Copertina di Linkin Park Live In Texas
ChildrenOfTheDamned

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Per appassionati di musica rock e nu-metal, fan di linkin park, critici musicali e ascoltatori alla ricerca di recensioni approfondite e oneste.
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LA RECENSIONE

Captando frammenti di discorsi nelle pause del mio peregrinare mentale, un nome mi giunse all'orecchio qualche anno orsono: Linkin Park. Chi fossero costoro mi domandai, e lesto corsi da un mio fidato pusher a farmi (s)vendere una dose di "nuovo metal".

Inserendo il compact disc nel lettore mi domandai: "Saranno loro a dare finalmente una svolta in positivo a questo genere che ultimamente sta ristagnando?". La risposta fu rapida quanto scontata e la conosciamo tutti.

Questo Live In Texas è l'ultima spiaggia di una band che dopo due album della durata di un giretto in macchina (messi insieme eh) ha già esaurito le idee. Tutti i pezzi cominciano e finiscono con riff abbastanza scontati, il bassista (se c'è) è un mezzo fantasma, il drummer se la cava, il cantante avrebbe anche un buon screaming ma nei video si veste come Timberlake, e poi c'è una pesante impronta di Shinoda che si fa sentire anche troppo, con il suo insistente intrufolarsi qua e là con strofe rappeggiate ed effetti elettronici. In realtà qualche song che merita un mezzo ascolto c'è, ed in fondo questo dischetto è un'ottima summa dei due studio-album, dove i nostri dimostrano di avere una discreta intuizione per i ritornelli orecchiabili che contraddistinguono invariabilmente ogni traccia. La rovina di questo gruppo sono stati l'album di remix e quello con Jay-Z, ridicoli e assolutamente improponibili per un gruppo che anche solo si definisce nu-metal, e grazie ai quali hanno perso quel barlume di coerenza musicale che avevano.

E tra poco dovrebbe essere dato alle stampe il nuovo album: se il risultato sarà simile a questo... mio Dio si salvi chi può!!

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Riassunto del Bot

La recensione analizza 'Live In Texas' dei Linkin Park come un segno del declino creativo della band. Pur riconoscendo alcune canzoni con ritornelli orecchiabili, l'autore critica fortemente l'eccessiva presenza di rap ed elettronica di Shinoda e la mancanza di inventiva musicale. L'album è visto come una sintesi poco brillante dei precedenti lavori, con un giudizio negativo verso le collaborazioni e remix che hanno penalizzato la coerenza del gruppo.

Linkin Park

Band statunitense nata ad Agoura Hills, California, nota per aver portato il nu metal al successo globale. Con una formazione iniziale che includeva due voci (Chester Bennington, Mike Shinoda), si è distinta per l'uso di chitarre, rap, elettronica e testi introspettivi. Dopo la morte di Bennington nel 2017, ha affrontato una fase di silenzio seguita da una rinascita con una nuova vocalist.
62 Recensioni

Altre recensioni

Di  Zerstorer

 Il ragazzo lo ascolta e pensa ‘Cavoli, se è questo il metal, allora mi piace!’

 I Linkin Park spacciano per Metal le loro sonorità Pop, attirando migliaia di persone.


Di  Sleepin' boy

 Questo concerto è veramente bello, oltre a raccogliere le canzoni più belle di 'Hybrid Theory' e 'Meteora' sa trasmettere emozioni ed energia.

 La versione di 'Pushing Me Away' è la migliore canzone del disco perché mostra un lato melodico ma non per questo melenso della band.