Ho etichettato questo album come Nu-Metal dato che credo che questo sia il loro genere salvo poi smentita della band che, a detta loro, sono rock! Beh... bisogna poi vedere che rock suonano... Fermo restando che ho avuto un bellissimo colpo di fulmine con questo gruppo dato che li conoscevo da prima che incidessero il loro demo poi trasformatosi in loro primo disco. Li conosco da sempre (non sono le solite parole dette dai finti-esperti). Un artwork curatissimo in ogni dettaglio, stile gotico, un titolo quantomai azzeccato e un personaggio famosissimo in copertina.
Il loro primo lavoro è stato "TheFakeSoundOfProgress" album che secondo me era bellissimo, grezzo e anche nell'aspetto poco curato. Questo non si discosta di molto dal precedente anche se strizza un pò l'occhio a Mtv. Si parte con "We Still Kill the Old Way" introdotta con un lavoro fatto molto bene alle chitarre. Saltando la numero due ci troviamo con il singolo di maggior successo, almeno in Italia, vale a dire "Last Train Home" che scivola via senza farsi notare. "Make A Move" sembra un pezzo dei nuovi, pessimi Bizkit. "Burn Burn", pezzo che presentava l'album è carina e ti fa venir voglia di shakerare il culo e la testa. Poi una triade di canzoni molle e mielose vale a dire "I Don't Know", "Hello Again", "Goodbye Tonight". La title-track ha una struttara forte e originale. A Milion Miles mi piace e non poco. "Last Summer" è un altro estratto da questo lavoro. Personalmente non mi piace affatto. "We Are Godzilla You Are Japan" è la mia preferita. Un pò di hardcore commerciale niente più ma mi convince e credo che su questa direzione debbano lavorare i prossimi Lostprophets. Non avevo ancora detto che la band è composta da due singer, come tanto va di moda ora. Uno canta l'altro è un tuttofare. Fa lo screamer, il dj e tastierista.
Aspettiamo il prossimo lavoro speranzosi in una svolta meno commerciale perchè le capacità di questa band sono tante e sarebbe un peccato sprecarle.
Ps. (il misterioso personaggio in copertina è Justin Timberlake (addirittura).
"Start Something è il crocevia tra l’estremo The Fake Sound Of Progress e il commerciale Liberation Transmission."
"Questo LP rimane il miglior lavoro del gruppo, magari un giorno torneranno alle origini e a fare buona musica."
"La band propone il classico mix di melodia & aggressività, dove a prevalere è comunque la prima."
"'Start Something' cerca di accontentare tutti, pubblico mainstream e amanti di sonorità più dure, e il risultato, sebbene con qualche incidente di percorso, raggiunge discretamente il suo target."