Copertina di London After Midnight Violent Acts Of Beauty
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• Voto:

Per appassionati di musica gotica, fan del rock alternativo, amanti dell'elettronica e del glam, ascoltatori interessati a contenuti musicali ricercati e tematiche sociali.
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LA RECENSIONE

Ritengo che la lunga pausa di riflessione intercorsa tra la pubblicazione dell'ultimo vero e proprio lavoro in studio, "Psycho Magnet" (escludendo quindi la raccolta di materiale vario "Oddities"), e il nuovo disco sia stata salutare al fine di consentire a Sean Brennan, da sempre il leader maximo della formazione statunitense, di trovare una via espressiva più carica di significati musicali e stimoli sonori per l'ascoltatore.

Non che London After Midnight siano da sminuire per quanto prodotto nei due album precedenti (per altro forieri di consensi e successi, di critica e pubblico) e neppure che abbiano ripudiato la propensione per un suono gotico di derivazione rock e post wave, ma si sono dati una bella scrollata, portando tra l'altro a galla una serie di similitudini (da Nine Inch Nails a Marylin Manson passando per Alien Sex Fiend), che non necessariamente declassano la scrittura della formazione di Los Angeles, anzi la elevano dal punto di vista qualitativo, la arricchiscono di nuovi e invitanti particolari e sfumature e le consentono di comporre canzoni varie e accattivanti, che transitano attraverso corroboranti iniezioni elettroniche.

D'altronde l'obiettivo di London After Midnight è sempre stato quello di mutare obiettivi e questa interpretazione contaminata e pop (di stirpe glam, da sempre presente nel loro DNA, e persino con alcune sfumature psichedeliche) rende le canzoni piacevolmente orecchiabili, oltre a ribadire il concept del gruppo, ovvero quello della mutazione razionale e della pubblicazione di materiale solo quando questo venga ritenuto degno di vedere la luce e sia mai meno che abbondantemente buono. Il che è segno di coerenza per quanto divulgato da Sean Brennan nel corso degli anni, considerando le sue battaglie a favore dei diritti degli animali e in difesa dell'ambiente, per una politica realmente progressista e per la vera libertà degli esseri umani.

Robuste scosse di gotiche emozioni.

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia come London After Midnight, con il loro album 'Violent Acts Of Beauty', abbiano saputo rinnovare il loro sound gotico originario inserendo influenze elettroniche e pop-glam. Sean Brennan e la band riescono a mantenere coerenza artistica e a proporre canzoni variegate e accattivanti. Il disco riflette anche l'impegno personale di Brennan per tematiche sociali e ambientaliste, conferendo maggior significato all'opera. Il risultato è un lavoro di qualità che emoziona e convince.

Tracce testi video

01   The Beginning of the End (06:00)

02   Feeling Fascist? (04:58)

03   Nothing's Sacred (05:00)

04   Heaven Now (05:28)

05   America's a Fucking Disease (04:20)

06   Complex Messiah (03:45)

07   Republic (04:52)

09   Pure (05:26)

10   The Kids Are All Wrong (03:56)

11   Love You to Death (04:31)

12   The Pain Looks Good on You (03:53)

13   Nothing's Sacred (extended club mix) (07:28)

14   Nothing's Sacred (edit club mix) (05:39)

15   Nothing's Sacred (original demo) (05:02)

16   America's a F***ing Disease (edit) (04:22)

London After Midnight

London After Midnight è una band statunitense guidata da Sean Brennan, nata a Los Angeles e nota per un gothic rock teatrale e spettacoli live costruiti come performance.
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