Copertina di Luciano Ligabue 77+7 - Settantasette Singoli + Sette
JpLoyRow2

• Versione 1 Voto:

Per fan e detrattori di ligabue, appassionati di musica italiana, lettori in cerca di recensioni ironiche, utenti indecisi sull’acquisto del cofanetto.
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Esce nel 2020. A dicembre. 7 inediti + 77 suoi successi. 6 ore di musica. Procuratevi una bombola di ossigeno che tocca farne una sinossi brano per brano. Il più comica possibile, io ci provo.

Gli inediti:

"La ragazza dei tuoi sogni": lei, a lui, piace lo stesso dopo molti anni anche quando "stira" o "quando è in bagno". Poi ditemi che non è sessismo questo, cioè lei o stira o caca, altro non fa.

"Mi ci pulisco il cuore": io il culo. Anche perchè non ho capito nulla della canzone, ma credo manco lui.

"Si dice che": presa in giro delle leggende metropolitane. Però lui dice che sognando i sogni giusti potrebbero apparirti "un terno o la regina del porno". Si vede che io ho sempre sognato male: a me apparve, molto tempo fa, un ambo e la mia vecchia professoressa di latino, tale Sordelli, di anni imprecisati.

"Un minuto fa": stavo meglio credimi.

"Essere umano": vorrei appartenere al mondo animale, o vegetale, ma non umano. Vuoi mettere, quelli almeno il Liga non lo conoscono. Più querce meno ominidi, più malmignatte meno bipedi.

"Oggi ho perso le chiavi di casa": ma perdere la voce mai?

"Volente o nolente": in coppia con Elisa. Volente o nolente bisogna andare avanti (qui non infierisco, perché questa mi piace).

The Best

"Questa è la mia vita": ecco, Liga, vivitela e non rompere i cocomeri a noi raccontandocela.

"Il giorno di dolore che uno ha": se ascolti 6 ore di Ligabue altro che giorno di dolore, ti ricoverano per dei mesi interi. La scrisse nel 1997 per un amico suo, giornalista, morto. Vedi a volte le fortune.

"L'odore del sesso": cioè le mestruazioni? Comunque, che serata, io sono apposto così (vecchio Gineprione).

"A modo tuo": a modo mio ti mando a fanculo caro Liga perchè la duecentesima canzone dedicata al proprio pargolo giustificherebbe il ritorno in vita di quel sant'uomo di Erode.

"A che ora è la fine del mondo?": appena i R.E.M. scoprono di questa cover, tranquillo, fino ad adesso ti è andata bene.

"Viva!": dice di averla dedicata alla moglie. Poi hanno divorziato. Ma và?

"Lambrusco & pop corn": meglio attaccarsi alla bottiglia, in effetti.

"Luci d'America": bhè, le luci in America sono bellissime, ma anche quelle di Parigi, o certi tramonti a Roma, e quelle albe che vi colgono all'improvviso a Barcellona? Ah, la canzone parla di una storia d'amore? Scusate, pensavo che il Liga una roba originale in 30 l'avesse scritta, errore mio (Alessandro Bett docet).

"Cosa vuoi che sia": ma niente, figuriamoci, 6 ore buttate nel cesso.

"Cerca nel cuore": questa l'avranno "richiesta" quelli dell'Associazione Cardiologi Italiani. Cerca, amico, nel tuo cuore, un po' di colesterolo lo trovi sicuro.

"Si viene e si va": lui non se ne va mai, sempre lì, da 30 anni, con quelle stesse 2 note a fare un brano. E ci illude pure, si viene e si va, ma quando cacchio te ne vai?

"Urlando contro il cielo": lo facevo già Fantozzi, sei in ritardo.

"Una vita da mediano": saggio di umiltà. Sono un mediano, mica una punta, un fantasista, non cercate da me il colpo di genio, io vi posso offire al limite una mediocre banalità musicale. E c'era bisogno di dircelo? L'avevano capito tutti.

"Tutti vogliono viaggiare in prima": dipende. Su Italo le poltrone sono scomode.

"Sarà un bel souvenir": io detesto i negozi di souvenir. Sapete no? La gondola chiusa nella boccia, il Duomo che se lo giri fa la neve, il Colosseo stilizzato, il negoziante che non ti fa lo scontrino. Avete presente?

"Bambolina e barracuda": ma te magnasse vivo il barracuda.

"Per sempre": una minaccia. Manco Don Vito Corleone avrebbe osato tanto.

"Le donne lo sanno": ascoltate la canzone, ma ascoltatela attentamente. Poi mi dite che minchia saprebbero le donne, perché nella canzone non lo dice. Titolo bugiardo, shame you.

