensione e momenti ipnotici che si alternano con altri dolcemente sognanti. Un disco molto equilibrato che non ha risentito del passare del tempo restando, a mio avviso, un capolavoro, alchimia perfetta tra kosmische musik delle origini e pulsazioni elettroniche del futuro per un disco magico che sicuramente avrà ascoltato più volte anche Vangelis per il suo Blade Runner. Lasciamoci trasportare in questa odissea nello spazio.

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Riassunto del Bot

Timewind di Klaus Schulze, pubblicato nel 1975, è un capolavoro della kosmische musik che unisce atmosfere rilassate e tensione ipnotica. Omaggio a Wagner, il disco presenta due lunghi brani cosmici registrati quasi dal vivo con una strumentazione essenziale. Questo album ha influenzato artisti come Jean-Michel Jarre e Vangelis, restando una pietra miliare del genere.

Tracce video

01   Bayreuth Return (30:21)

02   Wahnfried 1883 (28:29)

Klaus Schulze

Klaus Schulze (1947–2022) è stato un compositore e musicista tedesco, pioniere della musica elettronica e figura chiave della kosmische musik. Dopo esordi come batterista con Tangerine Dream e Ash Ra Tempel, ha intrapreso una sterminata carriera solista, lasciando classici come Irrlicht, Cyborg, Timewind e X.
32 Recensioni

Altre recensioni

Di  Rocky Marciano

 "Schulze ritorna con Timewind a atmosfere cupe e meditabonde, proiettate verso profondità spaziali astratte e magniloquenti."

 "Le trame dei synth echeggiano meste e meravigliose, un pianto sconsolato di un corpo astrale condannato all'infinita meraviglia di fronte all'ignoto."


Di  Cervovolante

 “Timewind è forse il suo lavoro più magniloquente, decadente ed epico.”

 “Sul lato B 'Wahnfriend 1883' è un vero e proprio capolavoro senza tempo, una dimensione atemporale e metafisica.”