Kraftwerk ergo “How To Build Your Own Automaton”.
Cap. X: Dall’uomo all’automa (e ritorno).
Chiudere il cerchio.
Dall’industria, ai suoi prodotti.
Dalla deperibilità dell’umano all’eternità del suo prodotto.
Dall’uomo all’automa.
Come può un automa riscoprirsi uomo (scoprire che aveva solo finto)?
Ascoltando il proprio respiro.
Fare dell’affanno, del battito cardiaco, del sudore sulla fronte, una ripetizione.
Giocare al medesimo gioco d’eternizzazione, ma eternizzare il corpo dell’uomo.
Render sintetico e astratto l’analogico e concreto: la fatica dell’uomo.
La fatica ovverosia l’industria dell’uomo.
Bel modo di chiudere il cerchio.
Per gli amanti della elettronica pura, è semplicemente UN CAPOLAVORO.
La macchina è sempre quella ma quanta perfezione e tecnologia che è stata aggiunta!