"Il mio pensiero": il mio è perchè mi sono "imbarcato" in questa impresa, ma ho dei saldi principi etici e proseguo (voi fate come volete).

"Leggero": 'sta mattonata in 7 CD e tutto meno che leggera, soprattutto il prezzo (su Ebay, lo giuro, c'è chi lo vende a 290 euro).

"Quando canterai la tua canzone": mah, sotto la doccia di solito, Ma a bassa voce che se mi sente il vicino mi denuncia (però a lui piace Al Bano e quindi potrei denunciarlo io, adesso ci penso).

"Metti in circolo il tuo amore": già fatto. Lasciamo stare.

"Certe notti": canzone che, come direbbe l'ottimo Iside, potrebbe entrare di diritto nel novero di quelle che hanno scassato il cazzo causa ripetuti, e logoranti, ascolti. Iside, mi affido a te ed alla tua saggezza divina.

"Ho perso le parole": capirai io.

"Happy Hour": l'apericena, l'aperitivo e quelle boiate lì non mi hanno mai interessato. Ma pur di smettere di ascoltare il Liga uscirei pure con Nordio a farmi 2 spritz (lui un po' di più).

"Voglio volere": una volta si diceva "vietato vietare". Bei tempi.

"Quella che non sei": quello che non sei tu. Sei uno che dopo 4 album ha terminato l'ispirazione, quello che non sei è Dylan, Cohen, De André, Fossati. Quello che non devi fare è quello che hai già fatto, cioè incidere il monologo di Gaber "Qualcuno era comunista" o "stuprare" "Creuza de ma" a Sanremo. Te lo chiedo in ginocchio.

"C'è sempre una canzone": tue purtroppo.

"Non è tempo per noi": lo dicevi nel 1990. Siamo nel 2026, direi che il tempo poi c'è stato.

"G come Giungla": oh, torniamo all'asilo. A come Albero, B come Banana, C come Cane. Il Liga versione fase anale (freudiana, s'intende).

"Hai un momento, Dio?": se non ti ha ancora fulminato è evidente che la risposta sia no.

"Sotto bombardamento": guarda, capace che se vai in qualche zona "tranquilla" del globo, tipo Libano, potrebbero anche preferire i bombardamenti rispetto alle tue canzoni. Ovviamente, si scherza.

"I duri hanno due cuori": ed io, arrivato al terzo CD, due palle gonfie così'.

"Tra palco e realtà": quale palco, questa è tutta realtà, purtroppo.

"Ho messo via": mah, io alcune cose, tu Liga? Niente? Ti dò un consiglio (non richiesto ma utile): metti via la voglia di cantare.

"Eri bellissima": 'sta canzone non ERA e non E' bellissima. Solito titolo truffa.

"Seduto in riva al fosso": siediti sul bordo, ma proprio sul bordo. Hai capito, no?

"M'abituerò": sì, ormai dopo una quarantina di canzoni mi sono abituato. Sono talmente in fase zen che potrei pure comperare casa vicino a Campovolo solo per assistere gratuitamente dal balcone ai tuoi live. Abituato sì, ma a pagamento no.

."Un colpo all'anima": al cuore no?

"Quando tocca a te": sono cazzi.

"Sulla mia strada": cambia strada amico, ti conviene.

"Bar Mario": ameno luogo "zeppo" di strani avventori: c'è Primo Whisky, nomen omen; c'è lo scemo del Paese, un tale Putignani che batte il ferro; c'è Amerigo, un 50enne che non ha mai lavorato ma dalla sedia del Bar sdottora circa il mondo e la politica; c'è Pieruccio Fonte, detto il latin lover del reparto geriatrico (che lui stesso frequenta come paziente). C'è una varia umanità tra cui la salma di Mario esposta all'ingresso perchè ormai Mario ci ha salutati 12 anni fa dopo aver ascoltato per l'ennesima volta questa canzone.

"Il sale della Terra": "siamo il capitano che ti fa l'inchino, siamo la ragazza nel bel mezzo dell'inchino". Ah, oggi si chiama "inchino"?

"Piccola stella senza cielo": aaah sfigata (direbbe Nelson).

"Il giorno dei giorni": volendo anche la cena delle cene, il matrimonio dei matrimoni, il culo dei culi. Sapete, quando i titoli delle canzoni si possono "ribaltare" a piacimento non avendo senso nemmeno dal principio.

"Il muro del suono": occhio al muro quando sei sulla tua strada, occhio.

"Niente paura": ma no, siamo solo al quarto CD ed io già ho le visioni tipo Fantozzi quando vedeva i Santi issarsi sulla porta del campo di calcio.

