Nel 2006 è uscito il primo vero e proprio album solista di Les Claypool, geniale bassista degli altrettanto geniali Primus.
L'album parte con "Back off Turkey", brano che ad un primo ascolto può lasciare un pò spiazzati, ma comunque interessante. Il pezzo seguente è uno dei migliori dell album, "One better". Il brano è caratterizzato dallo stile funky aggressivo che ben si sposa con la voce nasale di Les e da uno stupendo giro di basso slappato,proprio come solo lui sa fare. Stesso discorso vale per "Nothin ventured" e "Phantom patriot", che assieme alla già citata "One better" sono i pezzi migliori dell album.Vi sono anche pezzi più sperimentali come "Vernon the company man". "Robot chicken" è un intermezzo di 40 secondi che precede i due pezzi conclusivi: "Filipino ray" e "Off white guilt". La prima è una classica canzone "alla Claypool", anche questa caratterizzata da un ottimo giro di basso, mentre il pezzo conclusivo è uno strumentale che poco aggiunge alla qualità del lavoro.
In conclusione, il debutto solista di Les Claypool (anche se in realtà il buon Les ha all attivo già parecchi progetti) non delude le aspettative ma anzi da l'ennesima conferma dell'indiscutibile talento di questo straordinario e geniale artista. In attesa di un ritorno dei Primus...