Copertina di Kraftwerk Electric Cafe
123asterisco

• Voto:

Per appassionati di musica elettronica, fan di kraftwerk, cultori di musica d'avanguardia, ascoltatori interessati a temi tecnologici e futuristici.
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Kraftwerk ergo “How To Build Your Own Automaton”.

Cap. IX: Cortocircuiti.

Avete annullato il tempo.

Avete progettato un futuro.

Avete installato hard-disk esterni sui vostri automi.

O meglio: avete rimpiazzato voi stessi con 4 terabyte di memoria su di un automa.

Siate onesti: avete soltanto finto.

Avete giocato, vi siete divertiti.

Cosa resta da fare?

Ergere a manifesto questo vostro divertissement.

Giocare ancora una volta.

Un’ultima volta.

CAP.10: https://www.debaser.it/kraftwerk/tour-de-france-soundtracks/recensione-123asterisco

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione di Electric Cafe di Kraftwerk esplora il concept di fusione tra uomo e macchina, sottolineando un gioco tra memoria digitale e automi. Pur apprezzandone l'innovazione tecnologica, il testo invita a considerare l'album come un divertissement futuristico. Un'analisi intensa e poetica, che riflette sul ruolo degli artisti-digitali.

Tracce testi video

01   Boing Boom Tschak (02:58)

Leggi il testo

03   Musique Non Stop (05:44)

Leggi il testo

04   Der Telefon Anruf (08:03)

05   Sex Objekt (06:51)

Kraftwerk

I Kraftwerk sono una band tedesca fondamentale per la storia della musica elettronica. Partendo dal krautrock sperimentale dei primi anni '70, hanno rivoluzionato il pop fondendolo con la tecnologia e la cultura della macchina.
42 Recensioni

Altre recensioni

Di  daftroby

 Troppa semplicità nei ritmi e nelle melodie.

 Non do stelle non perché sia orribile, ma perché comunque non c’è paragone con altri loro lavori: manca intensità, ritmo, poesia.


Di  WatchMoreTv

 "Electric Cafè non costituisce un passo falso nella produzione dei Kraftwerk."

 "La produzione è eccellente, i suoni sono saggiamente curati e dosati."


Di  Martello

 La musica continuerà. Zong zong. Buonanotte. Dos svidan'ya, Moskva.

 Sono uomo e macchina. Sono artificiale. Il mondo è un computer. Io sono un numero.