Copertina di Lynyrd Skynyrd Old Time Greats
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Per appassionati di rock classico, fan del southern rock, cultori della musica anni '70 e '80, nuovi ascoltatori interessati alla storia del rock americano
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LA RECENSIONE

Con una copertina alla Jack Daniel's, "Old Time Greats" è la massima espressione della poetica della polvere. Ma quale polvere? La polvere delle strade consumate dal tempo, la polvere dei puzzolenti bar nel deserto, la polvere dei rottami abbandonati nelle lande sperdute, la polvere simbolo della lentezze di una stagione o della perdita di un ricordo: queste e tante altre sensazioni sono capaci di trasmettere i suoni dei Lynyrd Skynyrd. Mai nessuno, però, come Rob Zombie con il suo film "La Casa del Diavolo" ha carpito i mali di una società cresciuta troppo in fretta, lì tra polvere e rottami, tra facce sfregiate per l'alcool o per difendere qualche donnaccia del bordello della contea e reietti di una provincia senza futuro in cui i "cattivi", come nella scena finale con le note di "Free Bird", sono liberi di volare, attraversati dal piombo, verso altri lidi.

"Free Bird" è un brano simbolo di un'epoca, è un brano non accomodante, non adatto solo ai bravi sognatori, ma è una canzone "proletaria", con cui tutti possiamo sognare, tentare di essere liberi, buoni o cattivi: 9 minuti di rock granitico, primitivo (nel senso positivo del termine) senza guarnizioni aggiunte, è il rock puro e non sterile come oggi siamo abituati ad ascoltarlo.
"Free Bird", "Sweet Home Alabama", "Tuesday's Gone""Gimme Back My Bullet" fotografano un'epoca, cantano una generazione, restituiscono il suono di un rock genuino, oggi nascosto sotto la polvere degli scaffali dei negozi di dischi per dar spazio a insulsi motivetti ammiccanti dei gruppetti emergenti o a best del best di cantanti e band ancora in circolazione.

La mia non è retorica perché le trenta canzoni del doppio disco hanno il sapore di un buon vino invecchiato, sono trenta brani in cui i Lynyrd Skynyrd restituiscono i suoni della provincia americana, i ritmi del folklore di una società cresciuta troppo in fretta e che ha dimenticato le sue origini. Non c'è nulla di cui sorprendersi, i Lynyrd Skynyrd con il loro rock a metà strada tra i Creedence Cleerwater Revival e gli Alarm Brothers Band, hanno ridisegnato le coordinate del rock uscito dai furori di Woodstock e questo best dalla copertina etilica può essere un buon punto di partenza per chi desidera conoscerli, mentre per tutti gli altri e consigliabile non lasciarli impolverare e riguastarseli a dovere.

 Il doppio Cd è stato distillato e impacchettato ad Amburgo (Germania) nel 1988 ed è possibile trovarlo come sui siti d'importazione.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra il doppio album 'Old Time Greats' dei Lynyrd Skynyrd come un capolavoro del rock genuino e senza compromessi. Il disco cattura atmosfere di polvere e storie di una provincia americana dura e reale, con brani iconici come 'Free Bird' che rappresentano l'essenza di un'epoca e di una generazione. Consigliato sia come punto di partenza sia come tesoro da riscoprire, il lavoro è un ritorno alle radici del rock che non perde mai il suo vigore.

Tracce testi

01   I've Been Your Fool (04:28)

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02   Comin' Home (05:31)

03   Down South Jukin' (02:13)

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07   Gimme Three Steps (04:28)

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09   Poison Whiskey (03:14)

11   Sweet Home Alabama (04:44)

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12   Don't Ask Me No Questions (03:26)

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15   The Needle and the Spoon (03:52)

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Lynyrd Skynyrd

Lynyrd Skynyrd è una band rock statunitense di Jacksonville (Florida), associata al southern rock. Il gruppo ottenne grande successo negli anni ’70 con brani come “Free Bird” e “Sweet Home Alabama”. Nel 1977 un incidente aereo causò la morte del cantante Ronnie Van Zant e di altri membri, evento centrale nel racconto critico e nella mitologia della band; negli anni successivi ci furono reunion e nuove incarnazioni della formazione.
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