Copertina di Ludovico Einaudi Le Onde
Big D

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Per amanti della musica classica contemporanea, appassionati di pianoforte, persone in cerca di musica rilassante e meditativa
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LA RECENSIONE

"Se fosse una storia sarebbe ambientata sul lungomare di una spiaggia lunghissima.
Una spiaggia senza inizio e senza fine.
La storia di un uomo che cammina lungo questa riva e forse non incontra mai nessuno.
Il suo sguardo si sofferma ogni tanto ad osservare qualche oggetto o frammento portato dal mare, le impronte di un granchio, un gabbiano solitario.
Il paesaggio è sempre la sabbia, il cielo, qualche nuvola, il mare.
Cambiano solo le onde, sempre uguali e sempre diverse, più piccole, più grandi, più corte, più lunghe."

Ludovico Einaudi

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Riassunto del Bot

La recensione descrive l'album "Le Onde" di Ludovico Einaudi come un'esperienza sonora che evoca l'immagine di una lunga spiaggia senza fine, dove le onde del mare sono metafora della musica stessa. Il brano trasporta l'ascoltatore in una dimensione di calma e riflessione, attraverso paesaggi sonori delicati e ripetitivi ma mai uguali. L'autore esprime un forte coinvolgimento emotivo e apprezzamento per l'atmosfera meditativa creata dal pianista.

Tracce video

01   Canzone popolare (1500 ca.) (00:55)

02   Le onde (05:00)

03   Lontano (04:52)

04   Ombre (05:25)

05   La linea scura (04:54)

06   Tracce (03:59)

07   Questa notte (05:16)

08   Sotto vento (07:04)

09   Dietro l'incanto (04:47)

10   Onde corte (03:28)

11   La profondità del buio (03:53)

12   Passaggio (04:50)

13   L'ultima volta (04:26)

Ludovico Einaudi

Compositore e pianista italiano nato a Torino nel 1955, diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e allievo di Luciano Berio. Autore di album come Le Onde, I Giorni e Divenire e di numerose colonne sonore, ha portato uno stile minimalista e melodico in teatri e festival di tutto il mondo.
13 Recensioni

Altre recensioni

Di  just_a_dream

 Il piano come strumento dell’anima è usato da Einaudi per composizioni che hanno quella forza magica che ti rapisce.

 Eterne le onde si susseguono e un sorriso dolce amaro mi nasce sul viso.