Che farai domattina?

La sera l'entusiasmo del mattino è una specie di depressione...

E le parole che, dandoti importanza, hai sussurrato una dietro l'altra han perso del tutto la loro luce..

Erano piccole gemme o fiori d'una raccolta d'attimi... e ora...ora non sono più nulla...

Ah si, è sera...e sei stanco di essere il cercatore d'oro che contempla tutti quei sacchettini colmi non di pagliuzze luminescenti ma, appunto, di parole

Che quando guardi quei sacchettini sembri un avaro che conta i soldi...

Che farai domattina? Sistemerai lo spettacolo che stai scrivendo per la tua compagnia di attori sgangherati? Studierai un pochino Frida Khalo? Oppure, per una volta, non farai assolutamente un cazzo?

Assolutamente un cazzo? Magari...

Che, già lo so, ti metterai lì con la tigna dell'artista fino a che una piccola fila di parole non avrà raggiunto quella che tu definisci aerea leggerezza. Mio dio, quanta fatica sprecata...

Peccato, che, un tempo, l'arte d'esser niente tu la possedevi... ed era il più prezioso dei doni..

Invece adesso questi sacchettini che contempli nel buio non sono che l'ennesima gabbia...con l'aggravante che l'hai costruita tu...

Suvvia, fottitene...

E concedi alla vita (che è schifo e meraviglia) di distruggere il tuo castello

E' l'unica cosa che lei può fare per te...

luludia , Il 2 febbraio — DeRango: 9.29

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I commenti che questo editoriale ha voluto ricevere

zaireeka
Sindrome del Suonatore Jones, se non ho capito male....
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luludia: oddio, a questo non avevo pensato...anche se, si, a leggere si potrebbe pensare...comunque è solo una specie di sfogo, è un periodaccio...
ALFAMA
magari ho dato alle tue parole un significato diverso, ma il tutto mi piace, fuori c'è un temporale e il tutto si perderà in rivoli.
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dsalva
"...E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia...."
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Carlos
Sveglia a 5 e 35, primo turno. Fanculo il Capitale
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G
G Alto Papàvero
Amigo
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perfect element
Piani a lungo termine, eh?
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LittleBluebelle
Ma no, che leggo?? A me sembra che le parole fluiscano, eccome! Le parole all'inizio erano incantesimi, e costa un'enorme energia mettere mano alla materia impalpabile di cui sono fatte. Hai bisogno di ripristinarla e di trovare un nuovo equilibrio, secondo me... Consiglio passeggiata in riva al mare d'inverno, l'odore di salsedine fa miracoli :-)
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dsalva: il mare d'inverno, mi verrebbe da dire, è come un film in bianco e nero visto alla tv....
G: Per chi il mare cellhà! Noi miseri montanari senza salsedine ci troviamo un ipoiodico laghetto di montagna, e fattone un giro riflettiamo sulla fobia del claustro che la geografia c'impone.
LittleBluebelle: Qui è il caso a decidere.... io sono di Venezia. Acqua e salsedine non mancano! vi manderei volentieri un qualche migliaio di turisti zotici come souvenir, in compenso. Ammesso che l'articolo vi possa interessare.... :-(
dsalva: la montagna d'inverno e come un film in bianco ....e basta....visto alla tv
G: #veneziacapitale venite a salvarci!
LittleBluebelle: Ahhh aah ah :-D
sergio60: Oh...non parlate di turisti. ..a Roma ci salviamo perché la città è grande, ma al centro storico senti parlare tutte le lingue tranne il romanesco. ..certo rispetto a Venezia la situazione è molto meno sentita...li sono concentrati in pochi mt quadri migliaia di persone. ..e la cosa per chi vi risiede non è certo idilliaca ....però il disagio di essere in vetrina si compensa con il volano economico che comporta il turista in una economia di turismo. .
LittleBluebelle: Qui la situazione si fa sempre più pesante...per fortuna abito in terraferma, in una zona tranquilla, ma ho lavorato per anni in centro storico, a Palazzo Grassi, alla Biennale e in un'azienda che commercializza titoli di viaggio e biglietti per eventi. Quindi non posso che ringraziare i turisti, sotto questo aspetto. Però in 15 anni il volto della città è stato stravolto, e Venezia è una città molto fragile, non ce la farà a reggere ancora a lungo... i veneziani scappano in terraferma, la città si svuota di contenuti e diventa una grande vetrina di paccottiglia varia. L'ultimo colpo per me è stato il restauro del Fontego dei Tedeschi, che è diventato un centro commerciale di grandi marche... per non parlare di tante altre cose. Molti turisti non si rendono neanche conto di dove sono, girano per Piazza San Marco in costume, a piedi scalzi e si preparano uno spuntino con il fornelletto da campeggio sotto le Procuratie Nuove... per non dire di peggio, ormai si è visto di tutto, comprese copule a cielo aperto sui pontili dei vaporetti! Che verrebbe da ridere, se non ci fosse da piangere... poi finiscono tutti a piazza San Marco, seguendo la direttiva piazzale Roma-Santa Lucia--Lista di Spagna-Strada Nova-Rialto. Se devi per forza passare di là, è sempre un massacro.
sergio60: Oh ..qui non è diverso...è solo più grande...pensa che per decenni si è goduto della visita al Colosseo senza alcum esborso in danaro ....da circa una decina d anni o poco più di paga e non una cifra popolare ma ben otto euro a cranio ... questo tanto per dire...è vero che è il monumento principe di Roma ...e non dico che deve essere gratuito , ma certo non a a quelle cifre...e bada ...non…
LittleBluebelle: Dovremmo farcene carico eliminando un po' di biechi personaggi pubblici che su fanno alla grande i fattacci loro alla faccia di tutto e di tutti.. Qui succede esattamente la stessa cosa. Pubblicano il Decalogo con le regole che i turisti devono rispettare (è vero!) e poi nessuno si preoccupa di farlo rispettare, perché troppo impegnati in attività di peculato pro se stessi...con la giunta precedente abbiamo toccato il fondo, scandali su scandali, tangenti su tangenti, "amici" favoriti in appalti per opere inutili e deleterie. Ma pure prima, vedi Mose, ponte di Calatrava, ovovia, people-mover dal Tronchetto.... uno schifo! E Brugnaro, il sindaco attuale, meglio stendere un velo pietoso...
LittleBluebelle: Comunque è vero anche che i veneziani si lamentano dei turisti, ma poi spesso ci marciano alla grande. Non siamo dei santi, il dna è rimasto quello degli avi navigatori e commercianti....
sergio60: Da noi la Raggi sta cercando di fare qualcosa ma la situazione è cosi incancrenita che fa la figura del rinoceronte in un negozio di cristalli. ..eppure qualcosa si muove....certo il problema rifiuti è

