LA RECENSIONE

Tutto dipende dal fatto che inciampiamo nella nostra nascita.

Come sassolini siamo scagliati da una mano impietosa nel mare del verbo essere.

Come il chitarrismo di Holtkamp. Piccoli arpeggi senza importanza che precipitano in quel sogno chiamato vita.

Brulicanti field recordings, indiscreti loops elettronici, beffarde linee d'armonica e un sitar incalzante. Che significa?

Il sassolino andrà a fondo in un attimo senza capire nulla.

Ma non scordiamoci delle onde concentriche che produciamo in superficie.

I nostri amori, i nostri atti, le nostre passioni si propagano di continuo e giocano con l'incomprensibile, fanno boccacce alle tempeste, toccano le onde prodotte da altri sassolini.

Come nei sogni.

Come il chitarrismo di Holtkamp. I piccoli arpeggi senza importanza, il loro flusso e riflusso, i loro riverberi liquidi e circolari à-la Roy Montgomery.

Vivere è la coscienza che cerca di decifrare l'assurdità.

Come il chitarrismo di Holtkamp.

Come un sassolino scagliato in un sogno.

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Riassunto del Bot

La recensione descrive l'album 'Field Rituals' di Koen Holtkamp come un intreccio delicato di arpeggi chitarristici, field recordings e linee elettroniche che evocano la vita come un sogno. L'ascolto è paragonato al tiro di sassolini nel mare dell'esistenza, con riverberi liquidi che riflettono emozioni e passioni. L'atmosfera richiamata ricorda Roy Montgomery, sottolineando la natura contemplativa e sensibile della musica di Holtkamp.

Tracce video

01   Haus und Spirale im Regen (15:09)

02   Half Light (02:44)

03   Bee Change (01:42)

04   Walker (04:45)

05   You Mean the World to Me (02:41)

06   Night Swimmer (05:17)

07   Sky Flowers (14:09)

08   Bear Bell (09:10)

Koen Holtkamp

Koen Holtkamp è un musicista e compositore olandese noto per l'uso della chitarra in contesti ambient e sperimentali, integrando field recordings ed elettronica.
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