Kraftwerk ergo “How To Build Your Own Automaton”.
Cap. IX: Cortocircuiti.
Avete annullato il tempo.
Avete progettato un futuro.
Avete installato hard-disk esterni sui vostri automi.
O meglio: avete rimpiazzato voi stessi con 4 terabyte di memoria su di un automa.
Siate onesti: avete soltanto finto.
Avete giocato, vi siete divertiti.
Cosa resta da fare?
Ergere a manifesto questo vostro divertissement.
Giocare ancora una volta.
Un’ultima volta.
CAP.10: https://www.debaser.it/kraftwerk/tour-de-france-soundtracks/recensione-123asterisco
Troppa semplicità nei ritmi e nelle melodie.
Non do stelle non perché sia orribile, ma perché comunque non c’è paragone con altri loro lavori: manca intensità, ritmo, poesia.
"Electric Cafè non costituisce un passo falso nella produzione dei Kraftwerk."
"La produzione è eccellente, i suoni sono saggiamente curati e dosati."
La musica continuerà. Zong zong. Buonanotte. Dos svidan'ya, Moskva.
Sono uomo e macchina. Sono artificiale. Il mondo è un computer. Io sono un numero.