Gruppo torinese che probabilmente qualcuno ricorderà per "Pop Corn" ma che ha registrato nel 1972 anche un disco prog pubblicato solo nel 2017 intitolato "Il lungo viaggio dell'amico Harry". Lavoro mai pubblicato nel 72 ed è facile capirne il motivo, dall'altra parte della Manica in questo genere uscivano “Close to the Edge” e “Foxtrot” tra gli altri e la competizione per i nostri diventava difficile sul suolo patrio dove escono “Storia di un minuto”, il salvadanaio per il Banco e “Uomo di pezza”, difficile per Celestino Scaringella voce, Carlo Lena tastiere, Gianni Foresti basso, Luigi Catalano chitarra e Valerio Liboni batteria, ovvero La Strana Società. Dopo questa esperienza uscirà il loro successo con Pop Corn che cambierà la linea del loro percorso musicale portandoli dal progressive ad un suono più leggero e commerciale. Ci resta questa loro produzione con tastiere in evidenza ed intermezzi cantati per un lavoro eseguito con buona perizia tecnica. Suoni vintage che sanno trasportarci a quegli anni e che ci restituiscono una registrazione amatoriale che, rimasterizzata, può entrare nella storia del progressive italiano.

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