"Certe donne brillano": lucciole?

"Siamo chi siamo": eh, 'nu strun... no che poi parte la querela.

"Vivo morto o X": ma x cos'è? Il purgatorio? Ve lo vedete Dante che chiede a Virgilio: "Dove andiamo, ora, Sommo Virgilio dopo aver rivisto le stelle all'uscita dell'Inferno?", "Andiamo ad X". Come minimo Dante o se ne scappava od inventava la schedina.

"Sono qui per l'amore": no, caro Liga, sei qui a romperci le pelotas.

"Tutte le strade portano a te": succede se il navigatore sbarella.

"Salviamoci la pelle!!!": troppo tardi, dovevo fermarmi 5 CD fa.

"Ci sei sempre stata": che cacchio Liga, basta con le minacce, siamo già alla sesta. Guarda che chiamo Pelù e poi ti azzanna.

"Il meglio deve ancora venire": pensa il peggio.

"Ancora in piedi": sì, e mi domando anch'io come sia possibile. Ascolta Liga, non devi sfottere però.

"Ti sento": triste constatazione.

"Non ho che te": adesso, non esageriamo. Ho anche degli amici Liga, mica ho solo te. Altrimenti sarei morto da anni (e forse sarei finito in X, vai a sapere).

"Il peso della valigia": dipende, Ita è piuttosto selettiva, Ryanair meno. Ah, ma la canzone non parla di voli? Ah, di una ragazza che parte dal proprio paese solo con la valigia? "La ragazza con la valigia" di Zurlini, come no. Non è una citazione di quel film? Ah Ligabù, fai quello che te pare.

"Almeno credo": beato te, io ho perso le speranze e la fede alla prima canzone.

"Il centro del mondo": adesso anche Jules Verne, e basta.

"La linea sottile": sì caro Liga, stavolta l'hai detta giusta. C'è una linea sottile tra il mandarti a cagare ed il mandarti a fanculo, scegli tu, a me vanno bene entrambe.

"Mi chiamano tutti Riko": manco "glionito"

"Ora e allora": ma che ne so, ormai arrivati a 'sto punto ho un misto di vertigini e contrazioni nervose. Scusate, mi assento un secondo, vado a bermi un caffè.

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Rieccomi.

"Balliamo sul mondo": a mia nonna piaceva molto ballare, non so se sul mondo, però in balera ci andava. La balera si chiamava "Mondo Ballo" quindi, credo, che anche lei ballasse sul mondo. A me non piace ballare, comunque ottimi 'sti taralli che sto mangiando.

"Tu sei lei": eh, la Madonna. Che astuta considerazione, dev'essere campione di mille astuzie il nostro Liga. Pensa che io sono io, e chi l'avrebbe detto?

"Marlon Brando è sempre lui": vedi sopra.

"Buonanotte all'Italia": almeno lei va a doirmire.

"Polvere di stelle": "...Ma 'ndo Hawaii se la banana non ce l'hai?". Grande Albertone. Che non c'entra niente con questa canzone ma almeno una roba intelligente in tutto 'sto papiro la vogliamo dire?

"Sono sempre i sogni a dare forma al mondo": ed è sempre il cibo a dare forma alla merda, lo sapevate?

"Libera nos a malo": accusativo, dativo, ablativo, poi... non mi ricordo più

"Made in Italy": una canzone sovranista? Il Liga è passato a destra? Hai capito il furbacchione. Pare che tra Pozzolo e Borghezio, il Generalissimo Vannacci abbia arruolato anche il cantore di Correggio (povero Togliatti!).

"Lo zoo è qui": e quindi?

"Ho fatto in tempo ad avere un futuro (che non fosse soltanto per me)": beato te, passare a destra conviene, sai che quasi quasi...

"L'amore conta": puo' essere, tutto puo' essere, ma 'sti taralli sono veramente buoni.

"Sogni di rock'n & roll": 'a Liga, ma quando mai hai fatto rock? E comunque qui l'unico vero sogno è che i 6 CD sono finiti. Ed io non sono morto. Sono solo un po' X.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione affronta in modo ironico e caustico la monumentale raccolta di Ligabue, 77+7: ben 77 successi più 7 inediti. L’autore scherza sulla prolissità dell’opera e critica la ricorrenza di temi triti, sottolineando con sarcasmo le debolezze e gli stereotipi delle canzoni di Ligabue. Non mancano trovate umoristiche, riferimenti pop e battute sulla (scarsa) originalità. Nonostante alcune lodi isolate, il giudizio complessivo è di affettuosa esasperazione.

