Copertina di Le Vibrazioni Le Vibrazioni II
AR (Anonima Recensori)

• Voto:

Per appassionati di rock italiano, fan degli anni '60 e '70, amanti della psichedelia e del funk, ascoltatori attenti ai testi e alle atmosfere musicali, cultori di musica dal vivo in studio
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LA RECENSIONE

Lavoro che profuma di incenso, questo secondo album delle Vibrazioni. Un album che, sin dalle prime note di "Aspettando", con quel intro di sitar molto psichedelia inglese anni 60, cita apertamente Beatles e Led Zeppelin.
Le canzoni (tutte registrate in presa diretta) si succedono l'un l'altra in una sequenza senza punti morti.
"Aspettando" è perfettamente Seventies, "Angelica" è un' "incantevole poeshia", "Sensazioni" e "Immagina" sono due pezzi funky che risentono dell'influenza di James Brown e dei RHCP. "Raggio di sole", il primo singolo, suona come un vecchio gruppo prog italiano, così come l'estratto sanremese "Ovunque andrò", ballata malinconica che ricorda alcuni pezzi dei Jethro Tull. Ma il pezzo migliore dell'album è sicuramente "Ogni giorno ad ogni ora", per la felice combinazione di testo e musica. Citazioni pinkfloydiane in "I desideri dell'anima dannata", con quel basso e quella chitarra elettrica che riportano alla memoria i cari Gilmour e Waters (con i debiti paragoni).

Che dire...un album davvero piacevolissimo, un perfetto ponte tra gli anni '60\70 e i giorni nostri, con una (ormai rara nel pop italiano) cura dei testi e delle atmosfere da veri fuoriclasse. Chapeau.

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Riassunto del Bot

Il secondo album de Le Vibrazioni è una riuscita fusione tra rock italiano contemporaneo e influenze classiche degli anni '60 e '70. Le tracce si susseguono senza pause, evidenziando cura nei testi e atmosfere sofisticate che richiamano Beatles, Pink Floyd e James Brown. L'album è apprezzato per la sua capacità di rievocare atmosfere vintage, con arrangiamenti in presa diretta molto naturali. Brani come "Ogni giorno ad ogni ora" si distinguono per l'armonia di testo e musica, rendendo l'album un classico moderno.

Tracce testi video

01   Aspettando (03:30)

04   Raggio di Sole (02:34)

05   Immagina (02:32)

07   Musa (04:26)

08   Ogni giorno ad ogni ora (03:21)

09   In un mondo diverso (03:58)

10   Sanguinaria (03:19)

12   I desideri delle anime dannate (05:06)

13   L'angolo buio (04:20)

14   ...e non aver paura di vivere (24:49)

Le Vibrazioni

Le Vibrazioni sono una band rock milanese formata nel 1999 e guidata da Francesco Sarcina. Esordiscono nel 2003 con il singolo Dedicato a te e l’album omonimo, proseguendo con Le Vibrazioni II (2005), Officine Meccaniche (2006) e Le strade del tempo (2010). Un pop-rock con forti richiami ai ’70 e una solida reputazione live.
13 Recensioni

Altre recensioni

Di  alex1

 Hanno saputo scrivere e suonare un disco davvero molto bello.

 Questa band non è una meteora e durerà ancora molto nel panorama musicale italiano.


Di  little angel

 Davvero un’ottima esibizione, di quelle che piacciono a me, grintosa da vera rock band.

 Queste sì che sono buone vibrazioni… altro che Lunapop!


Di  Francesco123456

 Un cd magnifico, presenta delle tracce dal sapore seventies molto ma mooooolto rock n’roll.

 Nei movimenti di Sarcina si intravede un certo Jim Morrison che vuole tornare in vita facendo scuotere tutto ciò che è intorno a lui.