Copertina di Kyuss Welcome To Sky Valley
il trucido

• Voto:

Per appassionati di stoner rock, musica psichedelica, fan di kyuss e josh homme, ascoltatori in cerca di esperienze musicali immersive e profonde
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LA RECENSIONE

Questa non è una recensione, é un dato di fatto: Welcome To Sky Valley è uno dei migliori dischi mai pubblicati. Non è solo stoner rock, (anzi stoned rock, chè ci azzecca di più), non è un album a cui si deve dare cinque, non si può votare una cosa così. Bisogna stravaccarsi e iniziare a godere di tutti i suoni che invaderanno i vostri neuroni, quest'album ti ipnotizza, ti "mescalinizza", ti pervade, ti "entra dentro", davvero. Non si possono descrivere sensazioni simili, è bellezza filtrata per orecchie profane, "Welcome To Sky Valley" fa parte della categoria "imprescindibile" in musica, se qualcuno dice che questo disco è brutto costui è automaticamente una testa di cazzo, fosse anche Riccardo Muti.

Non parlerò delle canzoni, non ce n'è bisogno e non ne sono all'altezza, questa non vuole essere una recensione, vi dirò soltanto che questa è la vetta di tutta la carriera di Mr. Homme e compagni (comprese tutte le loro incarnazioni post-Kyuss, cioè Qotsa, Hermano e roba varia). Neanche quel disco mastodontico che era "Blues for the red sun" arriva fin dove si spinge "Welcome To Sky Valley" (anche perchè quel "Blues. . . " fu registrato come al cazzo), solo "Thong Song" è al livello degli arpeggi acidi e ipnotici che troverete in "Welcome To Sky Valley", dei riff dondolanti e adrenalinici in cui vi imbatterete, dei blues sofferti, ammalianti e lisergici.

C'è chi dice che la cocaina sia stata la principale fonte d'ispirazione dei nostri signori del deserto, stronzate, ci può stare quando parliamo dei Mondo Generator, ma questo disco è puro thc e trip, nient'altro. Questo è il disco in cui la loro tendenza a strafare trova la massima espressione, o meglio la massima "estensione", perchè queste sono canzoni che si "estendono" oltre tutto ciò che voi abbiate ascoltato prima, scrivere suite psichedeliche è riduttivo, è musica celebrale ma con le palle, è portare l'ascoltatore al di fuori da tutto ciò che lo circonda, senza dolcezza, prendendolo per i capelli e portandolo altrove, di forza.

Lessi su questo sito "lo stoner lo si comprende stoned", ci stà tutto, decisamente, fumatevi qualcosa di ruvido e abrasivo, qualcosa che vi gratti la gola, sdraiatevi e Josh vi darà il benvenuto nella valle del cielo più luminosa ed esorbitante che voi possiate concepire.

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Riassunto del Bot

Welcome To Sky Valley di Kyuss è un album straordinario che supera ogni definizione convenzionale. Si tratta di un’esperienza sonora che ipnotizza e coinvolge profondamente, ottenendo il massimo riconoscimento come vetta della carriera del gruppo e di Josh Homme. Il disco si distingue per le sue suite psichedeliche prolungate, riff coinvolgenti e un’atmosfera lisergica pura, che definisce lo stoned rock al suo massimo livello.

Tracce testi video

01   Gardenia (06:54)

02   Asteroid (04:49)

03   Supa Scoopa and Mighty Scoop (06:03)

04   100° (02:29)

05   Space Cadet (07:03)

09   N.O. (03:48)

10   Whitewater / Lick Doo (08:58)

Kyuss

Kyuss è una band statunitense nata nella scena di Palm Desert (California). Attivi tra il 1987 e il 1995, sono tra i pionieri dello stoner/desert rock, celebri per i suoni iper-saturi e l’immaginario desertico. Album chiave includono Blues for the Red Sun e Welcome to Sky Valley. Dopo lo scioglimento, i membri hanno proseguito in progetti come Queens of the Stone Age, Hermano e altri.
14 Recensioni

Altre recensioni

Di  Echoes

 Recensire questo disco è come pretendere di dare un opinione su un’emozione.

 Welcome to Sky Valley è la sintesi di emozioni oniriche, contornate dal blues.


Di  rdegioann452

 Questo 'Sky Valley' è il migliore fra i loro dischi, compreso 'Blues for the Red Sun'.

 Invito chi non l'abbia ancora fatto ad ascoltare questo album e a fare altrettanto con il resto della loro discografia.