Breve “biographia” raffazzonata da uno (* me… e chi se no?) che in motocicletta s’è fratturato il femore dx a 46 anni (nel '05) c/o la Fincantieri di Marghera

Zen and the Art of Motorcycle Maintenance

“Vivere soltanto in funzione di una meta futura è sciocco.

È sui fianchi delle montagne,

e non sulla cima,

che si sviluppa la vita.”

(R.M.P. r.i.p.)

Grazie a Kloo e al “totomorto”, apprendo ora a malincuore della dipartita di Robert Maynard Pirsig di cui lessi i suoi due libri, prima "Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta", poichè il titolo mi affascinava e poi "Lila: un'indagine sulla morale", per continuare il viaggio iniziato/iniziatico (mai terminato "il viaggio" i libri invece sì ma a distanza di anni e droghe ricordo ben poco o nulla se non che c'è un figlio che accompagna il padre in quel peregrinare attorno a delle situazioni particolari e niente... amnesia totale!).

Per quel poco che ne so (molto ma molto poco) R.M.P. non ha avuto molta fortuna nella vita ehm, wiki ci fa sapere che:

“... fu un bambino precoce, con un quoziente d'intelligenza, all'età di 9 anni, pari a 170. Questo fatto assieme alla balbuzie gli creò difficoltà a scuola...”

Adesso io non so se 170 sia un valore elevato o meno ma leggo che:

”I test del QI assumono varie forme: alcuni ad esempio utilizzano un solo tipo di elementi o domande, mentre altri sono divisi in più parti. La maggior parte di essi dà un punteggio totale e uno relativo alle singole parti del test.

Tipicamente un test del QI richiede di risolvere sotto supervisione un certo numero di problemi in un tempo prestabilito. La maggior parte dei test è costituito da domande di vario argomento, come memoria a breve termine, conoscenza lessicale, visualizzazione spaziale e velocità di percezione. Alcuni hanno un tempo limite totale, altri ne hanno uno per ogni gruppo di problemi, e ve ne sono alcuni senza limiti di tempo e senza supervisione, adatti a misurare valori di QI elevati.

La terza edizione della WAIS, (WAIS-III del 1997), consiste di 14 gruppi di problemi: 7 verbali (Informazione, Comprensione, Ragionamento aritmetico, Analogie, Vocabolario, Memoria di cifre e Ordinamento di numeri e lettere) e 7 di abilità (Codificazione di cifre e simboli, Completamento di immagini, Block Design, Matrici di Raven, Riordinamento di storie figurate, Ricerca di simboli e Assemblaggio di oggetti).

Nel 2008 è uscita la WAIS-IV, quarta edizione del test.[…]

[…]A seconda del test, il punteggio conseguito può anche cambiare nel corso della vita dell'individuo.” (sempre da wiki… e da dove se no?)

Tornando a R.M.P., a 25 anni mollò l’Università del Minnesota dopo essere stato costretto a ritirarsi e aver prestato servizio militare in Corea, ritornò negli USA e conseguì il diploma universitario sette anni più tardi, i suoi interessi sulle filosofie orientali lo portarono a anche frequentare l’Università Induista di Benares.

Tra il ‘60 e il ‘63 trascorse parecchi periodi in clinica per un grave esaurimento nervoso dove fu curato anche con l'elettroshock (dolorosa esperienza di cui narrerà anche nei suoi due libri)

Nel ‘79 il primo figlio di Pirsig (Chris, suo principale compagno di viaggio nel romanzo "Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta") fu accoltellato a morte nel corso di una rapina a San Francisco, aveva solo 23 anni…

R.M.P. ideò una teoria sulla realtà (la Metafisica della Qualità) dove si interrogava su:

  • cosa sia la realtà,
  • che cosa sia buono
  • che cosa sia giusto

e arriva a sorprendenti conclusioni sull'esistenza e su ciò che è la vita, spesso facendo sintesi tra il pensiero occidentale e quello orientale, pubblicò poche altre cose oltre ai due libri su nominati, ed ha sempre cercato di evitare la vita pubblica, solcando spesso l'Oceano Atlantico in barca, ci lasciò nella sua casa nel Maine, all’età di 88 anni.

* Ringrazio wikipedia & l’Adelphi per il notevole contributo alla mia striminzita cultura aggiungendo un’ultima frase tratta da LZELADMDM:

« Il Buddha, il Divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli ingranaggi del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima a una montagna o nei petali di un fiore »

S a p e v a t e l o !

Stanlio , Il 13 marzo — DeRango: 3.24

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I commenti che questo editoriale ha voluto ricevere

lector

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Stanlio: grazie lector, bel contributo
Stanlio
“Parlare di certe istituzioni pubbliche e sociali come del «sistema» è corretto, perché esse sono fondate sugli stessi rapporti concettuali e strutturali di una motocicletta.

Sono sorrette da rapporti strutturali persino quando hanno perso ogni altro significato e ogni altro scopo.

La gente va in fabbrica e dalle otto alle cinque si dedica senza fiatare a mansioni assolutamente prive di senso, perché la struttura esige che sia così.

Non c’è nessun ‘cattivo’ che li vuol costringere a vivere delle vite senza senso, è solo che la struttura, il sistema, lo esige, e nessuno è disposto ad assumersi l’arduo compito di cambiare la struttura solo perché non ha senso.”

Robert M. Pirsig
BËL (01)
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