Copertina di Litfiba Yassassin
Effettonotte 87

• Voto:

Per appassionati di musica italiana anni '80, fan dei litfiba, collezionisti di vinili e cultori di rock/dark wave
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LA RECENSIONE

"The warm of this body that's meltin' with mine, it ain't gonna change me inside, this exitin' lips that are playn' with my skin can't drag me out of my blues". E' il 1983 a e Firenze, come in molti altri club dell'epoca questo ritornello sta avendo un successo notevole. Si tratta di "My blues is you" dei fiorentini "Neon" di Marcello Michelotti. Un mix splendido, dove dark wave ed elettronica si fondono in un tutt'uno, arrivando perfino a sfociare in un concentrato dance. Un vero gioiellino. . . .

Questo pezzo irritò i Litfiba, perchè notavano che la gente prestava molta più attenzione ai Neon... addirittura allo Slego di Rimini, il presentatore annunciò i Litfiba come i Neon (per sottolineare come all'epoca avevano molto successo) provocando l'irritazione e l'ararbbiatuira dei 5... che per protesta volevano rifiutarsi di suonare. Non appena sul palco, Piero Pelù spezzo l'asta del microfono in due.

I Litfiba furono invitati il 18 maggio 1984 alla "Bowie night" dell'altro mondo di Rimini, in onore di Dave Bowie. Decisero di portare una cover riarrangiata di "Yassassin", interpretata in maniera più dance, con qualche inserto orientale... venne così bene che i Litfiba decisero di pubblicarla su disco.

Entrarono nello studio della G.A.S. dando vita a tre nuove incisioni... le prime con ai tamburi il mai dimenticato Ringo De Palma (R.I.P.). Il lato A è una lunga versione di "Yassassin" (extended version), oltre sette minuti, molto pompata e sofisticata... con una ritmica davvero notevole e interventi di fender davvero affascinanti. Ne fu realizzato anche un videoclip, dove Piero interpreta un assassino che si scaglia contro un prelato interpretato da Ghigo (la storia potrebbe essre quelle di Ali Agca... ma anche il divorzio Pelù-Renzulli del 1999. . ). Il brano venne suonato nei concerti fino al 1985, in una vesrione totalmente diversa, più energica e rock... e mitica è la presentazione di Yassassin che fece Pelù a Carovigno  in una data estiva del 1985 "il prossimo pezzo è dedicato ad Ali Agca. . . . sapete chi è Ali Agca?? Ha sbagliato mira (e fa il rumore dello sparo. . . ). . che brutta mira".

Il lato B del disco vede un vero e proprio gioiellino infarcito di suoni orientali. E' "Elettrica danza", un puro pezzo in stile Litfiba... che può essere ascoltato come anteprima del futuro LP già in lavorazione... ne venne girato un video bellissimo, ambientato in un castello notturno perigino. . dove Piero rincorre una ragazza-fantasma e "improvvisò un'elettrca danza...".
Chiude il lato B una versione meno pompata di "Yassassin" (radio edit), ma simile alla precendente. Anche di questa ne fu realizzato un video girato in sala prove.

L'avventura dance dei Litfiba finirà qua, anche se non si tratta di dance vera e propria... magari la dance fosse tutta così.

Dal punto di vista collezionistico, il valore gira attorno alle 80/100 euro, ma i tre pezzi si possono trovare anche in altri dischi: "Elettrica danza" fu inserita come bonus nelle raccolta della CGD "Re del silenzio", edita su cd. Le due "Yassassin" sull'EP del 1991 "Proibito".

Ricercato anche all'estero dai fans del "Duca bianco".

E' l'unico disco sotto nome Litfiba della Contempo.

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Riassunto del Bot

La recensione ripercorre la nascita e l’evoluzione di 'Yassassin', un singolo dei Litfiba del 1984 fortemente influenzato dalla dance e dark wave. Il pezzo nasce come cover riarrangiata in occasione della 'Bowie night' e diventa un cult nella carriera della band, anche grazie al contributo del batterista Ringo De Palma. Tra aneddoti di concerti e curiosità sulle reazioni del gruppo verso i coevi Neon, il brano si conferma un gioiello musicale e un oggetto di collezionismo.

Tracce video

01   Yassassin (04:22)

02   Elettrica danza (03:21)

03   Yassassin (radio edit) (07:37)

Litfiba

Litfiba è una band rock italiana nata a Firenze all'inizio degli anni Ottanta. Con Piero Pelù (voce) e Ghigo Renzulli (chitarra) come figure centrali, la band è stata tra le realtà più influenti della new wave/post‑punk italiana e ha pubblicato album storici come Desaparecido, 17 Re e Litfiba 3. Negli anni Novanta il gruppo ha virato verso sonorità più rock/hard; in periodi successivi sono state effettuate reunion e tour celebrativi.
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