Un vecchio gentiluomo di campagna...

Ieri parlavo con un vecchio gentiluomo di campagna...ed ecco, in estrema sintesi, quello che mi ha detto.................

"Se Gromyko amava i polacchi, se John Wayne amava i bambini, io, io amo il rumore.

Trattasi di vizio contratto in gioventù e oramai coltivato di nascosto.

Voi giovanotti però smettetela. Si, smettetela di ascoltare il rock. Davvero non avete niente di più originale da fare? Tipo, che so, riordinare la vostra stanza o fare i compiti?

Ma andrebbe bene qualsiasi idea del cazzo a patto che sia davvero vostra. Non ce l'avete? Me lo immaginavo...ed è precisamente questo il motivo per cui vi conviene fare i compiti...

Se poi siete di quelli che addirittura formano una band, apriti cielo. Che quando mettete mano al chitarrone non siete che l'equivalente di un pittore della domenica

Vi ricordo, inoltre, che “chi tollera i rumori è già un cadavere”. Sempre, beninteso, che il rumore non sia prodotto da menti sopraffine, oppure da vandali, vandali veri. Ma dubito che voi apparteniate a una di queste categorie.

Imparate piuttosto il senso del tempo. Fare rumore oggi equivale al non averlo fatto quando andava fatto.

Ah, non c'è niente di peggio che far baccano fuori luogo"..........................

Avrei voluto, ovviamente , replicare...ma mentre stavo per farlo, mi sono ricordato che, effettivamente il rock è morto quarant'anni fa...

Non per la prima volta, certo...ma, come tutti sanno, se si insiste a morire, si muore davvero...

Quindi non ho detto niente...

E comunque il gentiluomo mi ha dato anche un altro consiglio, ascoltate...

"Se proprio volete cascare nel sociale, scegliete un'idea senza tempo, un'idea inattaccabile.

L'unica cosa possibile è essere contro le catene, visibili e invisibili.

Per quelle invisibili, non so,magari cercate qualcuno che somigli a uno sciamano oppure una personale forma di misticismo.

Io ad esempio faccio l'uncinetto.

Ma consigliabili sono anche la cura di un giardino, la costruzione di un erbario, l'estremo libertinaggio...

E, se siete tradizionalisti, Dio....

Per quelle visibili invece, beh, c'è solo l'anarchia. Filosofi e economisti continueranno a spalar merda, ma l'anarchia è semplice, essenziale e pura come un giglio...

Come dite? Il comunismo anarchico? Beh, per quello bisogna attendere ancora qualche millennio.

In ogni caso: né comandare, né essere comandato".................................................

Come dargli torto?

Di mio aggiungo solo: siate gentili con le ragazze...

luludia , Il 15 marzo — DeRango: 17.70

BËL (08)
BRÜ (01)

I commenti che questo editoriale ha voluto ricevere

Stanlio
di mio anche sbagliando preferisco sempre esser gentil con tutti/e (ehm, o almeno ci provo il più delle volte...)
BËL (02)
BRÜ (00)

spiritello_s
Scusa forse mi son perso qualcosa...da ciò che ho letto credo di non sbagliare nel dire che il comunismo e l'anarchismo, quelli teorizzati dai filosofi di riferimento ossia Marx e Bakunin (ma anche altri prima di lui) sono fin dall'origine agli antipodi....incompatibili insomma....almeno che tu non voglia intendere un'alchimia irrealizzabile come comparazione alla religione...una chimera in cui credere illudendosi a oltranza...
BËL (00)
BRÜ (00)

luludia: infatti bisogna attendere ancora qualche millennnio...
spiritello_s: Di millenni ne son già passati molti ma il sistema è rimasto il medesimo...per la natura umana sembra l'unico possibile...
BortoloCecchi
Comunque si fa, si sbaglia, insomma
BËL (00)
BRÜ (00)

luludia: e, se si sbaglia, pazienza...
BortoloCecchi: di quella ce ne vuole sempre
lector
Non credo che l'anarchia sia una soluzione, ma io sono un vecchio misantropo.
BËL (00)
BRÜ (00)

luludia: infatti non lo è...e proprio per questo è inattaccabile...
lector: Homo homini lupus, la ratio della regola è (sarebbe) la difesa del più debole.
luludia: non si tratta di rinunciare alle regola, si tratta di rinunciare al potere...
lector: E chi difenderà i deboli? Chi stabilirà i rapporti economici, il prezzo delle merci, la risposta da dare a chi impedisce la felicità degli altri, chi sanzionerà i facinorosi e gli stupidi che non mancano mai, chi si prenderà cura di quelli rimasti indietro, chi sederà le liti, ecc. ecc.?
lector: Si rischia di rinunciare al Diritto, piuttosto che al Potere.
luludia: non si rischia di rinunciare a niente visto che è pura utopia...diciamo che è una stella polare che guida il cuore e che , il più delle volte, muove verso la solidarietà...
Cialtronius: Bisogna rinunciare a se stessi, all'egoità per sentirsi collettività. Bisogna rinunciare al potere ma non al comando. Non siamo tutti uguali. C'è chi è capace e chi no. Chi è capace governerà l'incapace ma non dovrà sottometterlo e l'incapace (l'inferiore) non dovrà approfittarsi.

Tra qualche millennio, forse.
macaco: Un sistema anarchico reale ed esteso potrei immaginarlo solamente se si radesse al suolo tutto ció che é stato delle civilizzazioni, e il potere affidato a qualche ipotetica entitá incorrutibile, a meno che passino le ere e la natura umana migri ad uno stato di coscienza piú evoluto. Alla fine rimaniamo sempre nella teoria.
Falloppio
L'anarchia non l'ho mai capita, neanche in gioventù. Figuriamoci adesso.
La gentilezza invece è da sempre considerata una debolezza. Ed io sono debole.
BËL (00)
BRÜ (00)

spiritello_s: In realtà l'anarchia è molto semplice. Autodeterminazione del popolo senza poteri sovracostituiti, quindi neppure lo stato. Facile no?
Falloppio: Se non ci fossero le regole nessuno pagherebbe per i servizi e quindi i servizi cesserebbero di esistere in un amen. Quindi anarchia, oggi, significa stare al cellulare 8 ore sul posto di lavoro e fare lo straordinario a casa, ovviamente sul cellulare......
spiritello_s: Quel che è certo è che l'anarchia non è quello che scrivi tu...in ogni caso basta che ci sia dio per tutti e i soldi queste si che son certezze...vita reale e piena di soddisfazioni profonde...
macaco
Che soddisfazioni peró... ho lo sciamano che mi guida nelle sessioni di jurema, il mio misticismo personale é quasi pronto, la piante medicinali sono andranno presto trapiantate, l´anarchia come fonte d´ispirazione nel quotidiano, (anche se son briciole alla fine). Rimane in sospeso la questione del rumore...
BËL (01)
BRÜ (00)

Geo@Geo
Geo@Geo Divèrs
macaco, per il rumore basta entrare in deb: semplice no?;))
BËL (00)
BRÜ (00)

IlConte
Mi sono sempre sentito “anarchico” per mille motivi... che virtualmente è semplicissimo, praticamente, in questo mondo, più utopistico del comunismo (purtroppo).
Uncinetto, giardinaggio e similari non ce la faccio, sono troppo nevrotico. Sport, attività fisiche per placare.... ho fatto yoga 6 mesi avevo più ansia che prima...
Musica, musica, rocchenrolle, musica semplice...
BËL (01)
BRÜ (00)

Dì la tua! (Se proprio devi)

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi: