Copertina di Lucio Battisti Amore e non amore
maxgit

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Per appassionati di musica italiana, fan di lucio battisti, amanti del rock sperimentale e della musica d'autore
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LA RECENSIONE

Tra mezz'ora esco...

ho appuntamento con Lucio...

e pensare che ho trovato il CD dentro TV sorrisi e canzoni....

sono rimasto veramente sorpreso perchè questo CD , che precede il conclamatissimo Emozioni, è proprio diverso. mi restituisce l'immagine di un Lucio Battisti esordiente, ancora NON celebrato, moltissimo sperimentatore.E io che non ascolto il rock, e rifuggo il progressive mi ritrovo incantato ad ascoltare (...un sottile dispiacere...) selvagge svisate di organo, chitarra elettrica, batteria, mescolate con arpeggi celestiali, dolcissimi pianoforti, improvvise aperture di archi...

E' l'occasione di vedere Lucio negli strumentali, muoversi libero (anche dai testi di Mogol) e sperimentare un linguaggio veramente stupefacente- progressive? Rock? Ma anche classico, jazz... la track 4 mi ricorda addirittura proprio il jazz degli intrecci delicatissimi e complicatissimi di Frisell e Hersch. E che titoli. Perdersi, , viaggiare, cercare. Credo che queste siano le parole chiave di un disco che ancora non cerca la perfezione, ma è a suo modo, già rivelatore, coerente di queste parole che risuonano dalla prima all'ultima traccia.  

Anche il tono è libero, selvaggio, giovane. Tutto il disco è pervaso da una bellissima ironia, e dal trattare l'amore come da un ragazzo un pò scavezzacollo ... giocando sempre, graffiando. I testi di Mogol, anche qui evidentemente, sono tutti nel verso della ironia e regalano puro divertimento, insieme alla poesia (Supermarket è micidiale). Un tono leggero e serissimo insieme, perchè pure (anzi, meglio) scherzando si può dire la verità.

Insomma colpisce molto la differenza con "Emozioni", e invita a riprendersi un lucio ancora non legato a doppio filo alla sua malinconia...

Nella mia personale hit battistiana va sparato al numero 1. Ve lo consiglio!

Ciao!

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Amore e non amore' di Lucio Battisti come un album sperimentale e libero, anticipando il successo di Emozioni. L'autore apprezza l'originalità degli arrangiamenti, la varietà di generi musicali e l'ironia dei testi di Mogol. Il disco viene visto come un'opera giovane, selvaggia e innovativa, che mostra un Battisti ancora non legato alla malinconia.

Tracce testi video

02   Seduto sotto un platano con una margherita in bocca guardando il fiume nero macchiato dalla schiuma bianca dei detersivi (03:09)

04   7 agosto di pomeriggio, fra le lamiere roventi di un cimitero di automobili solo io silenzioso eppure straordinariamente vivo (04:05)

05   Se la mia pelle vuoi (04:10)

06   Davanti ad un distributore automatico di fiori dell'aereoporto di Bruxelles anche io chiuso in una bolla di vetro (02:17)

08   Una poltrona, un bicchiere di cognac, un televisore, 35 morti ai confini di Israele e Giordania (05:57)

Lucio Battisti

Lucio Battisti (Poggio Bustone, 5 marzo 1943 – Milano, 9 settembre 1998) è stato un cantautore e compositore italiano. Legò inizialmente il suo nome al sodalizio con Mogol, firmando classici della musica pop italiana negli anni ’60 e ’70. Dagli anni ’80 collaborò con Pasquale Panella inaugurando gli “album bianchi”, caratterizzati da forte sperimentazione e uso dell’elettronica.
101 Recensioni

Altre recensioni

Di  RingoStarfish

 ‘‘Amore e non amore’’ rimane un album irripetibile, unico anche nei suoi difetti.

 ‘‘Dio mio no’’, torrenziale racconto psichedelico che attirò la censura radiofonica.


Di  withor

 Dio mio no, cosa fai? Che cosa fai?

 Viva il sesso ed al diavolo il politically correct!