sempre presente...ma va detto che ha ereditato una situazione a dir poco tragica....per decenni ..quasi mezzo secolo. ..i rifiuti a Roma erano affare della Sorein Cecchini con a capo Manlio Cerroni che s'è fatto un impero alke soalke dei cittadini. ...basti sapere che lui smaltiva i rifiuti per conto del comune in discarica di dua proprietà a prezzi che stabiliva lui ,poi forte del gruppo industriale a cui fa capo produceva i sacchi per l immodizia e ne stabiliva il prezzo di vendita al comune stesso ...il bello era che l ente pubblico pagava un sacco di pvc esattamente come un pacco degli stessi sacchi un privato! cioè se un sacchetto costava al comune lire cento per un pacco da cento io privato lo pagavo lire cento....capisci da te che cosi non è che si può andare lontano.eppure costui lo ha fatto da sempre ...dal momento in cui l ama ha smesso il ritiro porta a porta e installato i famigerati bidoni nelle strade poi cassonetti stiamo parlando dal 1968/69 ad oggi....ma wuanto ha lucrato costui e i suoi accoliti per decenni?...
LittleBluebelle: Credo che ormai la situazione sia la stessa in tutta Italia, nemmeno i centri più piccoli si salvano.
LittleBluebelle: Comunque, caro Signore, finché lei continua a deodiarmi per sbaglio, la rendo edotta che non posso interagire con Lei, rispondendo ai suoi personali commenti! Questo succede, quando si deodia qualcuno, quaggiù 😁
Cialtronius
UFFA CHE FUFFA
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