Si vagava per la riviera cercando di inventare qualcosa per trascorrere una calda serata di mezza estate e nelle strade i manifesti annunciavano che Palco Sul Mare Festival proponeva il concerto delle Vibrazioni a S. Margherita Ligure… Confesso di essere arrivato lì come se stessi andando a vedere i Lunapop e senza aver ascoltato le loro canzoni se non alla radio, ma che bella sorpresa! Davvero un'ottima esibizione, di quelle che piacciono a me, grintosa da vera rock band, tanto da farmi venire la voglia di ascoltare tutto il cd per capire se anche in studio riuscivano a trasmettere le medesime sensazioni positive.
Ed ecco la conferma: un eccellente disco di musica italiana che guarda avanti ed indietro e intorno a tutto il pianeta musicale rock, pop; la giusta dose di psichedelia, chitarre dolci e aggressive e la bella voce di Francesco Sarcina, carismatico leader del gruppo, autore di tutti i testi e le musiche del disco. I basettoni e i pantaloni a zampa d’elefante esibiti sul palco sono veramente azzeccati: LE VIBRAZIONI II (BMG) è un omaggio al rock anni 60-70, strizza l'occhio al suono dei Led Zeppelin a cominciare dal titolo, ma anche alle acrobazie poetiche di Battisti e alle sperimentazioni sonore della Pfm. Buon rock italiano che parla d'amore, di sentimenti, di solitudine e che affronta anche temi impegnati come la guerra e il disagio sociale.
Le melodie ipnotiche si accostano a slanci rock con un suono nuovo ma volutamente datato, pezzi che caricano, caricano e alla fine scaricano con energia le chitarre che volano libere e acide nelle 14 tracce del cd.
A proposito, non spegnete lo stereo quando la musica sembra finire: in fondo, ma proprio in fondo, una bellissima traccia nascosta vi ripagherà del silenzio nell’attesa! Queste sì che sono buone vibrazioni… altro che Lunapop!
Hanno saputo scrivere e suonare un disco davvero molto bello.
Questa band non è una meteora e durerà ancora molto nel panorama musicale italiano.
"Un album davvero piacevolissimo, un perfetto ponte tra gli anni '60\'70 e i giorni nostri."
""Ogni giorno ad ogni ora" è per la felice combinazione di testo e musica il pezzo migliore dell'album."
Un cd magnifico, presenta delle tracce dal sapore seventies molto ma mooooolto rock n’roll.
Nei movimenti di Sarcina si intravede un certo Jim Morrison che vuole tornare in vita facendo scuotere tutto ciò che è intorno a lui.