Tracce video

01   77/1 (00:00)

02   77/2 (00:00)

03   77/3 (00:00)

04   77/4 (00:00)

05   77/5 (00:00)

06   77/6 (00:00)

07   77/7 (00:00)

09   Questa È La Mia Vita (03:59)

10   Cerca Nel Cuore (03:26)

11   Si Viene E Si Va (03:45)

12   Il Giorno Di Dolore Che Uno Ha (04:35)

13   L'Odore Del Sesso (03:34)

14   A Modo Tuo (04:24)

15   A Che Ora È la Fine Del Mondo (04:23)

16   Viva! (03:38)

17   Lambrusco & Popcorn (04:28)

18   Luci D'America (03:29)

19   Cosa Vuoi Che Sia (03:36)

20   Urlando Contro Il Cielo (03:37)

21   Quando Canterai La Tua Canzone (03:34)

22   Metti In Circolo Il Tuo Amore (03:43)

23   Una Vita Da Mediano (03:55)

24   Tutti Vogliono Viaggiare In Prima (04:30)

25   Sarà Un Bel Souvenir (04:44)

26   Bambolina E Barracuda (05:15)

27   Per Sempre (03:51)

28   Le Donne Lo Sanno (04:25)

29   Il Mio Pensiero (04:36)

30   Leggero (04:14)

31   Certe Notti (04:20)

32   Sotto Bombardamento (03:32)

33   I Duri Hanno Due Cuori (04:05)

34   Ho Perso Le Parole (04:28)

35   Happy Hour (04:10)

36   Voglio Volere (05:06)

37   Quella Che Non Sei (04:00)

38   C'È Sempre Una Canzone (04:04)

39   Non È Tempo Per Noi (03:29)

40   G Come Giungla (03:55)

41   Hai Un Momento, Dio? (04:40)

42   Tra Palco E Realtà (04:35)

43   Bar Mario (03:54)

44   Il Sale Della Terra (03:55)

45   Ho Messo Via (04:44)

46   Eri Bellissima (03:55)

47   Seduto In Riva Al Fosso (04:29)

48   È Venerdì, Non Mi Rompete I Coglioni (03:53)

49   M'Abituerò (04:00)

50   Un Colpo All'Anima (03:20)

51   Quando Tocca A Te (05:32)

52   Sulla Mia Strada (03:55)

53   Piccola Stella Senza Cielo (03:58)

54   Salviamoci La Pelle!!!! (04:46)

55   Ci Sei Sempre Stata (04:57)

56   Il Giorno Dei Giorni (04:21)

57   Il Muro Del Suono (04:30)

58   Niente Paura (03:48)

59   Certe Donne Brillano (03:22)

60   Siamo Chi Siamo (04:15)

61   Vivo Morto O X (04:17)

62   Sono Qui Per L'Amore (04:46)

63   Tutte Le Strade Portano A Te (05:54)

64   Il Meglio Deve Ancora Venire (04:20)

65   Ora E Allora (04:17)

66   Balliamo Sul Mondo (04:32)

67   Ancora In Piedi (04:15)

68   Ti Sento (03:38)

69   Non Ho Che Te (03:28)

70   Il Peso Della Valigia (04:38)

71   Almeno Credo (04:17)

72   Il Centro Del Mondo (04:12)

73   La Linea Sottile (04:02)

74   Mi Chiamano Tutti Riko (03:59)

75   Tu Sei Lei (04:22)

76   L'Amore Conta (04:23)

77   Sogni Di Rock'N'Roll (03:56)

78   Marlon Brando È Sempre Lui (04:11)

79   Buonanotte All'Italia (05:24)

80   Polvere Di Stelle (04:17)

81   Sono Sempre I Sogni A Dare Forma Al Mondo (04:32)

82   Libera Nos A Malo (03:57)

83   Made In Italy (04:24)

84   Lo Zoo È Qui (03:56)

85   Ho Fatto In Tempo Ad Avere Un Futuro (Che Non Fosse Soltanto Per Me) (04:02)

86   La Ragazza Dei Tuoi Sogni (03:59)

87   Mi Ci Pulisco Il Cuore (03:45)

88   Si Dice Che (04:15)

89   Un Minuto Fa (03:29)

90   Essere Umano (03:33)

91   Oggi Ho Perso Le Chiavi Di Casa (04:32)

92   Volente O Nolente (03:38)

Luciano Ligabue

Cantautore e rocker di Correggio, attivo dagli inizi degli anni ’90, autore di brani diventati cori da stadio e di film come Radiofreccia. Alterna ballate e rock diretto, con una forte identità vocale e narrativa.
55 Recensioni